In questa pagina è possibile scaricare gratuitamente il manuale di istruzioni in formato PDF per il programmatore Hunter EC. Il manuale fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la configurazione e l’utilizzo corretto del dispositivo, con spiegazioni dettagliate delle funzioni e delle impostazioni disponibili. Consultando questo documento potrai risolvere eventuali dubbi e ottimizzare il funzionamento dell’impianto di irrigazione, grazie a indicazioni chiare e illustrate passo dopo passo. Scarica subito il manuale per avere sempre a disposizione una guida completa e affidabile.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Programmatore Hunter EC
Il manuale del programmatore Hunter EC, nelle versioni da interno e da esterno per impianti a 2, 4 o 6 stazioni, spiega come installare e collegare correttamente la centralina e come impostare la programmazione in modo che le elettrovalvole comandino gli irrigatori in sequenza, una stazione alla volta, secondo un calendario definito. Il documento insiste sul concetto di base del funzionamento automatico: un programma di irrigazione è l’insieme di un orario di partenza, di tempi assegnati alle stazioni e dei giorni in cui l’irrigazione è consentita; quando arriva l’orario di partenza, la centralina esegue la sequenza delle stazioni che hanno un tempo diverso da zero, passando automaticamente alla successiva quando la precedente termina.
Nella parte introduttiva il manuale presenta l’interfaccia come molto “guidata” dal selettore rotativo, che porta la centralina nelle diverse schermate di impostazione e nelle modalità operative. In posizione Automatico la centralina è pronta a eseguire i programmi e anche i comandi manuali; in posizione di arresto sistema si interrompe l’irrigazione e si sospendono i programmi; nelle posizioni dedicate si impostano giorno e ora correnti, gli avvii di ciclo, i tempi di irrigazione e i giorni di irrigazione, oltre alla regolazione stagionale percentuale. Sono previste anche due posizioni di marcia manuale, una per una sola stazione e una per un ciclo completo, che servono per test o irrigazioni aggiuntive senza alterare la programmazione memorizzata. Il manuale descrive inoltre i pulsanti frontali come strumenti per modificare ciò che lampeggia sul display: i tasti di aumento e diminuzione cambiano i valori, un tasto di avanzamento sposta il campo in modifica e il tasto di selezione programma consente di lavorare sui programmi A, B o C, che sono tre “piani” indipendenti per gestire esigenze differenti.
La sezione di installazione distingue chiaramente tra modello interno e modello esterno. Per il modello interno viene indicato un montaggio a parete in luogo protetto, non umido e non esposto direttamente al sole, vicino a una presa non comandata da interruttore, con fissaggio su vite superiore e viti inferiori sotto la morsettiera; viene anche ripetuto il principio di sicurezza secondo cui il trasformatore non va collegato finché la centralina non è montata e tutte le valvole non sono state cablate. Per il modello esterno, che è progettato per resistere alle intemperie, il manuale richiede che il collegamento alla rete elettrica sia eseguito da personale qualificato e descrive il vano dedicato ai cavi di alta tensione con passaggio in apertura da 13 mm, guaina e adattatore idoneo, perché una posa impropria può comportare rischio di folgorazione o incendio.
Il collegamento delle elettrovalvole segue lo schema classico a comune condiviso e conduttori di stazione separati. Il manuale descrive che, in campo, un conduttore comune viene collegato a un filo del solenoide di ogni valvola e l’altro filo di ciascun solenoide torna al morsetto numerato della stazione corrispondente; al programmatore il comune viene serrato sul morsetto C e i fili di stazione sui morsetti 1–6. Viene raccomandato l’uso di connessioni impermeabili in pozzetto e un cablaggio ordinato nel vano cavi, in modo da poter richiudere lo sportello senza schiacciare i conduttori. Per l’alimentazione a 24 V, nei modelli interni i due fili del trasformatore vengono collegati ai morsetti AC, mentre nei modelli esterni i collegamenti del trasformatore risultano già predisposti e l’utente deve portare l’alimentazione primaria alla scatola di derivazione secondo le prescrizioni indicate.
Il manuale tratta poi due collegamenti opzionali frequenti negli impianti: la valvola principale e il relè pompa. La valvola principale, normalmente chiusa, viene collegata in modo che si apra solo quando un programma è in esecuzione, usando il morsetto P insieme al comune C. Per la pompa, la guida chiarisce che la centralina non comanda direttamente la pompa ma deve pilotare un relè, anch’esso collegato a P e C, con un limite di assorbimento indicato e con una distanza minima consigliata tra centralina, relè e pompa per ridurre sovratensioni e disturbi che potrebbero danneggiare l’elettronica.
Per i sensori meteo, il manuale spiega come collegare un pluviometro Hunter Mini-Clik o un sensore a contatto. Il principio è la rimozione del ponticello presente sui morsetti dedicati al sensore e il collegamento dei due fili del sensore su quei morsetti, così che, quando il pluviometro interviene, l’irrigazione venga sospesa. La guida aggiunge un dettaglio operativo utile: anche se il pluviometro sta bloccando l’automatico, le modalità manuali e la funzione di avvio immediato consentono di irrigare bypassando temporaneamente il blocco, per prove o necessità contingenti.
