In questa pagina puoi trovare il manuale di istruzioni Urmet 1068 in formato PDF, pronto per essere scaricato gratuitamente. Il documento ti guiderà passo dopo passo nell’installazione, nell’utilizzo e nella manutenzione del dispositivo, fornendo tutte le informazioni necessarie per sfruttare al meglio le sue funzionalità. Che tu abbia bisogno di una semplice consultazione o di risolvere eventuali dubbi tecnici, il manuale ufficiale Urmet è uno strumento indispensabile per ottenere il massimo dal tuo impianto.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Urmet 1068
In apertura trovi l’indice molto dettagliato: è utile perché anticipa già le tre grandi aree d’uso, organi di comando, gestione base, gestione avanzata e telegestione, e ti indica anche le versioni firmware di riferimento, così sai che le voci di menu che vedi a display corrispondono a quanto descritto nelle pagine successive. La prefazione chiarisce la cornice normativa: il sistema è certificabile fino al grado 3 EN50131, ma la classe effettiva dipende sempre dai dispositivi installati e dalle funzioni che decidi di abilitare; accanto ai richiami di sicurezza trovi le convenzioni grafiche usate nel testo, con il significato dei simboli e dei codici da digitare.
Per prendere confidenza con l’hardware, il primo capitolo ti fa “leggere” i frontali. La centrale 1068/015 ha tre LED che riassumono tutto: alimentazione, avvisi e stato zone; il manuale ti spiega cosa significa ogni stato di luce — fisso, lampeggio lento o veloce — e come interpretarlo quando arrivi davanti al quadro (pagina 5). La tastiera LCD 1068/021 è illustrata a piena pagina con tasti funzione, ESC, OK e i tre LED di alimentazione/avvisi/stato sistema; subito dopo c’è la tavola con le icone e i loro significati, incluse le condizioni di guasto, allarme, manomissione, ingressi aperti o isolati, e l’effetto che ha la modalità EN50131 sulla visibilità delle informazioni a impianto inserito. Se usi la tastiera touch 1068/027, la home contiene una barra di icone che cambiano colore quando c’è qualcosa da vedere: alimentazione, guasti, programmatore orario con preavviso, ingressi aperti, isolati, allarmi e manomissioni; ogni icona apre la pagina di dettaglio relativa. In alternativa o in aggiunta, puoi gestire attivazioni e disattivazioni con i lettori a chiave 1067/334–335 o con il lettore di prossimità 1068/435: anche qui la lettura dei LED verdi per zona e del LED giallo “riassuntivo” è spiegata come una piccola legenda da banco.
La gestione base parte dalle personalizzazioni della tastiera — info a display, volume buzzer, contrasto e retroilluminazione — e dalla regolazione di data e ora, perché compaiono in schermata e soprattutto marcano correttamente gli eventi nello storico e i comandi del programmatore orario. Le sequenze da menu sono indicate passo-passo e identiche per tutte le tastiere, cambiando solo il codice con cui accedi. Da qui il manuale entra nel cuore: le modalità di attivazione e disattivazione. Ti dice quali sono conformi alla EN50131 (da tastiera, da programmatore o con ingresso “chiave” specializzato) e quali no (con chiave elettronica/prossimità, da remoto via IP/GSM o radiocomando), poi mostra tre strade concrete per inserire: attivazione rapida totale, attivazione rapida parziale con i tasti A/B/C associati a gruppi di zone, e inserimento da menu che richiede sempre il codice e consente di selezionare o deselezionare le zone con la stessa procedura. Se utilizzi i lettori, c’è la variante “a scorrimento” per la parzializzazione: tieni la chiave e rilasci quando i LED mostrano la combinazione desiderata. La disattivazione segue la stessa logica, inclusa la funzione “anticoercizione”: in caso di minaccia puoi disinserire digitando il tuo codice aumentato di una cifra, scatenando in parallelo l’allarme silenzioso — con la nota esplicita che questa funzione fa decadere la conformità EN50131. Per capire “come sta andando”, il manuale raccoglie in un’unica sezione le consultazioni: stato impianto, ingressi aperti o isolati, memorie allarmi, manomissioni e guasti, con la procedura per cancellare le memorie quando le condizioni sono rientrate. Infine, trovi la funzione pratica per rinviare l’attivazione automatica programmata: entro il preavviso puoi posticipare da 1 a 30 minuti, anche più volte fino a mezzanotte.
Quando l’impianto “non entra”, il capitolo dedicato distingue condizioni bloccanti e condizioni inibibili. Le prime impediscono sempre l’inserimento (per esempio tamper aperti, anomalie di alimentazione, guasti bus o ingressi 24h), le seconde possono essere forzate tastiera alla mano con conferme successive, e ogni forzatura viene tracciata nello storico; c’è un esempio completo che ti fa vedere la sequenza a display e un richiamo importante: gli ingressi Primo ingresso/Ultima uscita o Ritardati non si forzano perché sono pensati per restare aperti fino alla chiusura dell’uscita.
Lo storico è la scatola nera: la tabella “Allarmi, eventi e segnalazioni” spiega riga per riga che cosa finisca nel registro, quale icona lo rappresenti, chi può vederlo e quale azione convenga dopo — dalla batteria scarica al jamming radio, dalle mancanze rete alle inibizioni forzate, dai reset agli eventi di programmazione comunicatore e SIM, ed è utilissima in diagnosi. Subito dopo arriva la “gestione avanzata”: i tipi di codice (Master, Utente, Tecnico, Responsabile tecnico), i default di fabbrica e la raccomandazione di cambiarli prima di mettere in servizio; trovi anche le sequenze per cambiare e riportare un codice al default, e la protezione anti-brute-force che dopo 21 tentativi sbagliati genera una manomissione. Il menu è organizzato ad albero: la tabella “Menu principale” mostra cosa può vedere ciascun profilo, dove leggere lo storico, dove isolare ingressi, dove testare ingressi/uscite/batterie/canali di comunicazione, dove programmare zone, uscite e periferiche bus, impostare tempi generali e configurare comunicatore, lingua, aggiornamenti firmware e gestione SIM. In questa sezione c’è anche il capitolo “Abilitazioni/Disabilitazioni”: il Master è l’unico che concede o revoca le “capacità” agli altri — utenti, chiavi, programmatore orario, accesso remoto, disinserimento da remoto, funzioni antiladro e anticoercizione — e il manuale ti lascia la traccia operativa per ogni caso, con l’avvertenza che l’abilitazione del Tecnico o del Responsabile decade appena entra un codice utente o una chiave. Lo “Storico sistema” ha due registri: 1000 eventi generali consultabili anche dagli utenti per le loro zone, e 500 eventi EN50131 consultabili dal Tecnico; i riquadri a pagina 38 spiegano come leggere ogni riga e come filtrare per data o tipo. Per completare la messa in servizio, il capitolo “Utenti” mostra come associare un utente alle zone e assegnargli un nome in chiaro che poi ritroverai negli eventi.
La parte “comunicazioni” spiega come far arrivare allarmi ed eventi all’esterno: chiamate vocali, SMS, protocolli numerici verso centrali (IDP su telefono o IDP/IP su rete), e notifiche push sulle app Urmet Secure e 1068set tramite interfaccia IP; la rubrica ha 12 elementi, ognuno configurabile come numero o come indirizzo IP/porta, con associazione a zone, scelta della modalità di invio, rete da usare (GSM, IP o GPRS) e selezione degli eventi da notificare. Trovi anche dove si editano i testi SMS, utile per rendere i messaggi chiari a chi li riceve. A valle, c’è la telegestione “utente”: comandi via SMS per le uscite (con la sintassi 2nn s. che puoi concatenare e che genera sempre un “OK/KO” di ritorno), “chiamata a costo zero” per attivare uscite impulsive o bistabili senza pagare lo scatto, e menù vocale DTMF per inserire/disinserire zone, comandare uscite, isolare ingressi e ascoltare un riassunto dello stato; la tabella comandi è una mini guida che puoi letteralmente tenere in tasca grazie ai promemoria ritagliabili in fondo.
Per mantenere efficiente l’impianto, l’ultimo blocco operativo raccoglie i test periodici: ingressi, uscite, batteria di centrale e degli alimentatori supplementari, chiamata/SMS, push, campo GSM/GPRS con qualità del segnale, e interfaccia IP con esito “connesso/non connesso” e indirizzo; ogni test è una procedura guidata che restituisce un esito chiaro su display, con suggerimenti immediati se qualcosa non torna.

Manuale di Istruzioni Urmet 1068 PDF
Se hai bisogno di consultare tutte le informazioni tecniche e operative relative al citofono Urmet 1068, qui puoi trovare il manuale di istruzioni completo in formato PDF. Il manuale ti guiderà passo dopo passo nell’installazione, nell’utilizzo e nella risoluzione dei problemi più comuni, garantendo un’esperienza d’uso semplice e sicura. Scaricando il file potrai avere sempre a portata di mano tutte le indicazioni ufficiali fornite dal produttore.