Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni del Folletto VK150, sei nel posto giusto. In questa pagina puoi trovare il PDF ufficiale da scaricare gratuitamente, per avere sempre a portata di mano tutte le informazioni utili sull’utilizzo, la manutenzione e la risoluzione dei problemi più comuni del tuo apparecchio. Il manuale ti guiderà passo dopo passo nell’uso corretto del Folletto VK150, aiutandoti a sfruttare al meglio tutte le sue funzionalità e a mantenerlo efficiente nel tempo.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Folletto VK150
Il manuale del Folletto VK150 è la guida completa a tutto il sistema di pulizia collegato a questo aspirapolvere: non parla solo del corpo macchina, ma anche di spazzole elettriche, Pulilava, Picchio, tubo flessibile, prolunga e accessori “piccoli” come Formichiere, Girasole e Orchidea. Nella panoramica illustrata delle prime pagine vedi il VK150 al centro e attorno tutti i componenti numerati: cavo e avvolgicavo, asta telescopica, impugnature, sportello del filtro, regolatore di potenza, spazzola per pavimenti duri HD50, spazzola multifunzionale EB371 con Kit-Rinfresca e spazzole materassi, Pulilava SP530, Picchio PB430, tubo ESS150, prolunga TR15, Formichiere VD15 con Tulipano e Bucaneve, Girasole SD15, beccuccio Orchidea con piastra dedicata e spallaccio.
Il primo capitolo è dedicato alla sicurezza e all’uso corretto. Viene chiarito che il VK150 è pensato solo per aspirare polvere in casa, su superfici asciutte, e solo insieme agli accessori Folletto previsti. La EB371 deve essere usata esclusivamente con un aspirapolvere Folletto e serve per pavimenti duri, tappeti, moquette e materassi; il Kit-Rinfresca e le spazzole materassi vanno usati solo con polveri secche come Kobosan active e Lavenia, mai con detergenti liquidi o umidi. La spazzola HD50 è solo per pavimenti duri e lisci, la SP530 lava e aspira su pavimenti duri ma non va usata ad umido su sughero o legno non trattato, né su piastrelle non sigillate. Le avvertenze sui pericoli insistono su alcuni punti: staccare sempre la spina prima di manutenzione o cambio spazzole, non aspirare liquidi, non usare gli accessori elettrificati su superfici bagnate, non passare con una spazzola motorizzata sopra a cavi elettrici, non aspirare cenere calda o materiali infiammabili, non introdurre oggetti nei contatti e non riparare l’apparecchio da soli. C’è un richiamo specifico al tubo flessibile elettrificato: contiene conduttori, quindi non deve mai essere usato con acqua né immerso per la pulizia. Viene spiegato anche che i bambini possono usare il prodotto solo se sorvegliati e istruiti sui rischi, che non devono giocare con l’apparecchio né con i profumatori Dovina o lo sportello di ispezione, e che per mantenere le prestazioni “anallergiche” bisogna usare esclusivamente sacchetti e filtri originali, senza riutilizzarli. Il manuale introduce anche tre livelli di pericolo, indicati da parole come “Avviso”, “Attenzione” e “Nota”, che ritrovi poi nei vari capitoli.
Nel capitolo sulle “Prime operazioni” viene spiegato come preparare il VK150. Per montare una spazzola da pavimento si inserisce l’attacco dell’aspirapolvere nello snodo dell’accessorio fino al classico scatto. Da lì si passa alle due posizioni base: in posizione di parcheggio, con l’asta raddrizzata e bloccata, la macchina resta in piedi da sola e si può anche trascinare sulle rotelline posteriori; in posizione di aspirazione si sblocca l’asta con il piede e la si ribalta indietro per guidare la spazzola in tutte le direzioni. Se si vuole riporre l’apparecchio in verticale, lo si può anche appendere a un gancio utilizzando l’anello superiore dell’avvolgicavo.
Il collegamento del cavo di alimentazione è descritto in modo preciso: il cavo entra dall’alto nell’apposita canalina dell’asta telescopica, scorre dentro il tubo e il connettore si inserisce nella presa sul retro del VK150 finché si sente il clic. Il cavo resta montato in modo permanente e si avvolge sugli appositi ganci; per riavvolgerlo si apre l’avvolgicavo estraibile, si fa il giro con il cavo e quando serve si ruota la piastra per svolgerlo in un colpo solo, ricordandosi sempre di staccare la spina prima di riavvolgere. L’asta è regolabile in altezza tramite il tasto di sblocco: si tiene premuto, si allunga o accorcia il bastone e lo si lascia scattare in posizione, facendo attenzione a non schiacciare il cavo che scorre all’interno.