Una parte importante del manuale riguarda la continuità di servizio in caso di blackout. Viene specificato che la memoria è non volatile, quindi i programmi non vengono persi; inoltre la centralina mantiene giorno e ora per alcune settimane anche in assenza di alimentazione. È prevista anche la possibilità di collegare una pila alcalina da 9 V alla clip interna per poter programmare la centralina quando manca la corrente, con la precisazione che la pila non può alimentare le elettrovalvole e quindi non consente l’irrigazione finché non torna l’alimentazione normale.
La programmazione viene spiegata come un percorso lineare che parte dall’orologio. Impostando giorno e ora si definiscono ore, minuti e formato AM/PM o 24 ore e si seleziona il giorno della settimana. Passando poi alla schermata degli avvii di ciclo, il manuale indica che ogni programma A, B o C può avere fino a quattro partenze al giorno, con incremento di 15 minuti; viene sottolineato che un avvio fa partire l’intera sequenza delle stazioni del programma e che inserire molti avvii nello stesso programma significa ripetere più volte lo stesso ciclo nella giornata. La cancellazione di una partenza avviene portando l’orario a mezzanotte e poi alla condizione di OFF, e quando tutte le partenze di un programma sono disattivate quel programma, pur mantenendo in memoria gli altri parametri, non esegue più irrigazioni.
Nella schermata dei tempi di irrigazione, il manuale descrive l’assegnazione della durata a ciascuna stazione, lavorando per programma e scorrendo le stazioni; il tempo può essere portato anche a zero per escludere una zona da quel programma, e l’intervallo complessivo ammesso arriva fino a quattro ore. Nella schermata dei giorni di irrigazione, la guida mostra due logiche alternative: la selezione di giorni specifici della settimana, in cui ogni giorno viene marcato come attivo o escluso, e la programmazione a intervallo, in cui si definisce ogni quanti giorni irrigare scegliendo un valore tra 1 e 31; il manuale chiarisce anche come l’orario effettivo del primo avvio, rispetto al momento in cui si imposta l’intervallo, possa far slittare l’inizio al giorno stesso o al successivo a seconda che l’orario di partenza sia ancora “davanti” o già “passato” rispetto all’ora corrente.
Il capitolo operativo spiega che, per far partire davvero l’automatico, il selettore deve essere riportato in posizione Automatico, perché è quella la condizione in cui la centralina esegue programmi e avvii impostati. La posizione di arresto sistema interrompe rapidamente l’irrigazione e sospende i programmi finché non si ritorna in Automatico. La regolazione stagionale viene presentata come una correzione percentuale globale che modifica i tempi senza riscrivere il programma: si imposta una percentuale tra 10% e 150%, con indicazione a barre sul display, e il manuale raccomanda di creare inizialmente i programmi a 100% e usare poi la percentuale per adeguarsi a caldo, freddo e variazioni climatiche.
Per la gestione manuale, la guida descrive due modalità. La marcia manuale su una sola stazione permette di scegliere la stazione e la durata, quindi avviare un’unica irrigazione “una tantum” che non modifica i programmi. La marcia manuale su ciclo completo consente invece di scegliere il programma, selezionare la stazione da cui iniziare e, se serve, ritoccare temporaneamente i tempi delle stazioni; riportando poi il selettore in Automatico, la centralina esegue la sequenza a partire dalla stazione visualizzata e al termine ritorna al normale funzionamento senza cambiare la programmazione memorizzata. È descritta anche una funzione di avvio immediato senza usare il selettore, ottenuta tenendo premuto il tasto di avanzamento: si sceglie il programma, si seleziona la stazione iniziale e, dopo una breve attesa, il ciclo parte, risultando utile per test rapidi o irrigazioni extra.
La parte finale del manuale è dedicata a diagnosi e problemi tipici. Vengono trattati casi come display che indica irrigazione ma impianto fermo, riconducibili a valvole o cablaggi errati, a pompa o relè difettosi o a mancanza d’acqua; display spento, che rimanda a assenza di alimentazione o a problemi del trasformatore; ora lampeggiante, tipica del primo avvio o di un’interruzione prolungata con necessità di reimpostare ora e giorno; pluviometro che non interrompe l’irrigazione, spesso per cablaggio scorretto o per mancata rimozione del ponticello; irrigazione che ripete più volte la stessa zona, quasi sempre dovuta a troppi avvii di ciclo inseriti nello stesso programma. In chiusura sono riportate anche le specifiche, tra cui i limiti elettrici delle uscite e le funzioni di protezione, come la protezione elettronica contro i cortocircuiti e la protezione contro sovratensioni, oltre ai valori operativi della programmazione, cioè tempi stazione fino a quattro ore, quattro partenze al giorno per programma e gestione dei giorni settimanali o a intervallo.

Manuale di Istruzioni Programmatore Hunter EC PDF
In questa sezione mettiamo a disposizione il manuale di istruzioni del programmatore Hunter EC in formato PDF, pensato per guidare l’utente nell’installazione, nella programmazione e nella manutenzione dell’impianto di irrigazione. Il documento è scaricabile gratuitamente e rappresenta una risorsa utile sia per chi utilizza per la prima volta il programmatore, sia per chi necessita di una rapida consultazione delle sue funzionalità principali.