In questa pagina puoi trovare il manuale di istruzioni del videocitofono Urmet Signo in formato PDF, disponibile per il download gratuito. Il manuale ti guiderà passo dopo passo nell’installazione, nell’utilizzo e nella manutenzione del tuo videocitofono, fornendo tutte le informazioni necessarie per sfruttarne al meglio le funzionalità. Che tu debba configurare il dispositivo per la prima volta o abbia bisogno di chiarimenti su specifiche funzioni, la guida ufficiale Urmet rappresenta un supporto completo e affidabile. Scarica subito il manuale per avere sempre a disposizione tutte le indicazioni utili.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Videocitofono Urmet Signo
All’inizio il libretto ti fa conoscere il frontale: il tasto apriporta si illumina di verde quando il monitor è acceso, i due tasti ausiliari comandano funzioni speciali, sul fianco ci sono le regolazioni di contrasto/colore, luminosità e volume di chiamata con le tre posizioni massimo, minimo e silenzioso. Subito sotto l’esploso c’è una nota importante per chi usa protesi acustiche: l’apparecchio è compatibile con la modalità “T” e il selettore dell’ausilio va posizionato proprio su “T” per una ricezione pulita. Tutti questi riferimenti sono illustrati con disegni e didascalie nella prima pagina italiana, in modo che tu possa riconoscere al volo ogni comando prima ancora di accenderlo.
Il capitolo successivo entra nell’uso quotidiano e chiarisce come arrivano e si gestiscono le chiamate. Quando qualcuno suona dal posto esterno, il Signo squilla con la melodia che hai scelto e accende automaticamente il display; se la chiamata proviene invece da centralino, telefoni VoIP o da un altro interno, senti lo squillo ma non vedi l’immagine perché non c’è una telecamera associata. Per rispondere basta sollevare la cornetta e, per chiudere, riagganciarla. Durante la chiamata o la conversazione con un posto esterno puoi aprire il varco pedonale o il carraio con i due tasti dedicati; se il posto esterno dispone del sensore “porta aperta” e hai installato il modulo tasti aggiuntivi, il led rosso su quel modulo lampeggia rapidamente finché la porta non viene richiusa, così hai un riscontro immediato dello stato del serramento. In questa stessa sezione trovi anche la gestione della chiamata al piano, che fa suonare il posto interno senza accendere il monitor, e la chiamata al centralino, che si ottiene associando uno dei tre tasti di chiamata programmabili: sollevi la cornetta, premi il tasto configurato e, se l’operatore risponde entro dieci secondi, entri direttamente in conversazione. Per “dare un occhio” alle telecamere configurate nell’impianto puoi attivare l’autoinserzione: premi il tasto dedicato, attendi la prima immagine e, con pressioni successive, scorri le altre; quando la telecamera corrisponde a un posto esterno puoi anche ascoltarne l’audio sollevando la cornetta. Le stesse pagine spiegano come chiamare altri appartamenti della stessa colonna, sempre tramite un tasto programmato, e come sfruttare l’ingresso “PANIC” o un radiocomando abbinato per inviare un allarme panico se il cablaggio è stato previsto. Tutte queste funzioni d’uso sono descritte nei paragrafi 1 e 2, con procedura e comportamento atteso del display e dei led.
Il manuale distingue bene ciò che il Signo fa da solo e ciò che richiede l’aggiunta del modulo tasti addizionali. Con quel modulo si abilitano tre servizi “di comfort”: la segreteria videocitofonica che memorizza audio o audio-video quando non rispondi, la segnalazione di assenza che prepara l’impianto ad attivare automaticamente la segreteria alle chiamate, e l’apriporta automatico che consente l’ingresso immediato quando qualcuno suona. La logica è semplice e viene mostrata a schermo: quando ci sono messaggi il led rosso lampeggia lentamente, ma se hai attivato lo stato “assenza” quest’ultimo ha priorità visiva. Per consultare i messaggi sollevi la cornetta e premi il tasto segreteria: in alto leggi quanti non letti e quanti totali; con una pressione breve passi al successivo, tenendolo premuto per due secondi cancelli quello corrente; se il messaggio è solo audio vedi un riquadro con le indicazioni di numero, data e ora, se è audio-video compare anche l’immagine della telecamera. Lo stato “assenza” si inserisce e disinserisce dal tasto numero 6 del modulo, con il rosso fisso a conferma; l’apriporta automatico si attiva con il commutatore con simbolo dedicato, confermato dal led verde. La disponibilità della segreteria è legata alla versione software dell’impianto (serve IPervoice 2.0 o superiore), informazione che il manuale ti ricorda nel paragrafo dedicato.
Se in casa hai più apparecchi, il comportamento è coordinato e il manuale lo riassume in modo chiaro. Quando arriva una chiamata citofonica, videocitofonica o al piano, i posti interni suonano “a rotazione”; l’immagine, in caso di chiamata video, si accende solo sul Master, ma puoi vederla anche sugli altri terminali senza rispondere premendo il tasto di autoinserzione. Le funzioni “apriporta automatico” e “assenza” possono essere abilitate solo dal Master, così eviti conflitti tra dispositivi nello stesso appartamento. Questa gestione “multi” è utile da tenere a mente quando configuri la casa o decidi quale posto interno usare come principale. Nella parte dedicata alla personalizzazione delle suonate, il testo ti accompagna con una micro-procedura pensata per l’utente finale. Puoi scegliere tra cinque melodie per le chiamate citofoniche e cinque per le chiamate al piano, e la sequenza è identica per entrambe: tieni premuto il tasto apriporta, premi il pulsante indicato per far suonare l’attuale melodia, premilo di nuovo per scorrere le alternative e rilascia l’apriporta quando trovi quella che preferisci; la programmazione si memorizza al rilascio. È tutto ripreso con una figura che mostra il dito sul tasto corretto, così non puoi sbagliare.
Un capitolo utile per chi collauda è quello sulle associazioni dei tasti, perché spiega la doppia logica “a cornetta agganciata” e “a cornetta sganciata”. Alcune funzioni sono fisse, come l’apertura del varco 1, altre sono programmabili dal server Ipervoice e possono essere diverse a seconda che il posto interno sia in attesa o con cornetta sollevata; per esempio lo stesso pulsante può essere un “tasto chiamata” quando sei in standby e diventare un “tasto speciale” durante la conversazione. Il manuale mette a disposizione uno schema dove annotare l’associazione effettiva impostata in centrale, e aggiunge che, con il modulo 1083/96, compaiono altri sei pulsanti programmabili più il comando Presenza/Assenza. Questo passaggio è prezioso quando devi spiegare all’utente finale “che cosa fa ogni tasto” nel suo impianto specifico.

Manuale di Istruzioni Videocitofono Urmet Signo PDF
Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni per il videocitofono Urmet Signo, qui troverai il documento ufficiale in formato PDF pronto per il download. Questo manuale ti guiderà passo dopo passo nell’installazione, nell’utilizzo e nella risoluzione dei problemi più comuni del tuo dispositivo, assicurandoti un’esperienza d’uso semplice e sicura.
\