Manuale Altivar 71 PDF

In questa pagina è possibile scaricare il manuale di istruzioni in formato PDF per Altivar 71, il variatore di velocità progettato da Schneider Electric per la gestione avanzata di motori elettrici. Il manuale contiene tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la messa in servizio, la configurazione e la manutenzione dell’apparecchiatura, oltre a dettagli tecnici, schemi di collegamento e suggerimenti utili per un utilizzo sicuro ed efficiente. La guida è pensata sia per i professionisti del settore che per gli utenti che desiderano approfondire le funzionalità e le possibilità offerte da Altivar 71.

Cosa Troverai nel Manuale Utente Altivar 71

Il manuale Altivar 71 – Guida alla programmazione (Software V6.5) è un documento tecnico che spiega come configurare e mettere in servizio i variatori di velocità Schneider Electric Altivar 71 per motori asincroni e motori sincroni, concentrandosi sulla parametrizzazione e sull’uso dell’interfaccia uomo-macchina. Non è la guida di montaggio e cablaggio di potenza: il manuale chiarisce che per installazione e collegamenti elettrici esiste una guida specifica, mentre qui vengono descritte funzioni, parametri, terminale integrato e terminale grafico, oltre alla diagnostica e alla gestione dei difetti.

Il manuale si apre con le avvertenze di sicurezza tipiche dei variatori industriali: molte parti interne lavorano alla tensione di rete e il bus DC può superare valori elevati anche dopo lo spegnimento. Per questo viene richiesto di scollegare tutte le alimentazioni, bloccare i sezionatori, attendere il tempo di scarica e misurare la tensione sul bus DC verificando che sia scesa sotto la soglia indicata prima di intervenire. Viene anche ricordato che il motore può generare tensione se trascinato e che la rotazione dell’albero va impedita quando si lavora sul drive; inoltre, fermare il motore via logica di comando non equivale a rendere sicuro l’impianto, quindi le funzioni critiche devono essere gestite con architetture di sicurezza esterne e ridondanti dove necessario.

La parte successiva spiega l’impostazione generale della messa in servizio, proponendo una sequenza “pulita”: prima l’installazione secondo la guida d’installazione, poi l’alimentazione senza ordini di marcia, quindi la scelta della lingua quando è presente il terminale grafico, e soprattutto la configurazione del menu SIMPLY START come percorso rapido e coerente per la maggior parte delle applicazioni. Il manuale insiste su un principio fondamentale: la configurazione deve essere coerente con il cablaggio, perché alcuni cambi parametrici possono riportare a valori di fabbrica o riassegnare ingressi e funzioni, con il rischio di comportamenti inattesi se l’impianto reale è cablato diversamente.

Il capitolo “Configurazione di base” riporta ciò che l’Altivar 71 fa appena uscito dalla fabbrica: è impostato con macro Start/Stop, frequenza motore 50 Hz, controllo vettoriale senza trasduttore per applicazioni a coppia costante, arresto normale su rampa e arresto su difetto a ruota libera, rampe lineari di 3 secondi, limiti di velocità 0–50 Hz e corrente termica motore uguale alla corrente nominale del variatore, oltre a una frequenza di commutazione predefinita dipendente dalla taglia. Questa parte serve a capire se l’applicazione può partire “quasi subito” oppure se sono necessarie modifiche.

Uno dei nuclei del manuale è l’uso del terminale grafico, che sugli ATV71 di potenza maggiore è integrato e sugli altri è opzionale e removibile, con possibilità di montaggio a distanza (ad esempio su porta quadro). La guida spiega come leggere la barra di stato, che mostra stato del variatore, canale comando attivo (morsettiera, HMI, Modbus, CANopen, rete, scheda applicativa) e valori principali come riferimento e corrente. Vengono descritti i tasti funzione dinamici F1–F4, il pulsante di navigazione con funzione di selezione e modifica, i tasti RUN, STOP/RESET e inversione, e la logica di navigazione “a finestre scorrevoli”. È presente anche un “menu rapido” che consente di tornare al menu generale, accedere direttamente a un menu/ sottomenu per numero o richiamare le ultime modifiche effettuate, funzione particolarmente utile in taratura.

