Manuale Irrigatore Gardena C 1060 Profi PDF

In questa pagina puoi trovare e scaricare gratuitamente il manuale di istruzioni in formato PDF per il programmatore d’irrigazione Gardena C 1060 Profi. Il manuale ti guiderà passo dopo passo nell’installazione, nella configurazione e nell’utilizzo ottimale del dispositivo, aiutandoti a sfruttare tutte le sue funzionalità per una gestione efficiente del tuo sistema di irrigazione. Consulta il documento per risolvere dubbi, trovare consigli utili e mantenere sempre al meglio il tuo Gardena C 1060 Profi.

Cosa Troverai nel Manuale Utente Gardena C 1060 Profi

Il manuale del Gardena C 1060 profi/solar spiega come funziona questo computer per irrigazione pensato per chi vuole automatizzare in modo piuttosto sofisticato l’impianto del giardino. Fin dall’inizio chiarisce che si tratta di un apparecchio per uso hobbistico privato, da utilizzare solo all’aperto con acqua dolce e pulita, mai con liquidi chimici, alimentari o infiammabili. È fatto per gestire automaticamente singoli irrigatori, linee a goccia o piccoli impianti interrati, in modo da bagnare quando serve anche se non sei a casa, per esempio la mattina presto o la sera tardi, quando il terreno assorbe meglio l’acqua.

Una particolarità importante, evidenziata già nelle prime pagine, è l’alimentazione solare. Il C 1060 profi/solar non usa una normale pila alcalina, ma un accumulatore ricaricabile ben preciso, da 8,4 V e 150 mAh, indicato con le sigle PP3 / R22 / 9 V / NH22. Le celle solari integrate nel frontale mantengono carica questa batteria: se si montasse una pila alcalina classica la ricarica continua potrebbe farla gonfiare o perdere acido, danneggiando irrimediabilmente il dispositivo. Il manuale insiste sul fatto che l’accu in dotazione è l’unico ammesso e che, se si vuole conservare i programmi durante l’inverno, il computer va riposto al riparo dal gelo ma non al buio, perché le celle solari devono continuare a vedere la luce per mantenere un minimo di carica.

La sezione delle avvertenze sull’uso idraulico specifica che il computer deve essere montato in posizione verticale, con l’attacco verso l’alto, per evitare infiltrazioni nel vano batteria, e che va usato solo all’esterno. La pressione di esercizio ammessa è compresa fra 0,5 e 12 bar; il flusso minimo necessario per far lavorare correttamente la valvola interna è di 20–30 litri all’ora, il che vuol dire che, in un impianto di microirrigazione, bisogna avere almeno dieci gocciolatori da due litri l’ora collegati sulla linea perché l’apertura e la chiusura siano affidabili. L’acqua non deve mai superare i 40 °C, il tubo collegato non va tirato per non forzare l’attacco, e in inverno il corpo va staccato dal rubinetto e riposto in un luogo non esposto al gelo. Nel dado filettato superiore è inserito un filtro, che secondo il manuale va controllato e pulito periodicamente; se la temperatura esterna nella zona del display supera i 60 °C le scritte possono scomparire temporaneamente, ma i programmi continuano a girare e le indicazioni tornano appena il dispositivo si raffredda.

Nella figura del display a cristalli liquidi, a pagina 6, il manuale riassume tutto ciò che si può vedere sullo schermo: i giorni della settimana in forma abbreviata, il numero del programma attivo da uno a sei, l’eventuale indicazione “special” quando si usa il distributore automatico d’acqua, la parola “time” che lampeggia quando si impostano ora e giorno, “START” per l’ora di inizio irrigazione, “RUN TIME” per la durata, “2nd” e “3rd” per la frequenza a giorni alterni o ogni tre, l’indicazione percentuale “% Run-Time” per la funzione di risparmio e la scritta “Prog. Off” quando la centralina è disattivata. Il simbolo “Batt.” segnala la batteria scarica, mentre “ERROR” è il messaggio di errore che compare quando, usando la funzione speciale per il distributore, si impostano programmi che si sovrappongono in modo non consentito.

La logica di utilizzo è organizzata in quattro livelli operativi, che si scorrono con il tasto “Menu”. Nel primo livello si vede la situazione base, cioè ora, giorno e eventuale stato del programma. Nel secondo si impostano o modificano i dati correnti: ora e minuto vengono inseriti uno dopo l’altro, poi si seleziona il giorno della settimana spostando il cursore sotto Mo, Tu, We, Th, Fr, Sa o Su, e confermando ogni volta con il tasto “O.K.”. Nel terzo livello si programmano le irrigazioni vere e proprie; nel quarto si decide se lasciare attivi i programmi oppure ridurne la durata percentuale o addirittura sospenderli.

La programmazione dettagliata occupa il centro del manuale. Il modulo di comando è estraibile, così puoi staccarlo dal corpo fissato al rubinetto e sederti al tavolo per inserire i dati. Dopo aver impostato ora e giorno, il display mostra il cursore sotto “Prog. 1” e da lì si possono definire da uno a sei programmi diversi. Per ognuno si impostano l’ora di inizio, la durata e i giorni di esecuzione. L’ora si inserisce prima come ore e poi come minuti; la durata viene specificata in ore e minuti fino a un massimo di 9 ore e 59 minuti. Per i giorni si hanno due possibilità: oppure si indica una frequenza fissa ogni due giorni (“2nd”) o ogni tre giorni (“3rd”), oppure si selezionano i singoli giorni della settimana in cui quel programma deve partire, confermando di volta in volta le lettere che corrispondono ai giorni desiderati. La tabella di esempio a pagina 11 mostra come si possa, per esempio, avere un programma che parte alle 7:30 per mezz’ora il lunedì, mercoledì e venerdì, un secondo programma serale il martedì e giovedì, e altri ancora notturni o all’alba con durate e cadenze diverse.

Quando il computer viene usato insieme al distributore automatico d’acqua Gardena a sei vie, descritto più avanti, la programmazione cambia leggermente perché si attiva la funzione “special”. In questo caso il cursorino viene spostato sulla scritta “special” e confermato con “O.K.” prima di impostare il primo programma. Il manuale spiega che questa modalità è utilizzabile solo se non esistono altri programmi memorizzati; se ci sono, va eseguito un reset generale tenendo premuti per due secondi i tasti ▲ e O.K. Nella funzione speciale ogni programma corrisponde ad una delle sei uscite del distributore, quindi i tempi devono rispettare alcune regole: tra la fine di un ciclo e l’inizio del successivo devono esserci almeno trenta minuti di intervallo, e ogni irrigazione deve durare almeno trenta secondi (sul display appare un minuto, che è la granulosità minima). Se si cercano di impostare durate e pause che non rispettano questi vincoli, il display mostra la scritta “ERROR” e per correggere la situazione viene consigliato un reset completo e una nuova programmazione con i tempi corretti. I giorni impostati per il primo programma speciale valgono automaticamente anche per tutti gli altri cinque, perché il distributore lavora sempre in sequenza.

Il quarto livello, raggiungibile premendo tre volte il tasto Menu, gestisce la funzione di risparmio e quella di “maltempo”. Qui sul display compare il cursore accanto a “% Run-Time”: con il tasto ▲ si può ridurre o aumentare in blocco la durata di tutte le irrigazioni, mantenendo però le ore di partenza e la struttura dei programmi. La durata di ogni programma viene cioè moltiplicata per la percentuale scelta, che può andare dal 100% originale fino al 10% minimo, a passi del 10%. Il manuale suggerisce di usare questa funzione per adattare i tempi alle stagioni, per esempio riducendoli in autunno quando le piante hanno bisogno di meno acqua. Portando la percentuale a zero si entra nella modalità “maltempo”: il computer viene disattivato, i programmi restano in memoria ma non vengono eseguiti e sul display compare “Prog. Off”. Questa funzione è richiamata anche nel capitolo sui lavori di fine stagione, dove viene consigliato di metterla a 0% prima di staccare il dispositivo per l’inverno.

