Manuale Caldaia Buderus Logamax Plus GB172-14 – GB172-24 – GB172-24K PDF

In questa pagina è possibile scaricare il manuale di istruzioni in formato PDF per la caldaia Buderus Logamax Plus GB172-14, GB172-24 e GB172-24K. Il manuale fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’uso corretto e la manutenzione della caldaia, oltre a utili consigli per garantire sicurezza ed efficienza nel tempo. Consultando il documento potrai trovare spiegazioni dettagliate sulle funzionalità del prodotto, sulle procedure di regolazione e sulle operazioni di risoluzione dei problemi più comuni. Scarica gratuitamente il manuale per avere sempre a disposizione una guida completa e affidabile per la tua caldaia Buderus.

Cosa Troverai nel Manuale Utente Caldaia Buderus Logamax Plus GB172-14 – GB172-24 – GB172-24K

Il manuale della caldaia Buderus Logamax plus GB172-14, GB172-24 e GB172-24K è un documento per tecnici specializzati che copre l’intero ciclo di lavoro dell’installatore/manutentore: identificazione del modello e del tipo di gas, requisiti normativi, montaggio e collegamenti idraulici/gas/fumi, collegamenti elettrici e accessori, messa in funzione con regolazioni di base, tarature e controlli di combustione, impostazioni del menu di servizio, conversione di gas, manutenzione periodica e diagnostica delle anomalie con codici visualizzati sul display.

Il manuale chiarisce subito la differenza fra i modelli. GB172-14 e GB172-24 sono caldaie a condensazione con pompa integrata e valvola a 3 vie per collegamento a un accumulatore sanitario esterno; la GB172-24K aggiunge uno scambiatore a piastre e lavora anche in produzione ACS “istantanea” a scambio continuo, includendo valvola di sicurezza sanitaria e rubinetto di riempimento circuito riscaldamento (con manopola dedicata). Queste differenze ricorrono poi nelle sezioni di installazione e manutenzione, perché alcune procedure e collegamenti cambiano tra versioni.

La parte iniziale sulle avvertenze mette al centro i casi critici: cosa fare in caso di odore di gas o odore di fumi, come prevenire intossicazioni per mancanza di aria comburente quando l’apparecchio lavora in modalità dipendente dall’aria del locale, e come evitare condizioni di esplosione o incendio tenendo lontani materiali infiammabili e facendo eseguire i lavori sul gas solo a ditte abilitate. Questa impostazione “per scenari” serve a fissare chiaramente le priorità di sicurezza prima di passare agli aspetti tecnici.

Nelle caratteristiche e nei dati tecnici il manuale fornisce i riferimenti indispensabili per dimensionare e verificare l’impianto: tipologie di gas utilizzabili (metano e GPL), categorie e certificazioni, potenze nominali e minime, rendimenti, pressioni gas ammesse, volume vaso d’espansione integrato, limiti di temperatura di mandata e pressione massima lato riscaldamento. Sono incluse anche la composizione indicativa della condensa e il suo pH, perché la gestione della condensa è parte integrante di una caldaia a condensazione e influenza la scelta dei materiali di scarico e l’eventuale neutralizzazione quando richiesta dalle autorità locali.

La sezione di installazione è impostata come sequenza pratica, ma prima inserisce alcune regole impiantistiche che riducono guasti e corrosioni nel tempo. Viene chiarito che la caldaia è idonea per impianti a vaso chiuso secondo EN 12828 e che impianti a vaso aperto vanno trasformati; per impianti a circolazione naturale viene richiesto lo scambiatore acqua/acqua; per pavimento radiante bisogna rispettare le temperature di mandata ammesse e, se si usano tubazioni in plastica, queste devono essere barriera ossigeno secondo DIN 4726/4729 oppure si deve separare il sistema con scambiatore. È indicata anche la gestione di antigelo e anticorrosivi ammessi (con concentrazioni), e si raccomanda di non introdurre nell’impianto liquidi isolanti o solventi.

Un capitolo specifico tratta la qualità dell’acqua di riempimento e reintegro e spiega come valutare, tramite diagramma, se l’acqua di rete è utilizzabile o se servono interventi, perché acqua non idonea può portare a fanghi, corrosione e incrostazioni sullo scambiatore. In parallelo viene fornito un diagramma per valutare se il vaso di espansione integrato è sufficiente o serve un vaso aggiuntivo, in funzione della capacità d’impianto e della temperatura di mandata.

La procedura di montaggio e collegamento è descritta con disegni e con una sequenza logica: predisposizione delle tubazioni e fissaggio della staffa a parete con dima, montaggio della piastra di collegamento (accessorio) e dei rubinetti, aggancio della caldaia, poi collegamento del flessibile di scarico della valvola di sicurezza e del tubo condensa al sifone interno. È evidenziato che il mantello frontale è protetto contro la rimozione non autorizzata con due viti “di sicurezza elettrica” e che vanno sempre rimontate. La guida richiede anche di lavare l’impianto prima del riempimento per eliminare residui che potrebbero danneggiare i componenti interni.

Nella parte di controllo collegamenti il manuale separa chiaramente le prove: tenuta lato acqua (con pressioni massime di prova e verifica dei rubinetti di mandata/ritorno), tenuta lato gas (con protezione della valvola gas da sovrapressioni e prova fino al limite indicato), e gestione dello scarico condensa con materiali resistenti alla corrosione e posa sempre in pendenza verso la rete di scarico. In questa sezione viene anche ricordato che un sifone a imbuto accessorio può essere necessario per convogliare correttamente condensa e scarico della valvola di sicurezza.