In alternativa al grafico, il manuale descrive il terminale integrato a 4 cifre “7 segmenti”, presente nei modelli di piccolo calibro, spiegando come si entra nei menu, come si modifica un parametro e come si salva la scelta con ENT. Qui sono particolarmente importanti i codici di stato visualizzati in marcia o in blocco, come accelerazione, decelerazione, limitazione di corrente, frenatura in DC, arresto rapido, arresto a ruota libera, auto-tuning in corso e pronto/ run; il manuale chiarisce che in caso di difetto il codice lampeggia e che molte modifiche richiedono drive fermo e senza comando di marcia.

Per gestire la complessità, il manuale introduce il concetto di livello di accesso (Base, Standard, Avanzato, Expert). Il livello determina quali menu sono visibili e, soprattutto, se è possibile assegnare più funzioni allo stesso ingresso, condizione che amplia molto le possibilità ma aumenta anche il rischio di incompatibilità se non si controllano le interazioni. A supporto, il manuale spiega che alcuni parametri influenzano la gamma di altri parametri e possono “ridurre” valori già impostati, ad esempio collegando la frequenza di commutazione alla limitazione di corrente, quindi invita a verificare sempre i valori dopo modifiche strutturali.

Il menu SIMPLY START è presentato come l’area in cui impostare, nell’ordine corretto, i parametri essenziali e scegliere una macro configurazione coerente con il settore applicativo. Le macro sono pensate per preconfigurare rapidamente ingressi e funzioni: Start/Stop, Movimentazione, Uso generale, Sollevamento, Regolatore PID, Bus di comunicazione e Master/Slave. Scegliere una macro non “blocca” il variatore: dopo la selezione è sempre possibile rifinire nei menu successivi, ma la guida avverte che cambiando macro in un secondo momento si rischia di reinizializzare assegnazioni e perdere personalizzazioni già fatte.

Tra i passaggi chiave della messa in servizio, il manuale considera centrale l’auto-tuning. Viene spiegato che l’auto-tuning alimenta il motore e misura parametri interni (resistenza statorica, induttanze e costanti) per ottimizzare il controllo vettoriale; per questo richiede che i dati di targa motore siano corretti e che non ci siano comandi di arresto attivi che impediscano la procedura. Il documento evidenzia che modificare anche un solo parametro di targa dopo l’auto-tuning invalida il risultato e rende necessario ripeterlo, e riporta anche le condizioni di test in cui è opportuno disattivare il rilevamento perdita fase motore o utilizzare una legge V/f per prove senza motore di calibro equivalente.

Il menu CONTROLLO MOTORE (drC-) approfondisce le scelte di controllo e le configurazioni per motori asincroni e sincroni. Viene descritta la selezione del tipo di comando motore, distinguendo tra controllo vettoriale in tensione e in corrente ad anello aperto, controllo vettoriale ad anello chiuso con encoder (FVC), leggi V/f a 2 o 5 punti per motori speciali o più motori in parallelo, e il funzionamento dedicato ai motori sincroni a magneti permanenti. Il manuale spiega anche come verificare un encoder, perché la corretta coerenza tra verso di rotazione e segnali encoder è condizione necessaria per un controllo ad anello chiuso; inoltre tratta funzioni di limitazione delle sovratensioni motore e l’impiego di filtri sinusoidali o impostazioni di ottimizzazione in base a lunghezza e tipo di cavo motore.

Il menu REGOLAZIONI (SEt-) e la parte correlata nel menu funzioni descrivono come impostare rampe, limiti di velocità, corrente termica motore e parametri di stabilità dell’anello di velocità. Viene spiegato il significato operativo delle rampe lineari, a S, a U o personalizzate, con possibilità di una seconda rampa e di una commutazione rampa tramite ingresso o soglia di frequenza. Il manuale tratta inoltre la frenatura in DC, sia come arresto selezionabile sia come funzione automatica a fine rampa, con la cautela che la corrente di iniezione deve essere compatibile con il motore per evitare surriscaldamenti, e collega la frequenza di commutazione a limiti termici e a limiti di corrente, mostrando che per valori bassi della commutazione alcune limitazioni vengono automaticamente ridotte.

