In questa pagina puoi trovare e scaricare comodamente il manuale di istruzioni in formato PDF per il Gardena Flex. Il manuale ti guiderà passo dopo passo nell’installazione e nell’utilizzo corretto del dispositivo, fornendo tutte le informazioni necessarie per sfruttare al meglio le sue funzionalità. Se hai bisogno di chiarimenti sulle impostazioni, la programmazione o la manutenzione, il manuale ufficiale è la risorsa ideale per risolvere ogni dubbio e garantire un funzionamento ottimale del tuo Gardena Flex.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Gardena Flex
Il manuale del Gardena Flex spiega come usare questa centralina elettronica per irrigazione che si avvita direttamente al rubinetto e comanda in automatico irrigatori, impianti a goccia e piccoli impianti di giardino. Fin dalle prime pagine chiarisce che è un prodotto per uso privato all’aperto, non adatto ad ambienti industriali né all’uso con sostanze chimiche, alimenti o liquidi infiammabili, e che non deve essere utilizzato da bambini o ragazzi sotto i 16 anni, né da persone che non conoscono bene le istruzioni, se non sotto la sorveglianza di un adulto competente.
La centralina funziona con una batteria alcalina da 9 volt tipo 6LR61, indicata in modo molto evidente nelle figure iniziali, e l’elettronica è progettata pensando a periodi di assenza: quando l’icona della batteria comincia a lampeggiare sul display vuol dire che la carica è ormai troppo bassa per garantire l’apertura e soprattutto la chiusura sicura della valvola, quindi il manuale raccomanda di sostituirla subito per evitare problemi mentre si è in vacanza. La durata prevista, con batteria nuova di buona qualità, è di circa un anno, ma Gardena specifica anche un intervallo minimo di affidabilità di quattro settimane e che, a batteria troppo scarica, l’energia potrebbe bastare ancora per aprire la valvola ma non per richiuderla, motivo per cui la centralina inizia a bloccare i comandi automatici quando rileva un livello critico.
Per quanto riguarda il montaggio, il manuale spiega che il Flex va installato in verticale, con il dado a risvolto rivolto verso l’alto, per evitare che l’acqua penetri nel vano batteria. I disegni nelle figure A–E mostrano come sganciare il modulo di comando, aprire il vano, inserire la pila e poi avvitare il corpo principale direttamente a rubinetti da un pollice o tramite l’adattatore da tre quarti. Viene ricordato che l’attacco deve essere stretto a mano, senza pinze, e che il flusso minimo d’acqua per far lavorare bene la valvola è di 20–30 litri l’ora; per il Micro-Drip-System, ad esempio, il manuale suggerisce almeno dieci gocciolatori da 2 l/h collegati in totale, altrimenti la valvola potrebbe non chiudere correttamente. L’acqua non deve superare i 40 °C e la pressione di esercizio ammessa è compresa tra 0,5 e 12 bar; oltre questi limiti il dispositivo non è garantito.
La parte grafica più importante è lo schema del display nella tavola F, che il manuale poi spiega in dettaglio nel capitolo “Funzione”. Il display LCD mostra in alto lo stato della batteria e, quando è collegato, il simbolo del sensore; al centro c’è l’ora attuale e la rappresentazione dell’umidità del suolo letta da un eventuale tester collegato, con tre gocce che indicano terreno bagnato e zero gocce terreno secco; in basso compare l’ora di avvio dell’irrigazione, la durata del ciclo, la frequenza fra un ciclo e l’altro e lo stato del programma, attivo o disattivo. Le scritte “min”, “hrs” e “sec” aiutano a distinguere se si stanno impostando minuti, ore o secondi. Tutte le impostazioni si gestiscono con il modulo estraibile: una ghiera esterna che si ruota per scorrere le voci del menù e un tasto centrale che funge da conferma. Tenendo premuto il tasto per almeno tre secondi si attiva o disattiva il blocco tasti, utile per evitare modifiche involontarie.
Il capitolo sulla programmazione illustra passo passo la sequenza che si vede nello schema G. Prima si imposta l’orologio interno, regolando ore e minuti. Subito dopo si entra nel “piano temporale”, dove si definiscono ora di inizio, durata e frequenza dell’irrigazione. L’ora di avvio si può scegliere da 0 a 23 per le ore e da 0 a 59 per i minuti; la durata si imposta come somma di minuti e secondi tra un minimo di un secondo e un massimo di 99 minuti e 59 secondi; la frequenza definisce ogni quanto tempo ripetere il ciclo e può essere di 4, 6, 8, 12, 24, 48 o 72 ore. Il manuale avverte che, se si programma un orario “nel passato” rispetto all’orologio corrente e si scelgono frequenze da 4 a 12 ore, la centralina adatta automaticamente la prossima partenza in base alle impostazioni, per mantenere il ritmo, e che i cicli brevi sono particolarmente adatti a impianti a goccia per piante in vaso che richiedono piccole quantità a intervalli ravvicinati. Con la voce ON/OFF del piano temporale si può attivare o disattivare in blocco il programma salvato, senza perderne i parametri.
