Benvenuto nella sezione dedicata al manuale di istruzioni dell’Elewex CT200. Qui puoi trovare e scaricare gratuitamente il manuale in formato PDF, pensato per guidarti passo dopo passo nell’installazione, nell’utilizzo e nella manutenzione del tuo dispositivo. Il manuale fornisce tutte le informazioni essenziali per un corretto funzionamento e per risolvere eventuali dubbi o problematiche tecniche. Scarica il documento e consulta le istruzioni in qualsiasi momento, per sfruttare al meglio tutte le potenzialità dell’Elewex CT200.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Elewex CT200
Il manuale dell’Elewex CT200 spiega come installare e usare un cronotermostato digitale settimanale da parete, alimentato a batterie, pensato per gestire il riscaldamento o il raffrescamento di casa con un buon livello di comfort e controllo dei consumi. Nella prima pagina viene mostrata una foto del dispositivo con il display acceso e, sotto, il disegno del frontale con tutti i comandi numerati: si vedono il tasto ON/OFF, il tasto per la modalità Vacanza, quello per selezionare la modalità Comfort, quello per la modalità Risparmio, il tasto per impostare la temperatura, il tasto per impostare il differenziale, il tasto per impostare orologio e calendario, il tasto di programmazione settimanale, i tasti freccia per aumentare o diminuire i valori e infine il tasto di conferma.
Subito dopo il manuale descrive il funzionamento generale. Il CT200 contiene alcuni programmi di base preimpostati, ma può essere configurato liberamente su base giornaliera, scegliendo ora per ora se lavorare in modalità Comfort o in modalità Risparmio. L’idea è che per ciascuna delle ventiquattro ore della giornata tu possa dire al cronotermostato se in casa deve esserci una temperatura più alta, tipicamente quando sei presente, oppure una temperatura ridotta quando sei fuori o di notte. Per esempio in inverno potresti impostare 20 °C come Comfort e 17 °C come Risparmio; nelle fasce in cui sei a casa userai Comfort, nelle altre Risparmio. Il dispositivo è alimentato da due batterie di tipo AA da 1,5 V e, secondo il manuale, questa scelta copre la maggior parte dei termostati presenti sul mercato senza bisogno di alimentazione di rete.
La sezione “Installazione” comincia dalla parte più semplice, cioè dall’inserimento e sostituzione delle batterie. Un disegno sul lato sinistro di pagina 1 mostra la parte superiore del cronotermostato, con un piccolo sportello: va aperto con un cacciavite, inserendo le due batterie rispettando la polarità e richiudendo il coperchio. Nelle figure successive, contrassegnate con le lettere da B a F, viene illustrato il montaggio a parete. Una volta rimosso il coperchio posteriore, si collegano i cavi alla morsettiera seguendo lo schema indicato accanto: è riportato chiaramente il contatto comune COM e i contatti NC e NO, con esempio di collegamento a una caldaia o a un attuatore 6(2) A 250 V. Il cronotermostato può essere fissato direttamente al muro oppure su scatola da incasso tre moduli o scatola tonda da 60 mm: il retro è predisposto con due viti e tasselli e il manuale mostra dove forare la parete e come avvitare il corpo del termostato alla base.
Una volta montato, si passa all’impostazione dell’orario. Subito dopo aver inserito le batterie, il display appare con l’orologio a zero, il giorno della settimana lampeggiante e una serie di icone che indicano stato batterie, modalità selezionata e altre informazioni. Nel riquadro dell’immagine del display, in pagina 1, sono indicati i simboli principali: in alto la riga SUN MON TUE WED THU FRI SAT per i giorni, a destra la temperatura ambiente, nella parte centrale l’ora digitale, e in basso una serie di icone per Programma impostato, modalità Comfort, modalità Risparmio, modalità Vacanza, raffreddamento attivo, funzionamento manuale, riscaldamento attivo e indicatore di batteria scarica. Sempre in questa sezione, il manuale spiega che dopo l’inserimento delle batterie il cronotermostato passa automaticamente alla richiesta di impostare l’ora.
Se dopo aver messo le batterie il dispositivo non si accende correttamente, l’azienda suggerisce un reset tramite il tasto dedicato, visibile in una piccola foto a destra del vano batterie. Con un cacciavite o una punta si preme questo pulsantino; l’apparecchio si inizializza e torna allo stato di fabbrica, pronto per una nuova configurazione.
L’impostazione di data e ora viene spiegata passo a passo: si entra nel menù premendo il tasto con l’icona dell’orologio, sull’ora lampeggiante si usano le frecce per scegliere le ore, si conferma e si passa ai minuti, poi di nuovo alle frecce per scegliere i minuti e ancora conferma. In seguito lampeggia il giorno della settimana “MON” e, usando sempre le frecce, si può selezionare il giorno corretto tra MON, TUE, WED, THU, FRI, SAT e SUN. Con un’ultima pressione del tasto di conferma si salvano i valori e si esce tornando alla visualizzazione normale. Il manuale ricorda che questo settaggio può essere modificato in qualsiasi momento ripetendo la stessa procedura.
Il cuore del CT200 è la programmazione settimanale. Per accedervi si preme il tasto Programmazione, identificato dal simbolo della pagina 1, e si sceglie il giorno della settimana su cui si vuole lavorare con le frecce, quindi si conferma. Una volta selezionato il giorno, il cronotermostato permette di impostare per ciascuna delle ventiquattro ore se deve lavorare in Comfort o in Risparmio. Sul display la programmazione compare sotto forma di una barra segmentata; ora per ora si può spostare la posizione di Comfort o Risparmio usando le frecce e il tasto modalità. In pratica, con “Comfort” si definisce la temperatura di benessere e con “Risparmio” quella ridotta. Il manuale dice esplicitamente che l’operazione va ripetuta per ogni singola ora della giornata se si vuole un profilo completamente personalizzato, altrimenti ci si può limitare a modificare solo alcune fasce e lasciare il resto al default. Terminata la programmazione di un giorno, si può passare al successivo e ripetere i passaggi finché tutta la settimana è impostata; con il tasto di conferma si esce dal menù e il cronotermostato torna al funzionamento normale.
C’è un capitolo completo dedicato all’impostazione delle temperature di Comfort e di Risparmio. Il manuale specifica che queste due temperature, valide per tutta la settimana, si settano una volta sola. Per farlo si preme il tasto temperatura, si seleziona se si vuole modificare Comfort o Risparmio con le frecce e poi si regolano i gradi desiderati, sempre con le frecce, all’interno del campo impostabile tra 5 e 35 °C. Una pressione finale del tasto di conferma salva il valore. Nella stessa area viene spiegata l’impostazione del differenziale: questo parametro definisce di quanto la temperatura ambiente deve scostarsi dalla temperatura di set per far scattare l’accensione o lo spegnimento dell’impianto. Il CT200 permette un differenziale compreso tra 0,2 e 1,9 °C. L’esempio riportato nel manuale chiarisce che, con una temperatura impostata di 20 °C e un differenziale di 0,5 °C, se la temperatura scende a 19,5 °C il termostato chiude il contatto e avvia il riscaldamento, mentre quando risale a 20 °C il riscaldamento si ferma; con un differenziale maggiore gli avvii e le fermate saranno meno frequenti ma con oscillazioni più ampie.
Un’altra funzione utile descritta nel manuale è la forzatura temporanea della temperatura Comfort o Risparmio. Se durante il normale funzionamento programmato vuoi cambiare momentaneamente la temperatura, puoi premere il tasto Comfort o il tasto Risparmio: il cronotermostato passa subito alla modalità scelta e mantiene questa impostazione fino all’evento successivo previsto dalla programmazione. Per esempio, se rientri a casa prima del solito e vuoi più caldo, premi Comfort e la temperatura tornerà al valore ridotto solo quando il prossimo cambio di fascia oraria, già programmato, glielo indicherà.
Oltre alla forzatura temporanea, esiste un vero e proprio funzionamento manuale temporaneo. Per attivarlo devi premere il tasto modalità Comfort o Risparmio, scegliere con le frecce la temperatura esatta che vuoi mantenere e poi confermare; sul display, in basso a destra, appare il simbolo della mano che segnala il funzionamento manuale. Anche in questo caso, la modalità manuale dura fino al prossimo intervento programmato: al cambio di fascia il CT200 torna alla logica automatica.
Se hai bisogno di sospendere completamente la programmazione per un periodo più lungo, il cronotermostato offre la modalità manuale permanente, chiamata nel manuale modalità Vacanza. Per attivarla devi premere per almeno tre secondi il tasto Vacanza, quindi usare le frecce per scegliere la temperatura da mantenere in modo continuo e infine confermare. Da quel momento il cronotermostato ignora la programmazione settimanale e mantiene costantemente la temperatura scelta, finché non premi di nuovo il tasto Vacanza per tornare al funzionamento automatico.
Il tasto ON/OFF controlla lo stato generale dello strumento. Quando lo premi e porti il CT200 in OFF, sul display compare la scritta “OFF” accompagnata dalla temperatura ambiente, e si vedono i segmenti in basso che rappresentano i giorni della settimana ma senza indicazione di programmi attivi. In questa condizione l’apparecchio non esegue più nessuna azione di controllo sulla caldaia o sul condizionatore, ma la protezione antigelo rimane attiva e interviene se la temperatura scende troppo.
Un’altra particolarità del CT200 è la possibilità di scegliere se il contatto deve funzionare in modalità invernale o estiva, cioè se comandare un riscaldamento o un raffrescamento. Sul lato destro del vano batteria, come mostra la figura di pagina 2, è presente un ponticello con due posizioni, HEAT e COOL. Se la linguetta è su HEAT il cronotermostato lavora come termostato di riscaldamento, cioè chiude il contatto quando la temperatura è inferiore al setpoint; se la sposti su COOL si comporta al contrario, adatto a gestire un condizionatore che deve spegnersi quando la temperatura scende sotto il valore impostato e accendersi quando sale. Dopo aver spostato il ponticello è necessario premere il tasto Reset e riprogrammare l’apparecchio, perché la logica di funzionamento cambia.
Il manuale indica anche il comportamento dell’indicatore di batteria scarica: quando le batterie sono prossime all’esaurimento compare sul display il piccolo simbolo della batteria, ricordando che è ora di sostituirle. È consigliato usare sempre batterie alcaline nuove e, una volta rimosse, conferirle negli appositi contenitori per rifiuti speciali.
In chiusura sono riportati i dati tecnici. Il CT200 è un cronotermostato digitale settimanale, con due temperature selezionabili, Comfort e Risparmio, campo di regolazione da 5 a 35 °C, alimentazione a due batterie AA da 1,5 V non incluse e relè con portata 6(2) A a 250 V, con potenza massima commutabile pari a 1380 W. Viene dichiarata la conformità alle direttive comunitarie 2006/95/CE (bassa tensione) e 2004/108/CE (compatibilità elettromagnetica), con riferimento alle norme armonizzate CEI EN 60730-2-9 e CEI EN 60730-2-7. Nell’ultima riga trovi i recapiti dell’azienda Elewex, con indirizzo e contatti, da usare per eventuali richieste di assistenza.

Manuale Istruzioni Elewex CT200 PDF
In questa sezione forniamo il manuale di istruzioni Elewex CT200 in formato PDF, facilmente scaricabile per una consultazione rapida e completa. Il manuale rappresenta una risorsa fondamentale per comprendere tutte le funzionalità del dispositivo, effettuare una corretta installazione e risolvere eventuali dubbi durante l’utilizzo quotidiano. Scaricando il documento, avrai a disposizione tutte le informazioni necessarie per sfruttare al meglio le potenzialità del tuo Elewex CT200.