Il menu INGRESSI/USCITE (I-O-) entra nel dettaglio del comando 2 fili o 3 fili, dei ritardi sugli ingressi digitali, della configurazione di ingressi analogici (tensione/corrente, unidirezionale o bidirezionale, filtri e delinearizzazioni) e della messa in scala delle uscite analogiche. In questa sezione il manuale dà grande importanza alla coerenza tra configurazione e logica dell’impianto, perché un cambio del tipo di comando 2/3 fili richiede una conferma “forte” e può reimpostare funzioni legate agli ingressi, con potenziali riavviamenti o arresti inattesi se il cablaggio non è coerente.

Il menu COMANDO (CtL-) spiega come il variatore seleziona i canali di comando e di riferimento tra morsettiera, terminale, bus (Modbus, CANopen, schede di comunicazione) e scheda applicativa, introducendo diversi profili operativi: non separato, separato, e “Modo I/O”, oltre a una modalità di compatibilità per sostituzione di Altivar 58. Questa parte è particolarmente utile quando si integra il drive in una macchina con PLC o rete di campo, perché descrive le priorità, la commutazione tra canali, la copia di riferimento e comando durante la commutazione per evitare salti di velocità, e le condizioni in cui alcuni bit o ingressi commutabili diventano inattivi.

Il menu FUNZIONI APPLICAZIONE (FUn-) è la sezione più ampia e “progettuale”: raccoglie le funzioni che trasformano il drive da semplice regolatore di velocità a componente applicativo, ad esempio velocità preselezionate fino a 16 livelli, marcia passo-passo JOG, funzioni “più veloce/meno veloce” in modalità diverse, memorizzazione del riferimento, gestione finecorsa con scelta del tipo di arresto, comando freno elettromagnetico (con parametri specifici per sollevamento verticale e orizzontale), regolatore PID con soglie di allarme e limiti di uscita, controllo e limitazione di coppia, commutazione di set di parametri e commutazione di configurazioni o motori, fino a funzioni specialistiche come “cavo teso”, “traverse control”, posizionamenti su sensori e gestione di bus DC e rigenerazione dove prevista. Il manuale include una tabella di compatibilità tra funzioni e spiega come il drive segnala l’incompatibilità quando si tenta di attivare una funzione non combinabile con altre già attive, richiedendo quindi una “pulizia” della configurazione prima di procedere.

Il menu GESTIONE DIFETTI (FLt-) descrive come configurare la reazione del drive a guasti e allarmi e include funzioni come riavviamento automatico e ripresa al volo, chiarendo però che sono ammesse solo in determinate logiche di comando e che devono essere abilitate solo quando un riavvio non crea rischi. Sono trattate anche la gestione di sottotensioni, perdita del segnale 4–20 mA, protezioni termiche, protezione resistenza di frenatura e il reset prodotto, oltre a funzioni di monitoraggio come frequenzimetro tramite “pulse input” e rilevamento della variazione di carico.

Il manuale chiude con le sezioni di monitoraggio e diagnostica (visualizzazione stati, ingressi/uscite e comunicazioni, parole di stato e scanner di registri per bus), con la identificazione del variatore e delle opzioni installate, con le funzioni di salvataggio e ripristino delle configurazioni e con la gestione delle password e della personalizzazione delle videate. Nelle ultime pagine trovi anche indicazioni di manutenzione di base e una tabella “difetti–cause–procedure di intervento”, oltre a indici dei codici parametri e delle funzioni, utili per trovare rapidamente il significato di un codice visto a display durante una taratura o un fermo impianto.

Manuale Altivar 71 PDF
Manuale Altivar 71 PDF

Manuale di Istruzioni Altivar 71 PDF

Per facilitare l’utilizzo e la configurazione dell’Altivar 71, mettiamo a disposizione il manuale di istruzioni completo in formato PDF. Questo documento fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la programmazione e la manutenzione del dispositivo, permettendo agli utenti di consultare rapidamente le procedure operative e le specifiche tecniche. Scaricando il manuale, sarà possibile accedere a una guida dettagliata e aggiornata, utile sia per i professionisti del settore sia per chi desidera approfondire le funzionalità dell’apparecchio.

0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti