In questa pagina è possibile scaricare gratuitamente il manuale di istruzioni in formato PDF per l’automazione CAME ZN2. Il documento fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la configurazione e la manutenzione dell’apparecchio, con indicazioni dettagliate su collegamenti elettrici, programmazione e risoluzione dei problemi più comuni. Consultare il manuale è fondamentale per un utilizzo sicuro e corretto del prodotto, sia per utenti privati che per installatori professionisti.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Came ZN2
La scheda ZN2 è una scheda di ricambio Came per automazioni a 24 V in corrente continua con motore dotato di encoder, alimentata da rete 230 V e con uscita accessori a 24 V; il manuale serve a mostrarti dov’è ogni morsetto, cosa fa ciascun dip–switch e come si regolano tempi, velocità e sensibilità, oltre alle solite note su radio, smaltimento e conformità. Nella grande immagine di pagina 2 vedi tutta la scheda dall’alto: in basso la morsettiera principale con L e N per l’alimentazione, M e N per il motore 24 Vdc con i tre fili dell’encoder sui pin +, E e –, i contatti dei finecorsa F–FA e F–FC normalmente chiusi, i morsetti numerati 10, 11, 5, 2, C1, C3, C7, C8, TS per comandi e sicurezze; a sinistra i morsetti per accessori e lampade, al centro i sei trimmer di regolazione con le etichette A.C.T., PAR.OP., SLOW S, RUN S, SLOW V, RUN V; a destra il banco dip–switch a 10 vie, lo zoccolo per la schedina radio AF, il connettore dell’antenna RG58 e il tasto PROG con il led di programmazione.
Da pagina 3 il manuale entra nei collegamenti veri e propri, in italiano e poi ripetuti nelle altre lingue. L’alimentazione di rete entra sui morsetti L–N a 230 V 50/60 Hz, mentre gli accessori si alimentano da 10–11: normalmente è una 24 V in alternata, che passa automaticamente a 24 V in continua se intervengono le batterie di emergenza, con potenza complessiva massima consentita di 37 W. Il lampeggiatore di movimento si collega su 10–E1 ed è alimentato a 24 V per una potenza massima di 25 W, mentre la spia “cancello aperto” usa 10–5 a 24 V, 3 W. I pulsanti e le sicurezze vanno cablati in logica a contatti puliti: lo stop totale è il contatto normalmente chiuso tra 1 e 2; il comando generale da pulsante o selettore chiave è il contatto normalmente aperto tra 2 e 7; la parziale si ottiene con il contatto normalmente aperto tra 2 e 3P; lo “stop parziale” è un contatto normalmente chiuso tra 2 e C3, mentre il contatto normalmente chiuso tra 2 e C1 è dedicato alla funzione “riapertura durante la chiusura” per le fotocellule tradizionali. Per i bordi sensibili il manuale prevede altri due ingressi NC: C7, sempre abbinato a 2, che provoca riapertura durante la chiusura, e C8 che provoca richiusura durante l’apertura. In testa alla tabella è richiamato anche il collegamento dell’antenna sulla morsettiera apposita e la posizione della scheda radio AF, da inserire solo a quadro disalimentato perché la logica la riconosce solo al successivo ingresso in tensione.
