In questa pagina è possibile scaricare gratuitamente il manuale di istruzioni in formato PDF per la centrale di allarme Aritech CS350. Il manuale fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la configurazione e l’utilizzo del sistema, con spiegazioni dettagliate sulle funzioni principali, la programmazione e la manutenzione dell’impianto. Consultare il manuale è fondamentale per garantire un uso corretto e sicuro della centrale di allarme, nonché per risolvere eventuali dubbi o problematiche che possono sorgere durante l’utilizzo quotidiano.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Aritech CS350
Il manuale Aritech CS350S10 è pensato come guida di installazione e di programmazione essenziale della centrale, con un taglio molto pratico: accompagna dall’identificazione delle funzioni principali fino agli schemi di collegamento e alle regolazioni che determinano il comportamento dell’impianto in esercizio. Sin dalle prime pagine chiarisce che la CS350 è una centrale a microprocessore, utilizzabile con tastiere remote, progettata per gestire un numero limitato di zone ma con logiche abbastanza flessibili, soprattutto grazie alla programmazione dei tipi di zona, degli attributi e delle uscite.
Dopo l’indice, il manuale introduce le caratteristiche funzionali che definiscono il prodotto: la possibilità di collegare più tastiere remote, la gestione di zone configurabili per allarme e tamper con bilanciamenti, la disponibilità di uscite programmabili e di uscite “di potenza” dedicate tipicamente alle sirene, la presenza del display con nomi di zona personalizzabili e la gestione di più codici utente, oltre al controllo della batteria. Questa panoramica serve a far capire che la centrale non è solo un insieme di morsetti, ma un sistema in cui cablaggio e programmazione vanno progettati insieme per ottenere il comportamento desiderato, per esempio nelle applicazioni con sensori inerziali e gestione del perimetrale.
Una parte significativa è dedicata alle tastiere CD3008, perché sono l’interfaccia con cui si alimenta, si mette in servizio e si gestisce la centrale. Il manuale mostra come aprire e fissare la tastiera, come instradare i cavi e come impostare i dip-switch per assegnare l’indirizzo della tastiera stessa, così che la centrale distingua le diverse postazioni. Viene trattato anche il tema della topologia di cablaggio tra centrale e tastiere, spiegando che si possono usare configurazioni a cascata oppure a stella, purché la lunghezza totale del cavo rimanga entro i limiti indicati; questa sezione è corredata da figure che aiutano a evitare errori tipici, come duplicare l’indirizzo di due tastiere o superare le distanze consentite.
Il capitolo sull’alimentazione e sul primo avviamento descrive che cosa aspettarsi al momento dell’accensione e come interpretare i segnali della centrale quando alcune zone risultano aperte. Viene indicato che, in condizioni iniziali o di cablaggio incompleto, possono attivarsi segnalazioni acustiche e che la scelta della lingua avviene tramite la tastiera; la logica generale è guidare l’installatore a portare l’impianto in uno stato coerente prima di entrare nella programmazione vera e propria. In questo contesto il manuale introduce anche la distinzione tra utilizzo da utente e accesso tecnico, richiamando l’esistenza dei codici di fabbrica e della procedura per entrare nel “modo tecnico” necessario a cambiare parametri strutturali.
Per orientare la configurazione, il documento propone una “mappa di programmazione” che rappresenta i menu come blocchi collegati tra loro. Questa mappa è importante perché spiega la logica di navigazione e fa capire dove si trovano le famiglie di parametri: l’area di manutenzione e test, l’area tempi, l’area utenti e codici, l’area ingressi e zone, l’area uscite e funzioni remote, e un’area di funzioni varie che raccoglie impostazioni di comportamento generale, come avvisi, reset, blocco tecnico, lingua e controlli di stato. Il manuale usa questa mappa come “indice operativo”, così che l’installatore non debba procedere per tentativi ma segua un percorso coerente.
La sezione manutenzione e test non riguarda la manutenzione meccanica, ma le verifiche funzionali: il manuale spiega come consultare e cancellare la memoria tecnica degli eventi, come forzare test sulle uscite per verificare che sirene o dispositivi comandati rispondano correttamente, come visualizzare gli ingressi aperti per individuare zone non chiuse o problemi di bilanciamento, e come eseguire test di copertura e dei LED di tastiera. L’obiettivo è offrire strumenti rapidi per collaudo e diagnosi senza dover scollegare continuamente i circuiti.
La parte “tempi” chiarisce come la centrale gestisce i ritardi e le durate: vengono descritti il tempo di entrata e di uscita, la possibilità di un tempo di entrata aggiuntivo utile in alcune logiche di accesso, la durata sirena e il ritardo sirena, con la distinzione fra sirena interna e sirena esterna e con note sul fatto che alcune durate possono essere rese temporizzate oppure non temporizzate in base alla programmazione. Questi parametri sono presentati come decisivi per l’usabilità dell’impianto, perché determinano se un accesso legittimo genera avvisi controllabili o se produce un allarme immediato.
Quando tratta utenti e codici, il manuale collega il tema “chi può fare cosa” alla sicurezza dell’impianto. Vengono spiegati i cambi codice, la gestione di un eventuale codice di aggressione e la programmazione degli attributi utente che abilitano o limitano funzioni come inserimento, disinserimento e altre operazioni consentite. È anche descritta la gestione del codice tecnico e la presenza del blocco tecnico programmabile, cioè una protezione che impedisce accessi non autorizzati alla programmazione, insieme alla procedura di ripristino della programmazione di fabbrica sia nei casi standard sia quando è attivo un blocco tecnico, chiarendo che in certe condizioni può essere necessario un intervento di chi opera come installatore.