Per trasportare l’apparecchio ci sono due impugnature, una superiore e una inferiore; per le pulizie in altezza si può agganciare lo spallaccio a un anello inferiore del corpo motore e alla parte superiore dell’avvolgicavo, così da portare il VK150 a tracolla e lavorare con tubo flessibile e prolunga. L’accensione avviene tramite l’interruttore principale sull’impugnatura: spingendolo in avanti si accende l’apparecchio e si seleziona il livello di potenza. Con EB371 è disponibile anche il livello automatico A, che adatta da solo l’aspirazione al tipo di tappeto; con gli altri accessori si usano i livelli da 1 a 3, dal minimo al massimo. Sul retro c’è un secondo regolatore che riproduce gli stessi livelli ed è pensato per quando si usa il VK150 a tracolla, senza poter raggiungere facilmente il comando sulla maniglia.
Quando il corpo macchina è chiaro, il manuale passa all’uso dei vari accessori. La spazzola per pavimenti duri HD50 è pensata per piastrelle, parquet sigillati, PVC e superfici lisce. Ha un grande fondo piatto con una piastra setolata smontabile e uno sportellino di ispezione sul lato inferiore per liberare eventuali ostruzioni; lavora spingendo e tirando l’apparecchio con movimenti regolari, senza forzare la bocchetta oltre la sua corsa meccanica per non danneggiarla.
EB371 è la spazzola motorizzata “tuttofare” per tappeti, moquette, pavimenti duri e, con gli accessori dedicati, anche per tappeti da rinfrescare e materassi. Ha uno snodo molto mobile, un interruttore a pedale che commuta la funzione normale e quella “soft” per tappeti delicati, un tasto verde che sblocca la calotta anteriore per cambiare le spazzole, una spia di funzionamento e una spia gialla che indica la funzione soft inserita. Con il VK150 la potenza si regola di norma su A automatico, ma si può scendere a 1 su tappeti molto sottili o delicati. Il manuale insiste sul fatto di non restare mai fermi sullo stesso punto, di non passare sopra cavi o frange e di aspirare i bordi dei tappeti muovendosi in parallelo al bordo, trascinando l’apparecchio all’indietro sulle frange per non risucchiarle.
Quando si monta il Kit-Rinfresca al posto delle spazzole cilindriche, EB371 diventa uno strumento per la pulizia a secco dei tappeti con la polvere Kobosan active. Il manuale spiega che bisogna aprire la calotta, sfilare le spazzole grigie, inserire le cassette del Kit-Rinfresca dalla parte indicata con la freccia verde e richiudere la calotta fino allo scatto. Si sparge Kobosan in modo uniforme sul tappeto, si accende il VK150 e, con il Kit montato, l’aspirazione si interrompe automaticamente perché l’apparecchio funzioni solo come spazzolatrice. Si lavora il prodotto passando avanti e indietro e poi in diagonale, per circa tre minuti per metro quadrato in base allo sporco, e si lascia asciugare mezz’ora a finestre aperte. Poi si spegne, si smonta il Kit, si rimontano le spazzole normali e si aspira la polvere secca. Il manuale raccomanda di fare prima una prova in un punto nascosto, di non usare il Kit su tappeti a pelo lungo e di non lasciare il modulo ad asciugare su termosifoni o al sole, altrimenti può deformarsi. La pulizia del Kit avviene sotto acqua fredda o tiepida, evitando di bagnare direttamente gli attacchi dell’azionamento e facendo asciugare bene i rulli lontano da fonti di calore.
Per i materassi la procedura è simile, ma si usano le spazzole cilindriche specifiche e la polvere Lavenia. Prima si sostituiscono le spazzole verdi standard con quelle per materassi, riconoscibili dal contrassegno rosso, e si aspira il materasso al livello 1. Poi si distribuisce Lavenia sulla superficie, si rimonta il Kit-Rinfresca al posto delle spazzole, si lavora la polvere per due o tre minuti e si lascia asciugare per mezz’ora. Infine si rimontano le spazzole per materassi e si aspira a fondo. Anche qui il manuale consiglia una prova in un angolo nascosto e sconsiglia l’uso su rivestimenti molto sensibili come certi jersey sottili.
