Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni per la caldaia Immergas Victrix 26 kW, sei nel posto giusto. In questa pagina puoi scaricare facilmente il PDF ufficiale che contiene tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’uso corretto e la manutenzione della tua caldaia. Il manuale, redatto direttamente dal produttore, offre indicazioni dettagliate su funzionalità, sicurezza e risoluzione dei problemi più comuni, per aiutarti a sfruttare al meglio il tuo impianto e garantirne la massima efficienza nel tempo.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Caldaia Immergas Victrix 26 kW
In apertura il costruttore chiarisce per chi è scritto il documento (installatore, utente e tecnico), le responsabilità di legge, la necessità di rivolgersi a personale qualificato e le conformità europee; l’indice ti fa subito da mappa dei capitoli, dall’installazione all’uso quotidiano, fino alla messa in servizio e alle tarature. È anche qui che trovi il promemoria sulla “verifica iniziale” da richiedere al servizio autorizzato per attivare la garanzia convenzionale.
La parte di installazione spiega che la Victrix 26 kW Plus è pensata per montaggio a parete e può essere classificata di tipo B23 se aspira dall’ambiente con scarico canalizzato, oppure di tipo C quando lavori con sistemi aria/fumi stagni (coassiali o sdoppiati). Le avvertenze indicano condizioni del locale, materiali vietati in prossimità, spazi di servizio e stabilità del supporto; le quote e gli attacchi sono riassunti con disegni a pagina 4, comprensivi delle prese per il bollitore e dei punti di collegamento elettrico e di scarico condensa. Il capitolo successivo definisce bene l’antigelo: la protezione automatica copre la macchina fino a circa –5 °C se restano attivi gas ed elettricità e non ci sono allarmi; per climi più rigidi si prevede l’uso di glicole sul riscaldamento e, se serve proteggere anche il sanitario, il kit resistenze che porta la soglia a –15 °C. Subito dopo trovi il “gruppo di allacciamento” e le buone pratiche: lavaggio accurato dell’impianto, UNI 8065 per il trattamento acqua, dosatore di polifosfati in caso di durezze elevate, scarico valvola di sicurezza verso un recapito idoneo e collegamento elettrico IPX4D con sezionatore onnipolare e terra obbligatoria. Le stesse pagine mostrano anche come collegare in verticale i bollitori da 105 o 200 litri con il kit telescopico dedicato e dove portare i fili di comando tra caldaia e Unità Bollitore.
Nel blocco “comandi e sensori” il manuale introduce gli accessori di regolazione. Il cronotermostato on/off lavora a due fili con programmi settimanali e temperature giorno/notte; il Comando Amico Remoto (CAR) è il cronotermostato climatico che sposta sul pannello remoto molte regolazioni della caldaia e visualizza eventuali codici d’errore. La sonda esterna, se collegata, impone la logica climatica: la curva si seleziona dal cruscotto e il diagramma a pagina 7 mostra come la mandata scenda all’aumentare della temperatura esterna, così puoi scegliere una pendenza coerente con radiatori o impianti a bassa temperatura. L’allaccio dei dispositivi è schematizzato chiaramente con morsetti e ponticelli da rimuovere.
Il capitolo aria/fumi è la bussola progettuale. Immergas richiede l’uso della “Serie Verde” in materiale plastico e ti dà gli strumenti per calcolare la configurazione corretta: ogni curva, prolunga e terminale ha un “fattore di resistenza” che corrisponde a una “lunghezza equivalente”; sommando i contributi si deve restare entro il valore massimo 100 della caldaia. La tabella riassuntiva di pagina 10 consente di tradurre, per esempio, una curva 90° Ø80 in metri di tubo equivalenti e combinare correttamente prolunghe e terminali. Il manuale dedica figure e istruzioni passo-passo ai kit coassiali orizzontali e verticali Ø60/100, con note sull’orientamento del terminale e sulle altezze minime a tetto, e al kit sdoppiato Ø80/80, ricordando la pendenza minima verso caldaia dell’1,5% per lo scarico e l’uso di fascette rompitratta ogni 3 metri. Per l’installazione all’esterno in luogo parzialmente protetto trovi sia la variante B23 con coperchio e aspirazione diretta, sia la variante C con coassiale, con quote, distanze e un esempio di terminale verticale sotto balcone. C’è anche un capitolo specifico per gli intubamenti in canne esistenti e per il collegamento a canne collettive (LAS), con i limiti di lunghezza e i riferimenti alle norme di calcolo.
