In questa sezione è possibile scaricare il manuale di istruzioni in formato PDF per il modello Fantini Cosmi C56. Il documento fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’uso e la manutenzione del dispositivo, offrendo supporto sia agli installatori che agli utenti finali. Consultando il manuale, sarà possibile accedere a dettagli tecnici, schemi di collegamento e suggerimenti utili per un corretto funzionamento e una maggiore efficienza dell’apparecchio. Scarica il file per avere sempre a disposizione una guida completa e aggiornata.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Fantini Cosmi C56
Il manuale del cronotermostato Fantini Cosmi Intellitherm Techno D C56 spiega come installare, usare e personalizzare questo regolatore giornaliero a batteria, pensato per sostituire un normale termostato ambiente con in più la programmazione delle ventiquattro ore. All’inizio viene mostrato che il C56 è fornito con uno zoccolo adatto sia alle scatole da incasso a tre moduli sia a quelle rotonde, ma può essere fissato anche direttamente a parete. Il punto di installazione consigliato è a circa un metro e mezzo dal pavimento, lontano da cucine, caloriferi, finestre, porte e correnti d’aria, con lo zoccolo ben in bolla perché il corpo dell’apparecchio si innesti correttamente.
Subito sotto è illustrata la morsettiera: i morsetti 1 e 2 sono il contatto di comando da collegare ai due fili dell’impianto di riscaldamento al posto del termostato tradizionale, mentre il morsetto 4 è il secondo contatto in scambio, che rimane libero e può essere usato per una spia o altri utilizzi. Il manuale spiega che quando la temperatura ambiente aumenta e il termostato “va a riposo” il relè apre il contatto 1–2 e chiude il 1–4, mentre quando c’è richiesta di calore avviene il contrario. L’alimentazione è completamente a batteria, quindi non occorre portare la 230 V al dispositivo.
Una volta fissato lo zoccolo, il corpo del cronotermostato si aggancia ruotandolo dall’alto dopo aver svitato la vite inferiore, come si vede nel disegno degli interassi e dello smontaggio a pagina 1. Nel vano inferiore, sotto un coperchietto, trovano posto due pile stilo AA alcaline da 1,5 V: il manuale raccomanda marche di buona qualità e spiega che la durata tipica è di circa due anni. Quando la carica inizia a scendere compare sul display il simbolo lampeggiante della pila; se non si interviene entro quindici giorni il C56 si spegne in sicurezza e sul display resta solo la scritta OFF, mantenendo in memoria i dati programmati. Le batterie si sostituiscono semplicemente sollevando lo sportellino e rispettando la polarità indicata.
Un aspetto importante che il manuale sottolinea subito è la scelta tra semplice “spento” e “spento con antigelo”. Sul retro del corpo, in basso a sinistra, c’è un piccolo dip switch che va posizionato verso l’alto se si desidera che, quando il programma prevede lo spegnimento, il cronotermostato mantenga comunque una temperatura minima fissa di circa 5 °C per proteggere l’impianto dal gelo. Se invece si preferisce che l’impianto sia completamente disattivato durante i periodi di spento, il dip va tenuto in basso. Questa scelta dovrebbe essere fatta in fase di installazione, prima di inserire le pile; se in un secondo momento la si cambia, il manuale avverte che occorrerà resettare e riprogrammare il C56.
Il cuore dell’interfaccia è il display con la “corona” circolare. L’immagine al centro della seconda pagina mostra che il display indica sempre la temperatura ambiente misurata, l’ora corrente, l’eventuale richiesta di calore o di raffrescamento e, se necessario, l’icona di batteria scarica. Attorno a questi dati c’è una corona che rappresenta un orologio di ventiquattro ore spezzato in quarantotto settori da mezz’ora ciascuno. Ogni settore è diviso a metà ed è colorato, a seconda del programma, in rosso, in metà rosso e metà nero o tutto nero. Il manuale spiega che il rosso corrisponde alla temperatura di comfort, la metà rosso e metà nero alla temperatura di economia, il nero all’impianto spento (o in modalità antigelo, se abilitata). Così, guardando la corona, hai un colpo d’occhio immediato sugli orari in cui in quella giornata il riscaldamento lavorerà a pieno regime, a temperatura ridotta o resterà fermo.
Per quanto riguarda i programmi di base, il C56 esce di fabbrica con due profili automatici giornalieri già impostati: AUTO 1 per i giorni feriali e AUTO 2 per i festivi. Il commutatore S, a destra del display, seleziona se usare AUTO 1, AUTO 2 o uno degli altri modi. Nel manuale, accanto ai grafici orari, sono riportati gli orari tipici del profilo standard: nei feriali, per esempio, si vede una sequenza di fasce rosse di comfort nelle prime ore del mattino, nell’orario di pranzo e dalle cinque di pomeriggio alle dieci di sera, con fasce a temperatura di economia negli intervalli e una fascia di spento notturno con eventuale antigelo; il profilo festivo AUTO 2 ha invece una fascia di comfort più ampia in tarda mattinata e nel pomeriggio. Se ti accontenti di questa struttura, il manuale spiega che basta selezionare AUTO 1 o AUTO 2, verificare che il deviatore P sia sulla posizione AUTO e regolare l’ora corretta con i tasti H per iniziare subito a usare il termostato con programmi standard.
Oltre ai programmi automatici, ci sono tre funzionamenti “semplici” chiamati SEMPRE COMFORT, SEMPRE ECONOMIA e SPENTO. In modalità sempre comfort il termostato mantiene costantemente la temperatura impostata con i tasti rossi; in modalità sempre economia mantiene costantemente quella impostata con i tasti azzurri; in modalità spento l’impianto resta fermo, con o senza protezione antigelo a seconda di come è stato posizionato il dip sul retro. Il manuale chiarisce che quando si regolano le temperature di comfort ed economia tramite questi tasti, sul display, al posto della temperatura ambiente, compare momentaneamente il valore impostato, per avere conferma del numero scelto.
La programmazione personalizzata della giornata è descritta nelle pagine successive. Per modificarla si sposta il commutatore S sul programma che si vuole ritoccare, AUTO 1 per i feriali o AUTO 2 per i festivi, e si porta il deviatore P in alto sulla posizione PROG. Il display mostra 00.00 e il cursore lampeggiante sulla corona si posiziona automaticamente sul primo settore dopo la mezzanotte. Da qui si può scorrere avanti o indietro di mezz’ora in mezz’ora con i tasti freccia e, per ogni settore, si può scegliere il colore usando i tre pulsanti colorati: rosso per la fascia a comfort, azzurro per la fascia a economia (che crea graficamente il settore mezzo rosso e mezzo nero), nero per il periodo di spento. Ogni pressione colora il settore e fa avanzare il cursore alla mezz’ora successiva, rendendo molto rapido “dipingere” la giornata; se si vuole solo spostarsi senza cambiare il colore esistente basta usare i tasti freccia. Quando si è finito, il deviatore P va riportato sulla posizione AUTO per far sì che il C56 riprenda il funzionamento normale con la nuova programmazione.
Accanto alla programmazione di base il manuale introduce la funzione Jolly, che permette di sospendere temporaneamente il programma automatico senza cancellarlo. L’esempio illustrato mostra che, con il commutatore S su AUTO 1 o AUTO 2 e il deviatore P in basso su AUTO, basta premere uno dei tre tasti colorati per decidere per quante ore si vuole mantenere sempre comfort, sempre economia o sempre spento, fino a un massimo di 240 ore. Sul display compare il numero di ore selezionato e la corona si colora in modo uniforme con il colore scelto, a indicare che per quel periodo il cronotermostato ignorerà la programmazione oraria. Trascorso il tempo, il C56 torna automaticamente al profilo AUTO. Se si vuole interrompere prima la fase Jolly, il manuale consiglia di premere un tasto di colore diverso rispetto a quello impostato sulla corona, così da rientrare subito nel programma automatico.
Un’altra leva di funzionamento è il deviatore I che seleziona la stagione, invernale o estiva. Quando è sulla posizione inverno, il C56 lavora come regolatore di riscaldamento: i settori rossi indicano le ore in cui il relè chiude il contatto 1–2 per chiedere calore alla caldaia. Quando si sposta il deviatore I su estate, l’apparecchio si predispone al comando di un impianto di condizionamento: la manopola rossa regola la temperatura di comfort da mantenere e vengono esclusi gli stati di economia e antigelo, per cui la corona rosso e nero lascia spazio a soli settori di accensione e spegnimento del condizionatore. Il manuale spiega che, in questa modalità, i settori rossi rappresentano i periodi in cui il regolatore tiene attivo il raffrescamento, mentre gli altri colori indicano il condizionatore fermo.
Nell’ultima pagina il manuale elenca alcune funzioni avanzate pensate per chi vuole controllare meglio il comportamento dell’impianto. Il C56 registra per quante ore è stato chiuso il contatto di richiesta calore, sia il giorno precedente sia dall’inizio del funzionamento o dall’ultimo reset. Per leggere questi dati si sposta il commutatore S su una posizione speciale e il deviatore P su PROG: il display mostra prima le ore di lavoro del giorno precedente e, con un ulteriore passaggio, le ore totali dall’avvio. Viene anche memorizzata la temperatura minima e massima raggiunta dall’ambiente nel giorno precedente e l’ora in cui sono state registrate. Il manuale guida a usare ancora il commutatore S, questa volta spostandolo sul simbolo corrispondente a economia per leggere la minima e su comfort per la massima, e il deviatore P su PROG per vedere sul display prima il valore di temperatura e poi l’ora associata.
Chiude il documento la tabella delle caratteristiche tecniche. Il cronotermostato è conforme alle norme EN 60730, ha contatti in commutazione 8(5) A a 250 V con micro-disconnessione di tipo 1BU e contatto libero da tensione, regola sia la temperatura di comfort sia quella di economia in un campo molto ampio compreso tra 2 e 62 °C, con differenziale di circa ±0,25 °C e gradiente termico di riferimento di 4 K/h. Il grado di protezione è IP20, l’isolamento è doppio, il controllo dello stato delle batterie è automatico con segnalazione sul display in caso di carica insufficiente, la sostituzione delle pile avviene senza perdita dei dati e un tasto di reset permette in ogni momento di riportare la programmazione allo standard di fabbrica.

Manuale di Istruzioni Fantini Cosmi C56 PDF
Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni del Fantini Cosmi C56, qui puoi trovare il documento completo in formato PDF. Questo manuale ti guiderà passo dopo passo nell’installazione, nell’uso e nella manutenzione del dispositivo, offrendo tutte le informazioni utili per sfruttare al meglio le sue funzionalità. Scaricando il file potrai avere sempre a portata di mano tutte le indicazioni tecniche e le risposte alle domande più frequenti.