Manuale Siemens 7LF4 PDF

Se sei alla ricerca del manuale di istruzioni per il dispositivo Siemens 7LF4, in questa pagina puoi trovare il documento in formato PDF pronto per essere scaricato. Il manuale contiene tutte le informazioni utili per l’installazione, l’uso corretto e la manutenzione del prodotto, oltre alle specifiche tecniche e alle indicazioni di sicurezza necessarie per un funzionamento affidabile. Scaricando il manuale Siemens 7LF4, avrai a disposizione una guida dettagliata per risolvere eventuali dubbi e sfruttare al meglio le potenzialità del tuo apparecchio.

Cosa Troverai nel Manuale Utente Siemens 7LF4

Siemens 7LF4 è un interruttore orario elettronico astronomico per guida DIN, pensato per comandare fino a quattro carichi diversi con grande flessibilità: impianti di illuminazione, riscaldamento, pompe, prese comandate o altri utilizzatori fino a 16 A per canale. Il manuale chiarisce subito che si tratta di un apparecchio da installare solo da elettricisti qualificati, perché lavora direttamente sulla rete a 120 o 230 V oppure, nella versione 24 V, su circuiti SELV e non è consentito mescolare i due tipi di tensione sullo stesso dispositivo. Viene ricordato che vanno usati solo accessori originali Siemens, che qualsiasi apertura o riparazione non autorizzata fa decadere la garanzia e che bisogna rispettare il luogo di montaggio specifico, cioè il quadro di distribuzione, con cablaggi e sezioni dei conduttori a norma.

Nello schema generale riportato a pagina 1 si vede il frontale dell’interruttore con il display, i tasti e gli interruttori manuali di ciascun canale. Ogni canale ha il proprio commutatore ON/AUTO/OFF, che consente di forzare il relè sempre inserito, lasciarlo gestire dal programma oppure tenerlo sempre disinserito. Accanto c’è il display con varie zone: la parte alta mostra giorno, ora e data, la modalità di funzionamento, lo stato di inserimento del canale selezionato e l’indicazione del canale in visualizzazione; la parte centrale ospita il quadro settimanale dei tempi di inserimento e disinserimento con una risoluzione grafica di mezz’ora; un’area è riservata alle icone di menu. Nella zona inferiore sono presenti i tasti di navigazione: un tasto con freccia per entrare o tornare indietro nel menu, che se tenuto premuto per più di un secondo accende il LED di spia, un tasto OK per confermare scelte e parametri e due tasti più e meno che servono sia per muoversi nelle voci di menu sia per modificare i valori numerici e per selezionare il canale che si sta programmando. Sul lato superiore è visibile l’alloggiamento per la chiave dati, un piccolo modulo estraibile usato per copiare o trasferire programmi. Sempre a pagina 1 un riquadro riassume le caratteristiche tecniche essenziali: quattro contatti in scambio da 16 A a 250 V, alimentazione 120/230 V oppure 24 V AC/DC, riserva di carica di cinque anni grazie al modulo batteria al litio, precisione dell’orologio di circa 0,2 secondi al giorno, temperatura di utilizzo da –20 a +55 °C e fino a 28 programmi per ciascun tipo di programma su quattro canali.

Il funzionamento di base è semplice: una volta allacciata l’alimentazione, l’interruttore orario riparte sempre con l’ultimo modo di funzionamento usato e la posizione dei relè viene determinata in base al programma attivo in quel momento. La riserva di funzionamento è garantita dalla batteria: se manca la tensione di rete, l’orologio continua a scorrere e i programmi restano memorizzati, sebbene l’illuminazione di fondo non sia attiva. Il manuale ricorda che, durante la programmazione, se per sessanta secondi non si premono tasti, l’apparecchio torna automaticamente alla visualizzazione normale.

Al primo avvio il manuale suggerisce di partire dalla selezione della lingua tramite la voce di menu corrispondente, accessibile premendo il tasto menu e scorrendo con più e meno finché sul display appare LANGUAGE e l’elenco delle lingue disponibili, fra cui l’italiano. Subito dopo si passa al blocco di impostazioni di ora e data. Il percorso indicato nella schermata di pagina 2 mostra come, in sequenza, impostare ora, minuti, giorno, mese e anno. È anche possibile programmare il comportamento dell’ora legale: per l’Europa è già presente un’impostazione di fabbrica, ma l’utente può definire una propria data di inizio e di fine, ad esempio una domenica specifica, che sarà poi ripetuta automaticamente ogni anno nello stesso giorno della settimana.