Il carattere dell’automazione lo definisci con il selettore di funzioni a dip, descritto in dettaglio a pagina 4. Il dip 1 abilita la chiusura automatica: a fine corsa in apertura parte un temporizzatore il cui tempo lo regoli da trimmer, ma che viene sempre sospeso da uno stop totale o da un guasto di rete e non riparte finché non c’è un nuovo comando valido. Il dip 2 sceglie se il comando su 2–7 e il radiocomando lavorano in ciclo “apre–stop–chiude–stop”, quando è su ON, oppure in ciclo “apre–chiude” con inversione al comando successivo, quando è su OFF. Il dip 3, quando è su ON, trasforma il radiocomando in “solo apre”: qualsiasi pressione del tasto abbinato provoca solo l’apertura. Il dip 4, portato su ON, attiva il prelampeggio sia in apertura sia in chiusura: il lampeggiatore su 10–E1 inizia a lampeggiare per circa cinque secondi prima del movimento. Il dip 5 abilita la logica “presenza ostacolo”: a motore fermo, se le fotocellule o un altro dispositivo di sicurezza rilevano qualcosa nell’area, la scheda inibisce qualsiasi manovra finché l’ingresso non torna chiuso. Il dip 6 mette l’impianto in “azione mantenuta”: il cancello si muove solo finché tieni premuto il pulsante dedicato all’apertura parziale su 2–3P e quello dedicato alla chiusura su 2–7, e di conseguenza il radiocomando viene escluso. Il dip 7 attiva il test di sicurezza delle fotocellule: dopo ogni comando di apertura o chiusura la scheda verifica che i dispositivi collegati rispondano correttamente e, in caso contrario, blocca i comandi. Il dip 8 abilita la funzione “stop totale” associata ai morsetti 1–2: se usi un contatto NC su quel punto e lasci il dip su OFF, lo stop interrompe il movimento e annulla la chiusura automatica; se invece non prevedi un pulsante di stop, devi portare il dip su ON per disattivare la funzione ed evitare che l’ingresso aperto venga visto come allarme permanente. Il dip 9 governa la “riapertura in fase di chiusura” tramite le fotocellule: se è su OFF e il contatto su 2–C1 si apre durante la chiusura, il cancello inverte la marcia fino a completa apertura; se non usi questo ingresso, devi portare il dip su ON. L’ultimo dip controlla lo “stop parziale” su 2–C3: con dip su OFF un’apertura del contatto provoca l’arresto del cancello in presenza di ostacolo, che ripartirà solo dopo un comando o, se hai attivato la chiusura automatica, al rientro del ciclo; se non usi neppure questo ingresso, anche qui il dip va in ON.
Le regolazioni di tempo, velocità e forza sono tutte a portata di cacciavite sui sei trimmer in alto a sinistra, illustrati a pagina 5. La ghiera A.C.T. determina il tempo di attesa in apertura prima della chiusura automatica: puoi regolarlo da circa un secondo a due minuti e mezzo; PAR.OP. regola quanto “apre poco” il cancello quando comandi la parziale da 2–3P, con un’escursione che il manuale esprime in funzione della lunghezza dell’anta. I trimmer SLOW S e RUN S impostano la sensibilità amperometrica del sistema rispettivamente in rallentamento e in marcia normale: più li avvicini a “+”, meno sensibile sarà la protezione, più li porti verso “–”, più facilmente l’elettronica interviene invertendo il moto quando la corrente assorbita supera la soglia, interpretando la cosa come urto o ostacolo. SLOW V e RUN V fanno lo stesso sulla velocità: il primo agisce solo sulla velocità di rallentamento a fine corsa, il secondo sulla velocità di avvicinamento in apertura e chiusura. Nella parte bassa della stessa pagina il manuale riassume i passi per attivare il comando radio sulla ZN2. Prima colleghi l’antenna RG58 ai morsetti dedicati; poi inserisci la schedina AF nello zoccolo radio a quadro disalimentato, così alla successiva alimentazione viene riconosciuta. Per memorizzare un trasmettitore tieni premuto il tasto PROG finché il led inizia a lampeggiare, premi il tasto del radiocomando da associare e rilasci quando il led resta fisso a conferma. Se in futuro vuoi aggiungere un altro trasmettitore ripeti la stessa sequenza; il manuale ricorda che gli eventuali radiocomandi già memorizzati non vengono cancellati da questa operazione.
Le ultime pagine riguardano dismissione e conformità CE. La sezione “Dismissione e smaltimento” ricorda che scheda e imballo sono composti da materiali diversi: alluminio, plastica, ferro e cavi sono assimilabili ai rifiuti solidi urbani e vanno conferiti a centri di raccolta differenziata, mentre i componenti elettronici possono contenere sostanze inquinanti e devono essere smaltiti da ditte autorizzate. La “Dichiarazione CE di conformità” certifica che ZN2, come ricambio per automazioni di cancelli e porte da garage Came, rispetta le Direttive Bassa Tensione e Compatibilità Elettromagnetica e le norme EN indicate, con l’avvertenza che il prodotto non va mai messo in servizio da solo ma solo all’interno di un’automazione completa conforme. Nelle pagine successive ritrovi lo stesso contenuto tradotto in inglese, francese, tedesco, spagnolo e olandese, con gli stessi schemi e descrizioni.

Manuale Istruzioni Came ZN2 PDF
Di seguito è possibile trovare il manuale di istruzioni Came ZN2 in formato PDF, pensato per offrire agli utenti tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la programmazione e la manutenzione del dispositivo. Il documento è disponibile per il download gratuito, così da poterlo consultare comodamente in qualsiasi momento, anche offline.