La Pulilava SP530 è l’accessorio più complesso dopo EB371. Il manuale la descrive come un apparecchio che aspira lo sporco davanti e dietro al panno e, nello stesso tempo, fa vibrare una piastra porta panno per lavare a fondo i pavimenti duri. Ha un attacco a snodo per il VK150, uno sportellino frontale di sicurezza che deve essere chiuso con il piede per attivarla, un magnete di chiusura, uno sportello laterale per inserire o togliere la piastra e alcune spie LED di funzionamento. Viene spiegato che SP530 funziona solo con i panni MF520/530 e con il detergente concentrato Koboclean, nelle due versioni Universale e Parquet, sempre diluito nell’umidificatore. Una tabella nel manuale elenca le combinazioni ideali tra tipo di panno e tipo di pavimento: il panno Universale Soft per la maggior parte delle superfici lavabili, il Parquet per legno e sughero sigillati e laminati, il Dry per la pulizia a secco e il Fughe per superfici molto strutturate o fugate.
Per preparare il panno si riempie l’umidificatore con 5 ml di Koboclean, si aggiunge acqua fino al livello massimo, si agita e poi si distribuisce sul retro del panno la quantità di miscela indicata: circa 60 ml per parquet, circa 100 ml per gli altri pavimenti. Il panno va sempre inumidito sul lato che aderisce alla piastra, non sul lato che toccherà il pavimento. Il fissaggio avviene infilando la tasca del panno sul bordo della piastra e agganciando il laccetto alla maniglia verde, bloccandolo sulla striscia di velcro. La piastra così “vestita” si reinserisce nella Pulilava dall’alto, si aggancia tirando la maniglia verso l’alto e si richiude lo sportello laterale. Per iniziare a lavare si accende il VK150, si porta l’aspirapolvere in posizione di aspirazione e si chiude con il piede lo sportello anteriore di sicurezza; la spia verde “On” conferma l’attivazione. Il manuale consiglia di lavorare sempre al livello di potenza 3, muovendo continuamente la macchina a strisce regolari, e di non fermarsi mai troppo a lungo sullo stesso punto. Se si mette il VK150 in posizione di parcheggio, la Pulilava si ferma automaticamente e si riavvia da sola quando si torna alla posizione di lavoro. Dopo l’uso, panni e guarnizioni si lavano a 60 gradi senza ammorbidente, la piastra si può sostituire in caso di usura e l’umidificatore può essere ricaricato per il ciclo successivo.
Il manuale dedica poi spazio agli accessori per le pulizie “di dettaglio”. Il tubo flessibile elettrificato ESS150 si innesta al posto della spazzola sul VK150 e porta alimentazione elettrica agli accessori motorizzati come il Picchio PB430. All’impugnatura del tubo si collegano il Picchio, il beccuccio Orchidea, il Formichiere e gli altri accessori. La prolunga telescopica TR15 si inserisce tra tubo e accessorio per raggiungere punti alti come angoli del soffitto, bastoni delle tende o lampadari; la lunghezza si regola ruotando un manicotto tra posizione “aperto” e “chiuso” e va sempre bloccata prima dell’uso.
Il Picchio PB430 è l’accessorio per imbottiti: divani, poltrone e sedili auto. Collegato al tubo ESS150, si avvia automaticamente quando si accende il VK150. Nel manuale viene suggerito di usare di solito il livello di potenza 2 e scendere all’1 per tessuti delicati. Una piccola leva verde sulla scocca permette di passare dalla modalità “superfici piane” a quella “fughe e angoli”: nella prima si appoggia tutta la base sull’imbottito, nella seconda si sfrutta una fessura più stretta per cuciture e interstizi, spesso con potenza 3 per aspirare briciole e granelli più ostinati.
Tra gli accessori non motorizzati, il Formichiere VD15 è un beccuccio allungabile e snodabile che arriva nei punti stretti. Ha una punta estensibile con pulsante di blocco e soprattutto due inserti. Il Tulipano si usa quando si fora un muro: si monta sulla punta, si appoggia la guarnizione alla parete, si accende il VK150 e l’accessorio aderisce alla superficie liscia catturando tutta la polvere di trapano. Il Bucaneve è una piccola corona di setole per radiatori, battiscopa, condizionatori, tastiere e altre superfici irregolari. Il Girasole SD15 è una spazzola “piumino” con corona di setole regolabile in lunghezza tramite cursore: più lunga per oggetti delicati e polvere leggera, più corta per sporco più aderente. Il beccuccio Orchidea FL-FA è l’accessorio multifunzione: con la piastra montata e la corona setolata completa pulisce mobili e scale, nella versione “aperta” senza piastra lavora su imbottiti e tessuti, in versione “chiusa” con ali retratte entra nelle fughe, e usando solo la piastra, senza corona, si possono pulire pareti, porte e tappezzerie; la corona setolata si può staccare per non aggredire i tessuti.