Prima dell’avviamento, la sezione su riempimento e sifone condensa ti accompagna nelle operazioni che evitano l’80% dei fermi iniziali: riempi lentamente fino a circa 1–1,2 bar, sfiata radiatori e pompa, verifica che il sifone sia pieno (dai primi minuti non devono uscire fumi dallo scarico condensa), fai lo spurgo del gas e la prova di tenuta secondo UNI, quindi accendi e controlla accensione, pressioni e portate. C’è un paragrafo sulla pompa a tre velocità con la curva di prevalenza e la procedura di sblocco meccanico dopo lunghi fermi. Se abbini un bollitore, trovi anche i diagrammi di perdita di carico ammessa per il collegamento caldaia–bollitore e la descrizione costruttiva dei serbatoi in inox da 80, 105, 120 o 200 litri, con l’indicazione di controllare periodicamente l’anodo di magnesio.
Per l’uso quotidiano la guida è il pannello frontale: display centrale che mostra simboli di stagione, richiesta e fiamma, manometro analogico e tre comandi principali per selezione modalità (stand-by, solo sanitario/Remoto, sanitario+riscaldamento) e per i set di temperatura sanitario e riscaldamento. La sequenza d’avvio è lineare: gas aperto, selettore in estate o inverno, impostazione delle temperature; la caldaia modula automaticamente e, in assenza di richieste, resta in attesa. Le segnalazioni d’anomalia compaiono come codice sul display (e come “E” sul CAR): 01 blocco mancata accensione con reset da comando, 02 sovratemperatura/termostato fumi, 10 o 27 problemi di circolazione, 12 sonda bollitore, 16 ventilatore, 31 perdita comunicazione col Remoto, 37 bassa tensione. Il capitolo utente spiega anche come spegnere correttamente, come ripristinare la pressione con il rubinetto di carico, come svuotare e come funziona l’antigelo di serie.
La parte “tecnico” chiude il cerchio con schemi e procedure di servizio. Lo schema idraulico e quello elettrico mostrano, con legenda completa, valvole, sonde, prese di pressione, morsetti e ponti; la conversione gas si fa con ugello dedicato e tarature successive. La fase di taratura consente di memorizzare potenze massime e minime (sanitario e riscaldamento) leggendo il ∆p gas ai venturi, mentre la regolazione del rapporto aria-gas si rifinisce con l’analisi di combustione e le due viti (portata e offset) sulla valvola per centrare i valori di CO₂ a minimo e massimo; la funzione “spazzacamino” forza la potenza per 15 minuti per fare le misure. Sono documentate anche le funzioni automatiche che preservano la macchina: antiblocco pompa e tre vie, riduzione della temporizzazione per evitare microaccensioni, antigelo termosifoni e selezione del range di mandata 85–25 °C o 50–25 °C per impianti a bassa temperatura. In fondo trovi le tabelle di “potenza termica variabile”, i parametri di combustione per metano, butano e propano, e i dati tecnici completi (rendimenti a 80/60 e 50/30, profilo sanitario, pressioni massime, potenze assorbite, classe NOx 5, tipi di apparecchio ammessi e limiti fumi), utili per progetto, collaudo e manutenzione periodica.

Manuale di Istruzioni Caldaia Immergas Victrix 26 kW PDF
Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni per la tua caldaia Immergas Victrix 26 kW, qui puoi trovare facilmente la versione in formato PDF pronta da scaricare. Questo documento ufficiale ti guiderà passo passo nell’installazione, nell’uso quotidiano e nella manutenzione dell’apparecchio, fornendo tutte le informazioni utili per un utilizzo sicuro ed efficiente. Scaricare e conservare il manuale ti permetterà di avere sempre a portata di mano le risposte ai dubbi più comuni e le indicazioni per risolvere eventuali problemi.