In questa pagina è possibile scaricare il manuale di istruzioni in formato PDF per i modelli Aritech Advisor Advanced ATS1000A e ATS2000A. Il manuale fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la configurazione e l’utilizzo dei sistemi di sicurezza, illustrando in modo dettagliato le funzionalità disponibili e le procedure operative. Consultando questo documento, tecnici e utenti potranno trovare risposte rapide alle domande più frequenti e risolvere eventuali problematiche legate al funzionamento dell’impianto. Il download è gratuito e permette di avere sempre a disposizione una guida completa e aggiornata per un utilizzo ottimale del sistema di allarme.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Aritech Advisor Advanced ATS1000A – ATS2000A
Il manuale “Advisor Advanced ATSx000A” dedicato alle centrali ATS1000A e ATS2000A è un manuale d’uso che spiega come interagire quotidianamente con il sistema antintrusione tramite tastiere e lettori, come gestire l’inserimento e il disinserimento delle aree, come riconoscere e resettare gli allarmi e come utilizzare alcune funzioni di servizio disponibili all’utente in base ai permessi assegnati. Il documento indica anche a quali varianti fisiche della centrale si applica, riportando le principali versioni note e i relativi contenitori e ingombri, e specifica la versione firmware di riferimento a cui le istruzioni sono allineate.
Nelle pagine iniziali il manuale inquadra l’ambito e l’uso corretto della documentazione: è richiesto che l’utente abbia una conoscenza di base dei sistemi di allarme e che legga integralmente le istruzioni prima di usare il prodotto. Vengono spiegate le convenzioni tipografiche con cui il manuale segnala tasti, note e avvertenze, e viene chiarito che non tutte le funzioni descritte saranno necessariamente presenti nel singolo impianto, perché disponibilità e comportamento dipendono da firmware, modello della centrale, eventuale versione IP e moduli/espansioni installati.
Una parte molto concreta è dedicata all’hardware di comando, perché gran parte delle operazioni dipende dal tipo di tastiera o lettore installato. Il manuale descrive le tastiere con LCD e i loro elementi di interfaccia, chiarendo cosa indicano i LED di alimentazione, guasto e allarme, come si usano i tasti di navigazione per scorrere menu e modificare valori e come si impiegano i tasti operativi per inserire, inserire parzialmente e disinserire. Vengono anche illustrati i lettori e i lettori con tastierino, con la logica dei LED che segnalano accesso consentito, stato area, stato rete e condizioni di allerta o allarme, così che l’utente possa interpretare rapidamente lo stato del sistema senza entrare nei menu.
Il manuale chiarisce poi il principio di autenticazione: per operare sul sistema serve un codice PIN e/o una tessera, e il PIN può avere una lunghezza configurabile entro un intervallo definito. L’aspetto fondamentale, dal punto di vista operativo, è che ogni utente lavora dentro un profilo che abilita o nega funzioni, quindi lo stesso menu può apparire o risultare “accesso negato” a seconda delle autorizzazioni. Viene anche spiegato un comportamento di sicurezza utile in pratica: quando si entra nei menu e non si preme alcun tasto per alcuni minuti, il sistema esce automaticamente dal menu; il manuale consiglia di uscire esplicitamente con il tasto di cancellazione per evitare che qualcuno utilizzi un menu lasciato aperto.
Un capitolo specifico tratta l’anticoercizione, cioè la possibilità di eseguire un’azione richiesta sotto minaccia (per esempio disinserire) generando però un segnale silenzioso di allerta verso il personale di sicurezza, a condizione che l’impianto sia stato programmato per supportarla. Il manuale descrive i metodi con cui il codice duress può essere composto a partire dal PIN, a seconda della configurazione scelta dall’installatore o dal responsabile del sistema, e spiega come si effettua il reset dell’evento duress e perché, anche in caso di falso allarme, sia opportuno verificare che non siano state attivate procedure esterne.
La parte centrale del documento riguarda inserimento e disinserimento e spiega “quando” farlo e “cosa succede” durante queste procedure. Vengono introdotti i concetti di tempo di uscita e tempo di entrata, con l’idea che, dopo l’inserimento, l’utente debba lasciare l’area entro un intervallo prestabilito e, dopo l’ingresso in un varco di entrata/uscita, debba disinserire entro un tempo prestabilito per evitare l’allarme. Il manuale tratta anche l’inserimento parziale, tipico per la protezione perimetrale o di porzioni dell’edificio mentre si rimane all’interno, e l’inserimento automatico, nel quale il sistema può inserire a orari e giorni programmati, con eventuale tempo di preavviso durante il quale l’utente può ritardare l’operazione se ha i privilegi corretti.
Il manuale dedica molta attenzione a ciò che impedisce l’inserimento o il disinserimento, perché è una delle casistiche più frequenti sul campo. Viene spiegato che può mancare l’autorizzazione sull’area, che una tastiera può essere limitata a certe aree, oppure che ci possono essere zone attive come un contatto porta/finestra rimasto aperto o guasti che, per scelta di configurazione, bloccano l’inserimento. In queste condizioni il sistema mostra messaggi di avvertimento ed elenchi di zone o guasti e il manuale descrive la logica con cui l’utente può escludere temporaneamente una zona oppure usare, se abilitato, l’inserimento forzato che esclude automaticamente determinate condizioni per consentire comunque l’inserimento, lasciando però evidenza delle esclusioni effettuate.
Per la gestione di impianti con più aree, il manuale spiega come la selezione delle aree avviene su tastiere con LCD e come cambia sulle tastiere senza LCD. Viene anche chiarito che la visualizzazione delle aree può presentarsi come elenco oppure come riga simbolica e che, in entrambi i casi, lo stato dell’area è rappresentato da indicatori che distinguono la condizione pronta, la condizione non pronta, il tempo di uscita, lo stato di allarme, l’inserimento totale e le modalità di inserimento parziale. Questo serve a guidare l’utente nel capire, prima di confermare, se sta operando su tutte le aree assegnate o solo su un sottoinsieme selezionato.
Quando si verifica un allarme, il manuale descrive cosa cambia sul pannello e sulla tastiera, come individuare l’area e la zona che hanno generato l’evento e quale sia la prassi corretta. Viene distinta la logica dell’allarme “standard” legato a un’intrusione a sistema inserito o a una zona 24 ore, dall’allarme locale gestito solo internamente e dall’allarme di sistema legato a manomissioni o guasti. Il documento spiega come visualizzare gli allarmi dopo il disinserimento, come resettare sirene e avvisi tramite la normale procedura di disinserimento e come riconoscere gli allarmi, sottolineando che il riconoscimento può essere impedito se la causa è ancora presente o se il PIN non ha autorizzazioni adeguate, e che gli allarmi in sospeso continuano a richiedere riconoscimento finché non vengono gestiti.
La sezione “menu Advisor Advanced” spiega come sono organizzate le funzioni disponibili all’utente, chiarendo che la numerazione dei menu coincide con la sequenza di tasti per accedervi in modo rapido. Dentro questa logica il manuale tratta le funzioni legate alle zone, come esclusione e inibizione, e la funzione di stato centrale, che consente di vedere rapidamente condizioni che richiedono attenzione, includendo allarmi, manomissioni, zone attive o escluse e guasti di sistema, sempre nei limiti delle aree assegnate al profilo utente. Viene anche trattata la gestione del PIN, spiegando che, a seconda delle regole impostate, il PIN può essere generato dal sistema oppure inserito manualmente, ma deve restare univoco.
Un capitolo dedicato alla segnalazione vocale e SMS descrive come l’utente possa impostare il proprio numero e abilitare, se autorizzato dal proprio gruppo utente, l’invio di report verso se stesso, oltre a una funzione di verifica che indica se l’utente ha la possibilità di inviare SMS di controllo, con il presupposto che i comandi effettivi siano definiti dal responsabile del sistema. La sezione “servizio” include invece funzioni di manutenzione accessibili all’utente, tra cui il test di copertura, spiegato come prova operativa dei rivelatori nelle aree selezionate: il sistema guida l’utente indicando quali zone devono ancora essere attivate e conferma l’esito a fine percorso, distinguendo anche una modalità ridotta che limita la prova a zone non attivate recentemente.
In chiusura, il manuale fornisce le sequenze tasti “comuni”, che sono particolarmente importanti perché le modalità operative variano in base a come l’impianto è stato programmato. Vengono descritte le combinazioni possibili per inserimento, disinserimento, inserimento parziale, accesso ai varchi e accesso ai menu usando tasti dedicati, PIN, tessera o combinazioni tessera più PIN, e viene trattata anche la gestione di funzioni speciali come l’anticoercizione, la regolazione del volume del cicalino tastiera e l’allarme panico attivabile da tastiera. Il documento conclude infine con la spiegazione dei tasti funzione programmabili, che possono essere associati a funzioni definite dal responsabile del sistema e quindi risultare presenti o meno a seconda dell’impianto.

Manuale di Istruzioni Aritech Advisor Advanced ATS1000A – ATS2000A PDF
In questa sezione è possibile trovare il manuale di istruzioni completo per i modelli Aritech Advisor Advanced ATS1000A e ATS2000A, disponibile in formato PDF. Il documento fornisce indicazioni dettagliate sull’installazione, la configurazione e l’utilizzo dei dispositivi, consentendo agli utenti di consultare rapidamente tutte le informazioni necessarie per un impiego corretto e sicuro del sistema. Scaricando il manuale, sarà possibile accedere facilmente a tutte le funzionalità e alle procedure di manutenzione, facilitando sia l’attività degli installatori sia quella degli utenti finali.