Oltre all’automatico, il C 1060 profi/solar offre il funzionamento manuale tramite il tasto “man. On/Off”. Premendolo una prima volta la centralina propone sul display una durata di 30 minuti di irrigazione manuale; le cifre lampeggiano per qualche secondo e in quel lasso di tempo possono essere cambiate con il tasto ▲, da 0:00 a 0:59. Quando confermi, la valvola si apre e l’irrigazione parte subito. La durata scelta rimane memorizzata e verrà riutilizzata alla prossima apertura manuale, finché non decidi di cambiarla. Il manuale sottolinea che se la durata viene impostata su 0:00 la valvola viene chiusa e il tasto manuale smette di avere effetto: questa è una sorta di sicurezza bambini. Se è in corso un’irrigazione manuale, qualsiasi programma automatico che dovrebbe partire in quello stesso intervallo viene saltato; se invece vuoi interrompere una qualsiasi irrigazione, manuale o automatica, basta premere di nuovo “man. On/Off” e la valvola si chiude immediatamente, senza toccare la programmazione.

Per cancellare completamente tutti i programmi, il manuale descrive la funzione di reset: si tiene premuta la combinazione ▲ + O.K. per qualche secondo, lo schermo mostra tutti i simboli e poi ritorna alla condizione base. In questo momento vengono azzerati tutti i programmi da 1 a 6, la durata dell’irrigazione manuale torna al valore standard di 30 minuti, mentre ora e giorno restano memorizzati. Questa operazione viene consigliata prima di impostare la funzione “special” o quando si vuole ripartire da zero con una nuova pianificazione dell’irrigazione.

La parte dedicata al distributore automatico d’acqua approfondisce il comportamento in presenza dell’umidostato e del sensore di pioggia Gardena, che possono essere collegati al connettore sul retro, indicato nella figura di pagina 12. Quando il tester o il sensore sono collegati e la funzione special è attiva, se il terreno è già umido o sta piovendo l’irrigazione in corso viene interrotta e tutte le successive, per quella giornata, vengono ridotte alla durata minima di 30 secondi. Questo accorgimento serve solo a far avanzare il distributore sulle varie uscite mantenendo l’ordine delle linee; quando il sensore tornerà a dare via libera, le durate originarie verranno ripristinate automaticamente a partire dal ciclo successivo.

Sul fronte manutenzione il manuale è rapido: spiega che l’unica cura necessaria è la pulizia periodica del filtro nell’attacco superiore. Basta chiudere il rubinetto, svitare a mano la ghiera, estrarre il piccolo retino, sciacquarlo sotto acqua corrente per eliminare sabbia e depositi, reinserirlo e riavvitare la ghiera, sempre senza usare pinze. Alla fine si riapre il rubinetto e il timer è pronto a riprendere il lavoro.

Le ultime pagine raccolgono una tabella di anomalie con possibili cause e rimedi: display spento dovuto a batteria non inserita, scarica o non caricata, impossibilità di programmare perché non sono stati impostati correttamente ora e giorno, irrigazione manuale che non parte se il tempo è stato portato a 0:00, programmi automatici che non si eseguono per dati incompleti o perché è attiva la funzione maltempo, sovrapposizioni di orario fra programmi diversi che vengono risolte dando priorità a quello che deve partire prima. Viene segnalato anche il caso in cui il computer non chiude l’acqua perché la portata è troppo bassa, suggerendo di aumentare il numero di gocciolatori sulla linea.

Manuale Gardena C 1060 Profi PDF
Manuale Gardena C 1060 Profi PDF

Manuale di Istruzioni Gardena C 1060 Profi PDF

Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni del tuo Gardena C 1060 Profi, qui troverai la versione PDF pronta da scaricare. Il manuale ti guiderà passo dopo passo nell’installazione, nell’uso e nella manutenzione dell’apparecchio, fornendoti tutte le informazioni necessarie per sfruttare al meglio le sue funzionalità. Scaricando il documento potrai avere sempre a portata di mano le risposte alle tue domande e le soluzioni ai principali dubbi sull’utilizzo del tuo sistema di irrigazione.

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