Su questa pagina puoi trovare e scaricare gratuitamente il manuale di istruzioni in formato PDF per il Folletto VK 140. Il manuale fornisce tutte le informazioni necessarie per utilizzare al meglio il tuo aspirapolvere, dalla configurazione iniziale alla manutenzione ordinaria, con spiegazioni dettagliate delle funzioni e dei vari accessori. Scaricando il manuale potrai consultarlo in qualsiasi momento, per risolvere dubbi o trovare rapidamente soluzioni a eventuali problemi.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Folletto VK 140
Il manuale del Folletto VK 140 spiega tutto il sistema di pulizia collegato a questo modello, non solo l’aspirapolvere in sé ma anche le spazzole elettriche, la Pulilava, il Picchio per imbottiti e la famiglia di piccoli accessori per le pulizie “di dettaglio”. Nelle prime pagine trovi il contesto: un’introduzione al mondo Vorwerk, alla vendita diretta, all’attenzione all’ambiente e alla storia del marchio in Italia, con la descrizione di come il Folletto sia passato da semplice aspirapolvere a “sistema” modulare con tanti apparecchi specializzati.
Subito dopo arriva il capitolo sulle avvertenze di sicurezza. Viene spiegato che il VK 140 è pensato solo per le pulizie domestiche su superfici asciutte e che non va mai usato da bambini o da persone inesperte senza supervisione. Il manuale insiste sull’uso corretto della corrente: staccare sempre la spina prima di cambiare accessori, fare manutenzione o avvolgere il cavo, non tirare mai il filo per estrarre la spina, non passare con le spazzole rotanti sopra al cavo e non aspirare liquidi, sporco umido, tappeti bagnati, cenere calda o materiali esplosivi.
Il manuale dedica poi spazio al tema ambiente: racconta la politica “verde” dell’azienda, l’uso di plastiche riciclabili senza cadmio, carta ecologica per il manuale, detergenti con sostanze ipoallergeniche di origine naturale e l’adesione al consorzio Ecoped per il riciclo dei piccoli elettrodomestici. Spiega anche il significato dei marchi sulla macchina: TÜV, VDE, IMQ, marchio CE, simbolo del doppio isolamento e classificazione HEPA, insieme alla dichiarazione di conformità e all’impegno a fornire ricambi per dieci anni.
Prima di entrare nel vivo dell’apparecchio, c’è un capitolo su igiene e allergie che descrive com’è fatta la polvere domestica, quanto contino gli acari e gli allergeni in casa e perché non basta avere un pavimento “visivamente” pulito se le particelle fini restano in circolo. È qui che viene introdotto il cuore del sistema di filtraggio: il Filtrello Premium FP 140. Viene spiegato che questo sacchetto filtro è un “tre in uno”: contiene perle anti-odore, integra un filtro HEPA capace di trattenere circa il novantanove per cento delle particelle fino a circa 0,09 micron, e ha una grande capacità interna di due litri e mezzo. Il manuale mostra con disegni gli strati del sacchetto e ricorda che il sistema è stato testato secondo la norma EN 1822, ottenendo la classe HEPA H11 e la certificazione Premium TÜV per la riduzione degli allergeni.
Quando si arriva al VK 140 vero e proprio, il manuale ne descrive struttura e caratteristiche: un corpo motore compatto in plastica termoplastica riciclabile, un motore a riluttanza senza spazzole, gestito elettronicamente, che gira fino a sessantamila giri al minuto, un bastone telescopico regolabile in altezza, doppia impugnatura, uscita aria posteriore, indicatori e comandi sulla maniglia. C’è un interruttore principale con regolatore di potenza sull’impugnatura e un interruttore secondario sul retro, utile quando l’apparecchio si usa a tracolla con il tubo flessibile. I dati tecnici indicano potenza assorbita nominale di novecentocinquanta watt, depressione massima di circa 175 hPa, portata d’aria fino a quarantuno litri al secondo, emissione di polvere molto bassa e un’emissione sonora di circa settantaquattro decibel solo corpo motore.
La guida spiega poi come si prepara la macchina. Prima si infila il cavo di alimentazione nel canale del bastone, dall’impugnatura verso il basso, fino a far scattare il connettore nella presa sul retro del corpo motore. Il cavo resta montato in modo stabile e si avvolge sui due avvolgicavo, uno sul motore e uno in alto sul bastone. Viene mostrato come usare il gancio girevole per riavvolgere il cavo senza incastrarlo e vengono date varie raccomandazioni per evitare di schiacciarlo dentro al bastone telescopico. Il bastone si regola in altezza con un pulsante nella parte alta del corpo motore: premendolo si allunga o si accorcia il tubo finché l’altezza è comoda per l’utente, mentre per riporre l’apparecchio o usare gli accessori aerei il bastone va chiuso tutto.
