In questa pagina puoi trovare il manuale di istruzioni del centralino Urmet Agorà 2 in formato PDF, disponibile per il download gratuito. Il manuale contiene tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la configurazione e l’utilizzo corretto del dispositivo, con spiegazioni dettagliate delle sue funzioni principali e delle procedure di manutenzione. Scaricando il documento potrai consultare facilmente le istruzioni sia da computer che da dispositivi mobili, così da avere sempre a portata di mano una guida completa e affidabile per il tuo centralino Urmet Agorà 2.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Centralino Urmet Agorà 2
Il documento parte chiarendo che la programmazione non si fa solo dal telefono, ma soprattutto da PC con l’applicativo ScaiTerm2Net: è più rapido, più chiaro e ti permette di salvare l’intera configurazione in un file per poi ripristinarla in un attimo. Subito dopo sono indicati i requisiti minimi del PC e l’installazione del software dal CD, con la nota che in collegamento USB su Windows 2000/XP occorre caricare i driver inclusi. L’avvio prevede il collegamento RS-232 diretto o via rete locale; le schermate iniziali mostrano le opzioni di connessione e cosa fare se l’autoricerca della porta fallisce, compreso l’aggancio manuale della seriale e la richiesta di password principale o secondaria. A connessione avvenuta, il programma legge la configurazione dal PABX e ti porta sulla finestra principale da cui si gestiscono parametri generali, linee esterne e singoli interni. Le figure di queste prime pagine sono utili per riconoscere a colpo d’occhio i passaggi e i messaggi d’errore tipici quando si usano convertitori USB/seriale.
Il primo blocco operativo è dedicato ai menù dell’applicativo. Da “Stampe” puoi produrre piano di numerazione, configurazioni, rubriche e perfino attivare la stampa continua del traffico; da “Comunicazione” invii o ricevi selettivamente rubriche, tabelle o parametri, e lanci i download verso il centralino di firmware, frasario, file LCR, musica d’attesa e messaggi DISA, con barra di avanzamento a video e limiti indicati per i file audio (wav/mp3 fino a 15 secondi). Da “Configurazione” salvi e ricarichi set completi del PABX e imposti lingua e preferenze dell’app. È il punto da cui parti sempre: leggi, modifichi fuori linea se vuoi, e rimandi giù solo ciò che serve.
Entrando nelle pagine “Centralino”, la scheda “Generale” raccoglie le impostazioni di base: scegli la sorgente della musica d’attesa, imposti prefisso distrettuale e internazionale, definisci password, e soprattutto assegni gli “interni speciali” come posto operatore, segreteria, fax, eventuali derivati citofonici, oltre all’interno che riceve gli avvisi quando il buffer chiamate è in esaurimento o quando l’apparato è rimasto senza alimentazione per più di 48 ore. Nella cartella “Data e ora” sincronizzi i valori con il PC e abiliti il cambio legale; in “Timer” trovi il parcheggio e i due tempi DISA che regolano il passaggio da chiamata indirizzata a broadcast e la successiva caduta, insieme al timer di durata per chiamate tra linee esterne (funzioni su linea privata come trasferimenti, deviazioni e “seguimi” lato citofono). La parte “Numerazione Gruppi/Linee” mostra i codici rapidi, i gruppi di chiamata con nome e interni associati, mentre “Stampante/Log” abilita la stampa continua, definisce l’interno che riceve l’allarme buffer pieno e, se vuoi, la stampa delle ultime tre cifre del numero per esigenze di privacy. La finestra “Prestazioni” governa il “servizio notte” con attivazione manuale, automatica o via interruttore e con fasce separate feriali/festivi; qui abiliti anche i servizi su linea privata (trasferimento di chiamata e avviso messaggi segreteria, a patto di avere una linea segnata come privata e un interno impostato a segreteria). A chiudere il blocco c’è la pagina “Classi di abilitazione Giorno/Notte”, dove vedi e modifichi la griglia delle nove classi progressive: per ciascuna decidi quali tipologie di chiamata sono consentite e con quali vincoli di prefissi, oltre alle abilitazioni citofoniche per i campanelli; la sezione “Reset” permette di riportare a default l’intero sistema o singole aree (rubrica, classi, tabelle gestori/prefissi e black list) e “Configurazione hardware” fa l’autoapprendimento delle schede presenti, ma ti consente anche di progettare “offline” una configurazione attivando dispositivi virtuali e salvando il progetto per caricarlo più avanti.
Il capitolo successivo riguarda l’interfaccia citofonica e i relè. La pagina “Impostazioni interfaccia citofonica” imposta il “seguimi” citofonico, i tempi di chiamata e il comportamento del relè attuatore di base e dei tre relè su ciascuna scheda citofonica; il riquadro “Pannello di controllo relays” ti permette poi di comandare a vista gli attuatori come li hai configurati e di testare le alimentazioni. È la sezione da aprire quando integri varchi e servizi ausiliari legati al citofono.
Per rubriche e tabelle trovi una vista unica che semplifica molto il lavoro in campo. La rubrica generale gestisce fino a cento numeri, ricercabili per indice, nome o prefisso, e si può salvare/ricaricare; le tabelle “Gestori e prefissi” mappano fino a sei provider con gli specifici prefissi ammessi, utili quando una classe consente solo chiamate tramite determinati gestori. In parallelo puoi definire prefissi consentiti indipendentemente dal gestore per locali, nazionali e internazionali, con il promemoria di non ripetere i prefissi distrettuale e internazionale già presenti nei parametri generali. In coda arrivano cinque schede molto pratiche: numeri abilitati alla teleconfigurazione, numeri d’emergenza chiamabili sempre, numeri abilitati al teleazionamento dei relè e al room-monitor tramite CLI, numeri per riconoscimento automatico fax e black list generale con relativo instradamento verso interni specifici. È il posto dove predisponi eccezioni e scorciatoie operative prima di passare agli utenti.
Le “Linee esterne” si configurano linea per linea. La scheda “Abilitazioni” decide se abilitare DISA e fax per giorno/notte e weekend, se trattare la linea come urbana o privata e se attivare il Least Cost Routing; c’è la nota che ricorda di impostare il prefisso distrettuale tra i parametri generali per far lavorare l’LCR. La scheda “DISA” associa i messaggi giorno/notte/festivo/jolly scegliendoli tra messaggio di fabbrica, file ricevuto da PC o i due messaggi registrabili a bordo; qui regoli anche il numero di squilli prima della risposta DISA, impostato di fabbrica a due per acquisire il CLI. L’ultima scheda è la black list per singola linea, utile quando una tratta deve bloccare numerazioni specifiche.
Sugli “Interni” il manuale è molto ordinato. Selezionando un derivato apri quattro schede: in “Generale” assegni nome e password, abiliti impegno immediato, tono di avviso e inclusione, scegli suonerie giorno/notte, imposti tempi (svincolo, tasto R) e tipo di telefono, e puoi attivare la sveglia; in “Assegnazione alle classi” fissi le abilitazioni telefoniche e citofoniche per giorno e notte, scegli su quali linee può rispondere per assente e quali linee o accessi base può usare in entrata/uscita; in “Prestazioni” trovi non disturbare per linee selezionate, deviazioni su interno (immediata, a tempo, su occupato, seguimi) e deviazione esterna su linea privata; in “Gruppi di chiamata” associ l’interno a gruppi che risponderanno anche al numero del gruppo oltre che al suo. Con queste quattro pagine costruisci il profilo reale dell’utente in pochi minuti. Il pacchetto software include anche due strumenti laterali molto utili. Il primo è ScaiTerm2LCR: ti permette di inserire le tariffe dei vari gestori, definire fasce orarie e far calcolare all’app la matrice settimanale del provider più conveniente per ciascuna tipologia di chiamata; salvi il file .lcr e lo scarichi sul PABX, ricordandoti che nelle fasce non assegnate il centralino usa la preselezione senza prefisso. C’è anche la nota pratica su come indirizzare tutte le chiamate verso cellulari su una linea privata dedicata (es. con dispositivi GSM esterni), impegnandola direttamente. Il secondo è ScaiTerm2Lamp, il “campo lampade” su PC: visualizza in tempo reale linee, interni e conferenze in corso con durata e, quando disponibile, il numero del chiamante, diventando un vero cruscotto di supervisione del traffico.
Per controllo e rendicontazione, la “Gestione Log” consente di leggere il registro dal PABX o da file, filtrarlo per linea, interno, tipo, numero, data/ora, durata e persino per costo/fascia quando hai configurato la tariffazione; da qui stampi, salvi, o cancelli selettivamente voci del log a bordo apparato. A supporto c’è la finestra “Calcolo tariffe” di ScaiTerm2Net che ti fa costruire il listino dei provider, associare prefissi e fasce orarie con scatto alla risposta e costo al minuto e salvare tutto in .trf; in stampa compariranno costo e profilo tariffario applicato. Il manuale ricorda che i primi 10 secondi dall’ultima cifra non sono conteggiati per limiti di rilevazione dell’inizio/fine tassazione e che per attivare la tariffazione devi aver già impostato il prefisso distrettuale nei parametri generali.

Manuale di Istruzioni Centralino Urmet Agorà 2 PDF
Per facilitare la consultazione e l’utilizzo corretto del centralino Urmet Agorà 2, mettiamo a disposizione il manuale di istruzioni in formato PDF. Questo documento rappresenta una risorsa completa e aggiornata, utile sia per l’installazione che per la configurazione e la manutenzione dell’apparato. Scaricando il manuale, sarà possibile trovare tutte le informazioni tecniche necessarie, le procedure dettagliate e i suggerimenti per risolvere eventuali problemi in modo rapido ed efficace.