Una funzione caratteristica di questo modello è il programma astronomico. Nella sezione “Astro” del menu si sceglie prima il Paese e una città di riferimento fra quelle elencate nella mappa dei fusi orari in ultima pagina; lo scopo è posizionare il dispositivo grossomodo alla longitudine e latitudine corrette del luogo di installazione. Per l’Italia, ad esempio, si possono scegliere città come Milano, Venezia, Roma o Napoli, ciascuna con coordinate preimpostate. Una volta scelta la città, si può affinare la posizione inserendo manualmente latitudine e longitudine: con il tasto più si aumenta, con il tasto meno si diminuisce, indicando gradi Est o Ovest per la longitudine e Nord o Sud per la latitudine, con una risoluzione di un grado. Queste coordinate servono al timer per calcolare gli orari esatti di alba e tramonto nel corso dell’anno. È poi possibile definire un offset, cioè una differenza di orario rispetto all’alba o al tramonto fino a più o meno centoventi minuti. Il grafico nella parte bassa di pagina 2 mostra che, impostando ad esempio un offset di +30 minuti, il comando di inserimento o disinserimento avverrà mezz’ora dopo il sorgere o il calare del sole, mentre con un offset di –30 minuti avverrà mezz’ora prima. In questo modo si possono far accendere le luci esterne poco prima che faccia buio o spegnerle poco dopo l’alba, senza dover riprogrammare gli orari con il cambiare delle stagioni.

Dopo aver definito lingua, data, ora, fuso orario e coordinate, si passa alla programmazione vera e propria. Il 7LF4 distingue tre grandi famiglie di programmi: settimanale, annuale e di eccezione. Il programma settimanale è il più semplice: è pensato per comandi che si ripetono di settimana in settimana, come l’accensione di un riscaldamento o di un’illuminazione ogni giorno a orari predefiniti. Ogni programma settimanale è costituito da una coppia di orari di inserimento e disinserimento e da un insieme di giorni a cui si applica. Si può scegliere l’opzione “da lun a dom”, che associa automaticamente tutti i giorni della settimana allo stesso orario, oppure l’opzione “individuale”, che consente di collegare quella coppia di orari solo a certi giorni, ad esempio solo feriali o solo weekend. Il manuale spiega che più programmi settimanali per lo stesso canale vengono combinati in logica OR: significa che se un programma dice di inserire il canale in un certo orario e un altro lo disinserisce in un’altra fascia, il risultato finale è la sovrapposizione dei due, come mostrato nello schema a barre con “Prog 1”, “Prog 2” e “Relais Kanal 1” a pagina 3. In pratica il relè è inserito ogni volta che almeno uno dei programmi lo prevede.

Il programma annuale serve a definire orari validi solo in determinate parti dell’anno. Il periodo di validità viene definito indicando una data di inizio e una data di fine; all’interno di questo intervallo si applicano gli orari di inserimento e disinserimento scelti. Si può decidere che questo periodo sia ripetuto ogni anno, ad esempio per festività ricorrenti, luci natalizie o eventi stagionali, oppure che valga una sola volta, per un anno particolare, come il periodo in cui si soggiorna in una casa di vacanza. La tabella di pagina 5 mostra vari casi: programma annuale “ogni anno” valido per tutti i giorni fra 1° dicembre e 6 gennaio per illuminare ogni sera la facciata di una chiesa, oppure programma annuale “un’unica volta” valido solo nel 2005 per far funzionare il riscaldamento in una seconda casa durante le vacanze pasquali. Le opzioni “da lun a dom” e “individuale” consentono anche qui di scegliere se il ciclo vale tutti i giorni o solo alcuni giorni della settimana all’interno dell’intervallo.

La terza famiglia è il programma d’eccezione, descritto in dettaglio alle pagine 4, 5 e 6. Un programma d’eccezione ha sempre la priorità su settimanali e annuali dello stesso canale: finché il periodo di validità è attivo, solo il programma d’eccezione determina lo stato del relè, mentre gli altri restano sospesi. È pensato per coprire periodi particolari in cui il comportamento abituale va temporaneamente modificato, come chiusure aziendali, ferie, festività con orari speciali o manutenzioni. Anche qui si sceglie se l’eccezione si ripete ogni anno o vale solo una volta, e si può decidere se definire una sequenza di orari di inserimento e disinserimento, oppure usare le modalità speciali “prog on” e “prog off”, che impongono rispettivamente un inserimento continuo o un disinserimento continuo per tutto il periodo compreso fra data e ora iniziali e finali. Gli esempi nel manuale sono molto concreti: si vede come disinserire in modo duraturo il canale 2 dal 1° al 31 agosto di ogni anno, oppure come fare in modo che durante le festività natalizie di un certo anno l’illuminazione di un magazzino sia inserita solo la domenica in orario di apertura straordinaria.

La pagina 7 riassume in una tabella come si combinano fra loro i tre tipi di programma. Se non ci sono programmi d’eccezione attivi, settimanali e annuali si sommano in logica OR; quando entra in gioco un’eccezione, invece, essa domina e gli altri non vengono eseguiti, tranne il caso in cui ci siano più eccezioni che si sovrappongono, nel qual caso i loro comandi si sommano. Nella stessa pagina viene presentata la chiave dati 7LF4 9402, un piccolo modulo antracite che si inserisce nell’apposito slot sul frontale. Con il menu “Key” è possibile copiare tutti i programmi dall’interruttore alla chiave, o viceversa, con le modalità “read” (leggi da chiave) e “write” (scrivi su chiave). L’operazione di scrittura sovrascrive il contenuto precedente, quindi il manuale avverte di usare questa funzione solo quando si è certi di voler sostituire i programmi memorizzati nella chiave. Questa possibilità è utile quando si devono clonare le impostazioni su più timer identici o si vuole conservare una copia di sicurezza della programmazione.