Nella sezione manutenzione il manuale riassume tutte le operazioni da fare con una certa regolarità. Per il VK150 è essenziale la sostituzione del Filtrello Premium FP140/150 quando l’indicatore giallo di esaurimento, che vedi sulla scocca, resta acceso a potenza 3. Si apre lo sportello filtro con la leva verde, si fa scattare in avanti l’anello del sacchetto in modo che la chiusura si liberi dal gancio metallico e si estrae il sacchetto tenendolo per la linguetta. Nello stesso vano si può inserire o sostituire il profumatore Dovina, infilando la pastiglia nell’apposita sede accanto alla chiusura, con l’avvertenza di tenerla lontano dai bambini. Il sacchetto nuovo si monta agganciando prima le due appendici inferiori nell’anello e poi premendo la chiusura ermetica contro il gancio finché scatta; infine si fa rientrare il cartone del sacco nelle guide dello sportello. Se lo sportello non si chiude facilmente, non si deve forzare ma controllare che il sacco sia quello giusto e sia inserito bene.
Subito dietro al sacchetto c’è la griglia di protezione motore, una rete rigida che ferma le polveri più fini prima che arrivino al motore. Va utilizzata sempre, non si deve lavare con acqua o detergenti liquidi e va pulita o sostituita quando si sporca troppo. Per estrarla si riapre lo sportello filtro e si preme la linguetta del suo gancio; la griglia si pulisce a secco, ad esempio con un altro aspirapolvere o scuotendola delicatamente, e se è danneggiata si sostituisce con una nuova, reinserendola nell’alloggiamento finché si blocca.
Per EB371 la manutenzione prevede il controllo del fondo, della guarnizione frontale e delle spazzole. Eventuali sassolini o corpi estranei nella guarnizione si rimuovono con un attrezzo appuntito, i fili attorcigliati sulle spazzole si tagliano lungo la scanalatura presente sul cilindro, e periodicamente si verifica che le setole verdi sporgano ancora più di quelle gialle: se non è così, le spazzole vanno cambiate, sempre in coppia, seguendo la stessa procedura usata per montare il Kit-Rinfresca.
La SP530 richiede il controllo dei set guarnizione anteriore e posteriore e del canale di aspirazione. Le guarnizioni, che formano una sorta di “cornice” di gomma, si estraggono tirandole al centro, si lavano sotto acqua corrente e si rimontano solo una volta perfettamente asciutte, facendo attenzione a orientare la listella verso l’interno e a non piegare le linguette più piccole. Il canale di aspirazione, un elemento in plastica che convoglia l’aria dalla base al VK150, si sfila dal lato inferiore per rimuovere eventuali intasamenti e si rimette spingendolo in sede finché lo snodo torna a muoversi liberamente.
Per il Picchio PB430 la pulizia consiste nel togliere la bocchetta aspirante, tirandola verso il basso mentre la si tiene nelle scanalature laterali, nel rimuovere polvere e fili dalle spazzole e nel rimontarla infilando prima le appendici anteriori e poi premendo la bocchetta finché scatta. Gli altri accessori, come HD50, Formichiere, Girasole e Orchidea, possono essere lavati sotto l’acqua; è sufficiente asciugarli bene prima di riutilizzarli, e per il Girasole il manuale consiglia acqua tiepida e sapone per ripristinare le setole.

Manuale Istruzioni Folletto VK150 PDF
Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni del Folletto VK150, qui trovi la versione PDF pronta da scaricare. Questo documento ti guiderà passo dopo passo nell’utilizzo e nella manutenzione del tuo apparecchio, aiutandoti a sfruttare al meglio tutte le sue funzionalità e a risolvere eventuali dubbi o piccoli problemi. Scaricare il manuale è semplice e ti permette di avere sempre a portata di mano tutte le informazioni necessarie per un utilizzo corretto e sicuro del Folletto VK150.