La parte più “impiantistica” del manuale è quella sugli ingressi e sulle zone. Qui viene spiegato come definire per ciascuna zona un tipo funzionale, e vengono presentati comportamenti diversi per zone non usate, zone tamper, zone antirapina e zone incendio, oltre alle zone che operano solo a impianto inserito. Il manuale mette in relazione questi tipi con le uscite che verranno attivate e con le memorie che verranno registrate, così che l’installatore possa scegliere il tipo di zona non solo in base al sensore collegato, ma in base alla reazione complessiva del sistema. In questa sezione compare anche la gestione degli ingressi “shock” per sensori inerziali, con indicazioni di calibrazione e con la logica di analisi degli impulsi, e la possibilità di assegnare nomi alle zone tramite tastiera, spiegando come si inseriscono testo e caratteri sul display per ottenere descrizioni comprensibili all’utente finale.
Un elemento tecnico rilevante è il concetto di doppio loop bilanciato, che il manuale illustra con schemi e con l’uso di resistenze tipiche per distinguere condizioni di riposo, allarme e manomissione. Viene mostrato come collegare in una stessa zona più sensori rispettando la logica di bilanciamento, e come separare correttamente contatto di allarme e contatto tamper, perché la centrale possa riconoscere la manomissione anche a impianto disinserito. Questa parte è strettamente collegata alle indicazioni di cablaggio delle alimentazioni ausiliarie e alla gestione della linea 12 V per i dispositivi di campo.
Il capitolo sulle uscite spiega che non tutte le uscite hanno lo stesso ruolo: alcune sono pensate per sirena interna ed esterna, altre sono programmabili per funzioni come indicazioni di inserito/disinserito, allarme, guasto, memoria, antirapina o incendio, e il manuale descrive come il significato dell’uscita dipenda dal “tipo uscita” scelto in programmazione. Vengono forniti schemi di collegamento per pilotare carichi e per interfacciarsi con dispositivi esterni, includendo l’uso di diodi e resistenze quando necessario, e viene descritta l’integrazione con un combinatore digitale tramite morsetti dedicati, così che l’impianto possa inviare segnalazioni verso l’esterno in base agli eventi riconosciuti dalla centrale.
Un’intera sezione è dedicata alle sirene, con esempi di cablaggio verso modelli indicati dal manuale e con note che richiamano il concetto di “sicurezza positiva” e la corretta polarità, perché un collegamento invertito o una programmazione incoerente può alterare la risposta attesa in caso di taglio cavo o manomissione. Il manuale distingue il comportamento della sirena interna rispetto a quella esterna, spiega come la temporizzazione influisca sull’attivazione e collega queste scelte ai tempi programmati e alle opzioni che determinano se alcune sirene debbano suonare subito o solo dopo ritardo.
Il documento include inoltre la descrizione di una funzione perimetrale aggiuntiva, pensata per scenari in cui si vogliono gestire in modo più fine i sensori perimetrali rispetto alle zone interne. La spiegazione mette in evidenza che un evento perimetrale può produrre segnalazioni locali e che la gestione del perimetro può essere combinata con sensori inerziali e contatti magnetici, fornendo un esempio di collegamento e una logica di programmazione che aiuta a ridurre falsi allarmi e a mantenere fruibile l’impianto nelle normali condizioni di accesso.
Per l’operatività quotidiana, il manuale tratta i “codici rapidi”, cioè una modalità di accesso semplificata a funzioni frequenti senza dover attraversare l’intera struttura dei menu. Viene spiegato come abilitarli o disabilitarli e come interpretarli tramite una tabella che associa scorciatoie e voci, in modo che l’utente o l’installatore possano richiamare velocemente funzioni di controllo e alcune impostazioni, mantenendo comunque la separazione tra privilegi utente e privilegi tecnici.
Verso la fine, la guida offre una sezione di “programmazione di fabbrica” che riassume l’impostazione iniziale della centrale, utile per verificare cosa è stato modificato e per ripartire da una base nota quando si fa troubleshooting. A questo si affianca una sezione di “soluzione ai problemi” che descrive sintomi tipici, come sirene che non suonano in test, zone che non si attivano, anomalie sui nomi zona, ritorni alla programmazione di fabbrica dopo mancanza rete e batteria o difficoltà di inserimento, proponendo verifiche su fusibili, cablaggi, bilanciamenti e stato batteria.
Il manuale chiude con le specifiche tecniche e con lo schema di collegamento generale della CS350. Le specifiche riportano parametri elettrici di alimentazione, consumi tipici di centrale e tastiere, capacità dell’alimentatore e dell’uscita ausiliaria con protezione tramite fusibile, dati sulle correnti disponibili per sirena interna ed esterna, caratteristiche degli ingressi bilanciati e condizioni ambientali di funzionamento. Lo schema di collegamento riassume invece la morsettiera e i collegamenti principali, fungendo da riferimento finale per verificare che installazione e programmazione siano coerenti con l’architettura elettrica del sistema.

Manuale Istruzioni Aritech CS350 PDF
Se sei alla ricerca del manuale di istruzioni per il sistema di allarme Aritech CS350, in questa sezione puoi trovare il documento completo in formato PDF pronto per il download. Il manuale fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la configurazione e l’utilizzo del dispositivo, aiutandoti a sfruttarne al meglio le funzionalità e a risolvere eventuali dubbi o problematiche tecniche. Di seguito puoi scaricare gratuitamente il file e consultarlo ogni volta che ne avrai bisogno.