Tra le funzioni di servizio ci sono il contatore, la regolazione del contrasto, il test di un’ora e il PIN code. Il contatore, descritto a pagina 8, permette di visualizzare per ciascun canale il numero di ore in cui il relè è stato inserito, da zero fino a 65.535 ore, insieme alla data dell’ultimo azzeramento; è utile per avere un’idea delle ore di funzionamento di un carico, per pianificare manutenzioni o per verificare consumi. Il contrasto del display si regola da un apposito sottomenu, così da adattare la leggibilità alle condizioni di luce del quadro. Il test di un’ora, quando attivato, inserisce tutti e quattro i canali per un’ora; è un modo veloce per verificare che il cablaggio dei carichi sia corretto. Il test può essere interrotto prima selezionando la voce “passivo”. Il PIN code serve a bloccare l’accesso alla programmazione: se si attiva la modalità “attivo”, ogni volta che si tenta di entrare nei menu occorre inserire il codice a quattro cifre scelto dall’utente. Se si seleziona “passivo” o si esegue un reset generale, il blocco viene annullato. Il reset, sempre illustrato in fondo a pagina 8, cancella completamente la memoria: lingua, ora, data, coordinate, fuso orario, programmi e PIN vanno reimpostati; per eseguirlo si devono tenere premuti tutti i tasti per circa due secondi.

La voce “Temporizzazione” e la sezione sull’ingresso di comando, a pagina 9, introducono un’altra funzione avanzata: il ritardo di fine ciclo su un ingresso esterno. Il 7LF4 dispone infatti di un ingresso di comando che agisce solo sul canale 1. Quando su questo ingresso arriva un segnale esterno, ad esempio un contatto che si chiude, il canale 1 viene immediatamente inserito, con priorità su tutte le impostazioni di programma. Se nel setup è stata attivata la funzione “ciclicamente”, il canale 1 non rimane semplicemente inserito fisso, ma esegue un ciclo di accensione e spegnimento secondo i parametri di periodo e impulso definiti nelle impostazioni estese. Quando il segnale di comando si interrompe, l’uscita non si spegne subito: termina prima il tempo di temporizzazione impostato, che può andare da zero a 23 ore, 59 minuti e 59 secondi, a meno che un programma non preveda comunque un inserimento. Il grafico a gradini riportato nel manuale mostra bene come l’ingresso e la temporizzazione determinano la forma dell’uscita.

Il capitolo sulle impostazioni estese, a pagina 10, aggiunge ancora due funzioni: la sincronizzazione di rete e il ciclo per canale 1. La sincronizzazione di rete sfrutta la frequenza di linea a 50 o 60 Hz per mantenere l’orologio più preciso nel tempo; di fabbrica è impostata su “passivo”, ma si consiglia di attivarla per ridurre le deviazioni di lungo periodo. Il ciclo per canale 1 permette di cadenzare il relè con un periodo e un tempo di impulso fissi: per ogni periodo, che può andare da 2 secondi a 2 ore, il relè rimane inserito per un tempo di impulso programmabile tra 1 secondo e 1 ora 59 minuti 59 secondi. Il diagramma in basso mostra un esempio in cui, su un programma che inserirebbe il canale 1 a partire dalle 15:00, la funzione ciclo fa sì che il relè si accenda solo per 4 minuti ogni 10, producendo una sequenza di impulsi ripetuta finché dura il programma e, se previsto, finché è presente anche il segnale di comando esterno. Questa funzione è particolarmente utile per applicazioni di irrigazione o per carichi che devono essere alimentati a impulsi regolari.

Infine, il manuale tratta la manutenzione del modulo batteria al litio, anch’esso accessibile dal frontale. Viene sottolineato che la sostituzione può essere fatta con apparecchio alimentato: in questo modo tutti i dati di programma restano intatti. Se invece si sostituisce la batteria senza tensione di rete, alla riaccensione occorre controllare e correggere almeno ora e data. Una nota importante riguarda lo smaltimento ecologico della batteria, che deve essere conferita in un punto di raccolta autorizzato solo quando è completamente scarica.

Manuale Siemens 7LF4 PDF
Manuale Siemens 7LF4 PDF

Manuale di Istruzioni Siemens 7LF4 PDF

Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni per il Siemens 7LF4, qui trovi la versione PDF pronta per il download. Questo documento ufficiale ti guiderà nell’installazione, nell’utilizzo e nella manutenzione dell’apparecchio, fornendo spiegazioni dettagliate e tutte le informazioni tecniche necessarie per sfruttare al meglio le funzionalità del dispositivo. Scaricando il manuale, avrai sempre a portata di mano un riferimento affidabile per risolvere eventuali dubbi o problematiche.

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