Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni della caldaia Immergas EXTRA Intra 24, in questa pagina puoi scaricare comodamente il PDF ufficiale. All’interno del manuale troverai tutte le informazioni utili per l’installazione, l’uso corretto, la manutenzione e la risoluzione dei problemi più comuni della tua caldaia. Scaricare il manuale ti permetterà di avere sempre a portata di mano le indicazioni dei produttori e di utilizzare l’apparecchio in tutta sicurezza ed efficienza.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Caldaia Immergas EXTRA Intra 24
L’inizio chiarisce subito a chi è destinato il documento (installatore, utente, tecnico), perché va letto e conservato, e cosa prevede la “verifica iniziale” gratuita del Centro Assistenza autorizzato, necessaria per attivare la garanzia e metterla in regola con gli obblighi di manutenzione e prova fumi del D.P.R. 412/93: è la cornice che inquadra sicurezza, responsabilità e corretto uso del prodotto. L’indice, stampato in grande all’inizio della sezione “Installatore”, è la tua mappa: dalla posa alla messa in servizio, poi l’uso e la manutenzione per l’utente, infine schemi, regolazioni e conversioni gas per il tecnico.
Il primo punto chiave è capire cos’è la EXTRA Intra e come si installa. È una caldaia murale istantanea “per esterni da incasso” che vive dentro la sua nicchia a muro; la sua classificazione cambia in base ai condotti: diventa B22 quando aspira dall’ambiente e scarica forzatamente, oppure resta di tipo C quando lavori con sistemi aria/fumi stagni. Il manuale insiste che la nicchia non è una struttura portante e che va posata “a regola d’arte”, con intonaco del vano per evitare dispersioni; qui trovi anche le dimensioni d’ingombro della caldaia e la posizione degli attacchi (gas, sanitario, impianto e punto elettrico), utili per predisporre le tracce prima di chiudere la parete, tutto riassunto nelle figure e nelle didascalie delle pagine iniziali del capitolo 1.
Subito dopo compaiono due temi che, se curati, evitano molti problemi: l’antigelo e il gruppo allacciamenti. La protezione integrata fa partire pompa e bruciatore sotto i 4 °C e protegge la caldaia fino a circa –5 °C, ma funziona solo se macchina alimentata, non in blocco e con componenti sani; per temperature più rigide, il testo raccomanda glicole nel circuito di riscaldamento e un kit resistivo sul sanitario, così da portare la protezione a –15 °C. Nelle stesse pagine trovi il pacchetto allacci: rubinetti e raccordi telescopici, consigli sul lavaggio impianto, sul dosatore di polifosfati quando l’acqua è dura, sulla corretta messa a terra (IPX4D) e, soprattutto, la nota pratica sulla polarità L–N: se invertita, la caldaia non rileva la fiamma e va in blocco. Il manuale spiega anche cosa fare con reti “fase–fase” e come instradare i cavi in nicchia.
C’è poi un elemento distintivo di questo modello: il Comando Amico Remoto (CAR) è obbligatorio. La caldaia dialoga solo se il CAR è correttamente cablato ai morsetti dedicati con polarità rispettata e linee separate dall’alimentazione 230 V; senza, non parte. La pagina successiva introduce i due scenari d’installazione all’esterno: B22, con distanziali sui tappi laterali per aspirare dall’ambiente e scarico in camino o all’esterno, dove è richiesto anche un diaframma Ø 45 all’uscita camera; e C, con tappi chiusi e kit originali Immergas per aspirazione e scarico. Qui comincia la parte “fumisteria”, ricchissima di schemi e regole passo-passo.
Per lavorare in tipo C hai tre famiglie di soluzioni, spiegate con figure e foto: kit coassiali orizzontali Ø60/100 (con uscite posteriore, laterali o frontale) e verticali con “tegola” in alluminio; il separatore Ø80/80 che sdoppia aspirazione e scarico, componibile verso qualunque direzione. Il manuale insegna a montare correttamente le guarnizioni a doppio labbro, a rispettare la sporgenza del tubo interno di 5 mm quando accorci i concentrico e, soprattutto, a scegliere il diaframma giusto in base all’estensione reale della tratta. È qui che compare la tabella “Fattori di Resistenza / Lunghezze equivalenti”: a ogni curva, prolunga o terminale viene assegnato un numero; sommando i contributi non devi superare “100”, che è il massimo consentito dalla macchina. In questo modo puoi combinare componenti diversi (per esempio un tratto Ø80 e un adattatore 60/100→80/125) calcolando la lunghezza equivalente senza andare a tentoni. Un riquadro a parte fissa anche le estensioni massime per lo sdoppiato Ø80/80 e ricorda due accorgimenti pratici: limitare a 5 metri lo scarico Ø80 non coibentato per evitare condensa e montare una fascetta rompitratta ogni tre metri.
Quando colleghi lo scarico a canne o camini, il manuale vieta le collettive tradizionali e rimanda alle LAS e agli intubamenti certificati, con richiami a UNI 7129/10641 e UNI 10845. A valle dei condotti, il percorso di prima accensione è molto concreto: riempimento lento fino a circa 1–1,2 bar con sfiati di radiatori e valvola sul circolatore, spurgo e prova tenuta del gas, controllo dell’alimentazione elettrica e prima accensione con verifica delle pressioni e portate. C’è anche la curva di prevalenza della pompa a tre velocità e la procedura di sblocco meccanico dopo lunghi fermi: utile nelle case usate a saltuari periodi. Nella tavola “componenti” sono numerati tutti i pezzi interni (ventilatore, pressostati, scambiatori, rubinetti di carico e scarico, pozzetti aria/fumi): è la mappa che userai in manutenzione e diagnosi.
La parte “Utente” è essenziale e semplice. Il pannello frontale ha il manometro, un selettore generale con posizione ON/0/Reset, un LED giallo fiamma e un LED rosso per blocchi o assenza di comunicazione con il CAR; l’uso quotidiano passa dal CAR, che imposta stagione, temperature e orari. Se qualcosa non va, il display remoto mostra codici: E01 mancata accensione, E02 sovratemperatura, E10 pressostato acqua (spesso pressione bassa da riportare a 1–1,2 bar), E14 catena aria/fumi o centralina fiamma, E27 circolazione insufficiente, E31 problemi di compatibilità o comunicazione con il CAR; solo E01 ed E02 si sbloccano dall’utente, altrimenti si chiama l’assistenza. Più avanti ritrovi le manovre di base: come ripristinare la pressione d’impianto dal rubinetto inferiore, come svuotare riscaldamento e sanitario, cosa fa l’antigelo termosifoni e perché non conviene togliere alimentazione se vuoi mantenere le protezioni attive.
Il capitolo “Verifica iniziale” per il tecnico rimette in fila tutti i controlli obbligatori prima della consegna: tenuta gas con valvola chiusa e aperta, corretta tensione e terra, accensione regolare, portate e pressioni conformi, dispositivi di sicurezza funzionanti, terminali liberi, ventilazione adeguata dove necessario. Subito dopo compaiono gli schemi idraulico ed elettrico, con il collegamento del CAR evidenziato e con le opzioni a ponticelli sulla scheda: selezione metano/GPL, spegnimento sanitario “al limite” o correlato alla temperatura impostata, ritardo alla riaccensione in riscaldamento di 3 minuti (o 30 secondi se lavori con ventilconvettori). Se hai un impianto a zone, la caldaia comanda la zona 1 dalla propria scheda e riceve il consenso delle altre zone sui morsetti dedicati, con la nota che in post-circolazione e antigelo la valvola della zona 1 viene forzata dall’elettronica.
La sezione sulle “conversioni gas e tarature” spiega come trasformare l’apparecchio (ugelli, ponticello metano/GPL) e come regolare potenze massima e minima sulla valvola: la massima si imposta in sanitario a rubinetto aperto agendo sul dado ottone, la minima disalimentando temporaneamente la bobina modulante e regolando la vite con taglio a croce, sempre misurando il ∆p tra presa uscita valvola e presa positiva in camera con manometro differenziale. Le tabelle di “potenza termica variabile” riportano portate, pressioni attese e riferimenti per metano, butano e propano; finita la taratura, si sigillano i registri. In coda, il pacchetto “manutenzione annuale” elenca ciò che va fatto ogni anno: pulizia scambiatore e bruciatore, verifica cappa fumi, prova dispositivi di sicurezza, controllo vaso, ricerca perdite, prova di tenuta del tratto gas caldaia, controllo accensione e valori di combustione a minimo e massimo. I “Dati tecnici” chiudono il cerchio con potenze, rendimenti, profilo sanitario, pressioni massime, vaso da 8 litri, prevalenze, CO₂ e NOx, classe NOx 2 e tipi di apparecchio ammessi (C12/32/42/52/82 e B22/B32): sono le pagine da consultare per dimensionamenti, verifiche e diagnosi strumentali.

Manuale di Istruzioni Caldaia Immergas EXTRA Intra 24 PDF
Se possiedi una caldaia Immergas EXTRA Intra 24 e hai bisogno di consultare le istruzioni per l’uso o la manutenzione, è fondamentale avere a disposizione il manuale ufficiale. Questo documento ti guiderà passo dopo passo nell’installazione, nell’impostazione delle funzioni e nella risoluzione dei problemi più comuni, aiutandoti a utilizzare la tua caldaia in modo sicuro ed efficiente. Di seguito puoi trovare il manuale d’istruzioni Immergas EXTRA Intra 24 in formato PDF, pronto per essere scaricato e consultato ogni volta che ne avrai bisogno.