L’accensione è molto semplice: si rilascia la parte di cavo bloccata sull’avvolgicavo girevole, si inserisce la spina in presa, si porta il VK 140 in posizione di lavoro (bastone inclinato) e si aziona l’interruttore principale scegliendo il livello desiderato. Con la spazzola elettrica EB 360 si può usare la posizione automatica “A”, che regola da sola la potenza sui diversi tappeti; con gli altri accessori la posizione A lavora come potenza minima, affiancata dai livelli uno, due e tre. Quando si usa il VK 140 con la sola bocchetta HD 40 per pavimenti duri, la potenza viene scelta in base allo sporco e al tipo di superficie. Viene ricordato anche che con EB 360, SP 520 e Picchio PB 420 i motori delle spazzole si accendono e spengono automaticamente insieme al corpo macchina.
Per l’uso quotidiano sui pavimenti duri il manuale descrive la bocchetta HD 40. Questa ha uno snodo molto fluido, un fondo piatto con piastra setolata intercambiabile, rotelline e uno sportellino di ispezione trasparente sotto il quale si rimuovono eventuali intasamenti. La forma bassa consente di entrare sotto i mobili, affiancare i battiscopa e girare attorno ai piedini di tavoli e sedie. Vengono mostrate, con le fotografie, posizioni tipiche di lavoro lungo i bordi e negli angoli. Per la manutenzione si apre lo sportellino, si elimina lo sporco accumulato e, quando le setole sono consumate, si sostituisce la piastra premendo il tasto di sgancio e agganciando quella nuova.
Il capitolo sulla manutenzione del corpo macchina spiega come e quando cambiare il Filtrello. Sul fianco del VK 140 c’è un indicatore che, durante l’uso, diventa completamente giallo quando il sacchetto è da sostituire. Il manuale fa notare che, con polveri molto fini, il filtro può esaurire la propria capacità anche prima di essere pieno e che non va mai riutilizzato. Le pagine dedicate mostrano la sequenza: si apre il coperchio filtro con la leva superiore, si afferra l’anello giallo, si sgancia il sacchetto esaurito spingendolo in avanti e tirandolo, poi si inserisce il Dovina nel suo alloggiamento e si monta il nuovo Filtrello, agganciandolo prima in basso nell’anello verde e poi facendo scattare la chiusura ermetica nel gancio metallico finché si sente il “click”. Il sistema impedisce volutamente la chiusura del coperchio se il sacco non è presente, è montato male o non è del tipo corretto.
Dietro al sacchetto si trova la griglia di protezione motore. Il manuale spiega che normalmente non richiede interventi, ma se il Filtrello si rompe o se la griglia appare molto sporca bisogna estrarla, pulirla con un altro aspirapolvere o scuoterla e reinserirla correttamente. Viene vietato di lavarla con acqua o detergenti liquidi e di usare la macchina senza questa protezione. In un riquadro viene anche spiegato che, in caso di surriscaldamento, il VK 140 può aumentare automaticamente il livello di potenza, aprire una presa d’aria di sicurezza, diventare più rumoroso e perdere aspirazione: in quel caso occorre controllare ostruzioni e filtro, sostituire il Filtrello, lasciare raffreddare il motore e solo dopo riprendere a usarlo.
Dopo la parte dedicata al solo VK 140, il manuale si concentra sugli apparecchi collegabili. La spazzolatrice elettrica EB 360 è il modulo principale per tappeti, moquette e materassi. Viene descritta come un apparecchio multifunzione con motore proprio, spazzole rotanti intercambiabili e regolazione automatica in altezza. Insieme al VK 140 offre la funzione automatica di potenza sui tappeti, la funzione “Soft” per tappeti delicati e una serie di accessori: spazzole setola per tappeti, spazzole speciali a liste per materassi, il Kit Rinfresca con rulli per Kobosan active e Lavenia, i detergenti in polvere e lo smacchiatore Kobotex. Il manuale spiega come agganciare EB 360 al VK 140, come aprire la calotta con il pulsante giallo, estrarre e cambiare le spazzole, e come usare la funzione Soft tramite il pedale laterale e la spia gialla. Spiega anche il blocco anti-danneggiamento: se vengono aspirati oggetti voluminosi o frange, EB 360 si spegne, la spia verde lampeggia e occorre rimuovere l’ostacolo prima di ripartire.
Una lunga sezione è dedicata alle applicazioni pratiche di EB 360. Per i materassi, si usano le spazzole specifiche con tappo rosso, si lavora di solito alla potenza uno e si raccomanda di non fermarsi più di pochi secondi nello stesso punto. Per il lavaggio a secco dei materassi con Lavenia si monta il Kit Rinfresca al posto delle spazzole, si distribuisce la polvere Lavenia, si lavora la superficie con il VK 140 acceso (l’aspirazione viene automaticamente esclusa quando il Kit è inserito), poi si lascia asciugare e si aspira tutto di nuovo con le spazzole materassi. Procedure analoghe vengono descritte per tappeti e moquette con Kobosan active: prima pulizia profonda con le spazzole setola, poi intervento con Kit Rinfresca e Kobosan, asciugatura e aspirazione finale. Il manuale sottolinea che questi prodotti sono stati testati dal TÜV Nord per la riduzione degli allergeni.
Per i pavimenti duri lavati a umido entra in gioco la Pulilava SP 520. Le pagine dedicate spiegano che non si tratta di un semplice accessorio, ma di un apparecchio che aspira lo sporco davanti e dietro al panno e, nello stesso tempo, fa vibrare una piastra porta panno. Si usano panni specifici: uno universale soft per la maggior parte delle superfici, uno per parquet e laminati, uno per fughe e uno per la pulizia a secco. Il manuale mostra come usare l’umidificatore per dosare acqua e Koboclean, in proporzioni diverse a seconda del panno, come inserire la piastra nella tasca del panno e fissare il nastro igienico con velcro, come reinserire la piastra nell’apparecchio e come far partire SP 520 chiudendo con il piede lo sportello anteriore di sicurezza. Viene spiegato anche il sistema di sensori che arresta tutto se viene aspirato troppo liquido, accendendo la spia rossa “Stop” finché i canali non sono asciutti.
Per la manutenzione di SP 520 il manuale descrive lo smontaggio e il lavaggio dei set guarnizione davanti e dietro, la pulizia dei canali di aspirazione e l’attenzione a far asciugare completamente guarnizioni e panni prima di rimontarli. Ricorda di non versare mai acqua direttamente sull’apparecchio e di non mettere la macchina sotto il rubinetto.
Il Picchio PB 420 è l’accessorio per divani, poltrone e sedili auto. Il manuale lo presenta come un piccolo apparecchio motorizzato che si collega al VK 140 tramite il tubo flessibile elettrificato ESS. Ha un selettore che concentra l’azione sulla superfice piana oppure in punta, per cuciture e angoli, e un set di spazzole interne che ruotano a velocità elevata. Anche qui c’è un blocco automatico di sicurezza in caso di oggetti voluminosi aspirati. Viene raccomandato di usarlo solo su tessuti, non su pelle e similpelle, di tenere lontani capelli e dita dalle parti rotanti e di non usare mai detergenti liquidi con questo apparecchio. La manutenzione si limita alla pulizia e, quando serve, alla sostituzione del set spazzole, smontando la bocchetta come mostrato nelle figure.
Infine, il manuale entra nel mondo degli accessori a tubo: Formichiere, Tulipano, Bucaneve, Girasole, Orchidea, prolunga telescopica e borsa porta accessori. Viene spiegato come usare il VK 140 a tracolla con lo spallaccio, collegare il tubo flessibile (elettrificato o meno), agganciare gli accessori con un semplice “click” e regolare la potenza dal comando principale o secondario. Ogni accessorio ha un suo ruolo: il Formichiere arriva nelle fessure e, abbinato al Bucaneve, pulisce radiatori e condizionatori; con il Tulipano si raccoglie la polvere del trapano direttamente dal muro senza sporcare; il Girasole funziona come un piumino aspirante con setole regolabili in lunghezza; l’Orchidea, con o senza piastra, pulisce imbottiti, scale, pareti e tende cambiando forma con il beccuccio trasformabile. Anche per questi il manuale spiega la pulizia con acqua, le attenzioni da avere per non deformare le parti e la necessità di asciugarli completamente prima dell’uso.
Nelle ultime pagine trovi una sezione di ricerca guasti che, in forma discorsiva, suggerisce cosa controllare se il VK 140 non si accende, aspira poco, emette cattivo odore o se unità come EB 360, SP 520 o PB 420 non funzionano come previsto. Si parla di connettori da verificare, Filtrello da sostituire, griglia motore da pulire, canali di aspirazione da liberare e corretta chiusura dello sportello filtro. Se, dopo questi controlli, il problema rimane, il manuale rimanda ai Centri Assistenza Autorizzati e ricorda che solo ricambi originali preservano prestazioni e garanzia. Chiude con le informazioni sulla garanzia stessa e i riferimenti ai contatti Vorwerk e al sito.

Manuale di Istruzioni Folletto VK 140 PDF
Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni per il tuo Folletto VK 140, qui troverai la versione PDF completa e aggiornata, pronta per essere scaricata. Questo documento ti guiderà passo dopo passo nell’utilizzo, nella manutenzione e nella risoluzione dei problemi più comuni del tuo apparecchio, fornendo tutte le informazioni necessarie per sfruttarne al meglio le funzionalità. Scaricare il manuale ti permetterà di avere sempre a portata di mano un riferimento utile e dettagliato per qualsiasi esigenza legata al tuo Folletto VK 140.