Per le irrigazioni manuali il manuale rimanda alla sequenza I: ruotando la ghiera fino all’icona del rubinetto e premendo il tasto OK si avvia un’irrigazione immediata, indicata come “Active Watering” sul display. In questa fase si può modificare al volo la durata, sempre in minuti e secondi, ruotando nuovamente la ghiera e confermando, oppure interrompere in qualunque momento l’uscita d’acqua premendo ancora il tasto. Questa funzione è indipendente dal piano temporale e torna utile, ad esempio, per testare un impianto appena montato o per dare una bagnata extra nei giorni molto caldi.
Il Gardena Flex può lavorare anche in combinazione con il tester di umidità Gardena art. 1188, rappresentato nella figura H. Quando il tester viene collegato alla presa dedicata sul retro del modulo di comando, sul display compare per qualche secondo la scritta “Tester” e, dopo il riconoscimento, la centralina comincia a tenere conto del valore di umidità misurato. La regolazione vera e propria si fa sul corpo del tester, tramite una manopola che definisce il punto di commutazione: al di sopra di quella soglia, cioè quando il terreno è ritenuto ancora sufficientemente umido, i cicli di irrigazione programmati vengono saltati; quando il sensore misura “secco” (icona con zero gocce), il programma torna a essere eseguito. Il manuale precisa che i comandi manuali di irrigazione restano disponibili indipendentemente dallo stato del sensore, così da poter forzare un’annaffiatura se lo si ritiene necessario.
Per la manutenzione ordinaria viene raccomandato soprattutto di pulire periodicamente il filtro posto nell’attacco al rubinetto, svitandolo e sciacquandolo in senso contrario al flusso normale in caso di valvola che non si chiude bene, e di evitare trazioni sul tubo collegato per non sollecitare il corpo del timer. In vista dell’inverno il manuale consiglia di togliere il dispositivo dal rubinetto, estrarre la batteria per risparmiare energia, svuotare l’acqua residua e conservare modulo di comando e unità valvola in un luogo asciutto e al riparo dal gelo, fuori dalla portata dei bambini.
La sezione dedicata ai guasti elenca in forma tabellare i problemi più comuni e le possibili cause. Se il display è completamente spento, la batteria potrebbe essere inserita al contrario, scarica oppure il timer può trovarsi in una situazione di surriscaldamento, oltre i 70 °C sulla zona del display: in questo caso la visualizzazione scompare ma il programma continua a girare e riappare una volta che la temperatura scende. Se i tasti non sembrano rispondere e sul display compaiono solo icone quando si ruota la ghiera, è probabile che sia attivo il blocco tasti, che si disattiva tenendo premuto il pulsante centrale per tre secondi. Se non è possibile avviare un’irrigazione manuale, il manuale invita a controllare lo stato della batteria, l’apertura del rubinetto, il corretto inserimento del modulo di comando, la presenza di almeno 0,5 bar di pressione, e, nei casi in cui il programma automatico non viene eseguito, anche il fatto di non aver modificato le impostazioni proprio durante l’istante di avvio previsto o di non aver creato sovrapposizioni con un’apertura manuale precedente. Vengono citati anche il possibile intervento del tester di umidità, che segnala terreno bagnato, e l’eventuale flusso troppo basso o valvola sporca quando la centralina non riesce a chiudersi.
Più avanti il manuale riporta i dati tecnici riassuntivi: pressione di esercizio ammessa da 0,5 a 12 bar, campo di temperature ambiente da 5 a 50 °C, liquido utilizzabile solo acqua dolce chiara con temperatura massima 40 °C, numero massimo di irrigazioni alla settimana pari a 42 (ad esempio sei al giorno con cadenza ogni quattro ore), durata di ogni ciclo compresa tra un secondo e 99 minuti e 59 secondi, batteria unica da 9 V alcalina con durata indicativa di un anno. In coda sono elencati gli accessori consigliati, come il tester di umidità e il sistema antifurto con staffa metallica, e vengono dettagliate le condizioni di garanzia di due anni per uso privato, con esclusione dei danni dovuti a gelo, batterie difettose o montate male, e delle riparazioni effettuate da centri non autorizzati.

Manuale Istruzioni Gardena Flex PDF
In questa sezione, mettiamo a tua disposizione il manuale di istruzioni Gardena Flex in formato PDF, pronto per essere consultato e scaricato. Grazie a questa risorsa potrai trovare tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’uso corretto e la manutenzione del tuo dispositivo, avendo sempre a portata di mano le indicazioni ufficiali fornite dal produttore.