L’allacciamento elettrico viene trattato con approccio “da impianto”: si richiamano le zone di sicurezza in presenza di vasca/doccia, l’obbligo di sezionamento onnipolare con adeguata distanza dei contatti quando necessario, e la presenza del fusibile interno con fusibile di scorta in copertura. La parte più utile, in pratica, è la tabella di assegnazione morsetti per accessori esterni: collegamento di regolatori on/off senza tensione, bus EMS per regolazioni climatiche (unità RC o Logamatic 4000), contatti di sicurezza esterni come il termostato AT90 per pavimento radiante (con rimozione del ponticello), dispositivi di sicurezza condensa (pompa condensa o neutralizzatore con contatto per disinserimento bruciatore), sonde (esterna, accumulatore, mandata esterna), e uscite 230 V per pompe esterne (ricircolo, riscaldamento, carico accumulatore o valvola a 3 vie esterna) con limiti di potenza indicati.

La sezione “messa in funzione” spiega come leggere il display e come usare i tasti della Logamatic BC25 integrata, con un richiamo importante: l’avviamento senza acqua danneggia gravemente l’apparecchio. Viene indicata la preparazione prima dell’avvio (pressione impianto tipica 1–2 bar a freddo, spurgo radiatori, apertura rubinetti gas e manutenzione, verifica tipo gas), poi l’accensione con l’interruttore principale e l’apertura del disaeratore automatico. Il manuale descrive anche due funzioni automatiche che spesso generano dubbi: lo sfiato iniziale a intervalli e il programma di riempimento del sifone che fa lavorare l’apparecchio a carico minimo per circa 15 minuti per garantire sifone pieno, con simboli lampeggianti dedicati sul display.

Una parte operativa molto utile è quella sulle impostazioni base: attivare/disattivare riscaldamento, impostare la temperatura massima di mandata (30–82 °C, con nota che il valore massimo può essere limitato da funzione di servizio), attivare/disattivare ACS e scegliere tra esercizio sanitario normale e “eco”. Il manuale spiega bene cosa cambia: nelle versioni con accumulo l’eco permette una maggiore isteresi (riparte più tardi), mentre nella GB172-24K l’eco evita il mantenimento costante della temperatura e abilita un preriscaldamento “a richiesta” aprendo e richiudendo brevemente un rubinetto. Per la temperatura ACS la GB172-24K consente 40–60 °C e il manuale raccomanda almeno 55 °C per prevenire contaminazioni, ma non oltre 60 °C nel funzionamento normale per evitare ustioni.

Il “menu di servizio” è uno dei nuclei del manuale e viene descritto come una struttura in sottomenu: Info (letture), Menu 1 (parametri generali, inclusa curva termica se c’è sonda esterna), Menu 2 (parametri apparecchio: potenza max riscaldamento e ACS, curve pompa, configurazione idraulica, sfiato, disinfezione termica, funzioni condensa, temporizzazioni e ricircolo), Menu 3 (limiti superiori dei campi impostabili), e Test (attivazioni manuali per verifiche: accensione senza gas, ventilatore, pompe e valvole). Il manuale richiede di documentare le impostazioni modificate su un adesivo “Impostazioni nel menu di servizio” applicato in modo visibile per agevolare interventi futuri.

Le sezioni su disinfezione termica e antibloccaggio spiegano due funzioni di affidabilità: la disinfezione, gestibile da regolazione o da funzioni di servizio, porta l’acqua sanitaria a temperature elevate e richiede cautela per il rischio ustioni, mentre l’antibloccaggio avvia periodicamente pompa e valvola a 3 vie dopo inattività prolungata per prevenire grippaggi.

La conversione gas e l’analisi combustione sono trattate con livello da installatore: il manuale prevede kit di trasformazione dedicati per GPL e la regolazione del rapporto gas-aria tramite misurazione CO₂ o O₂ a potenza massima e minima in modalità spazzacamino, con valori target per metano, propano, butano e miscela propano-aria, oltre alla verifica della pressione di collegamento gas entro i range ammessi. Viene anche descritta la verifica di tenuta dei condotti fumi tramite misurazione O₂/CO₂ nell’aria comburente e la misurazione CO nei fumi.

La manutenzione è descritta come procedura strutturata, con strumenti consigliati e obbligo di sostituire guarnizioni e O-ring rimossi. Le fasi principali includono verifica e pulizia scambiatore primario, bruciatore ed elettrodi, pulizia del sifone condensa con riempimento finale (circa un quarto di litro d’acqua), controllo membrana nel miscelatore aria/gas, controlli dedicati alla GB172-24K (filtro acqua fredda e scambiatore a piastre), controllo vaso d’espansione e pressione impianto, e verifica cablaggi. Il manuale include anche un protocollo di manutenzione da compilare.

La diagnostica è molto dettagliata: distingue avvisi di esercizio, disfunzioni di blocco con riavvio automatico e disfunzioni di blocco con obbligo di riarmo, spiegando come leggere i codici e come eseguire il reset (spegnimento/riaccensione o tasto reset). È presente inoltre una tabella di anomalie non visualizzate nel display e una scheda di prima accensione completa, utile per documentare installazione, tipo di scarico fumi, misure di combustione e configurazione idraulica.

Manuale Caldaia Buderus Logamax Plus GB172-14 - GB172-24 - GB172-24K PDF
Manuale Caldaia Buderus Logamax Plus GB172-14 – GB172-24 – GB172-24K PDF

Manuale di Istruzioni Caldaia Buderus Logamax Plus GB172-14 – GB172-24 – GB172-24K PDF

In questa sezione puoi trovare il manuale di istruzioni della caldaia Buderus Logamax Plus GB172-14, GB172-24 e GB172-24K in formato PDF, disponibile per il download gratuito. Il documento contiene tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’uso corretto e la manutenzione dell’apparecchio, oltre a fornire utili consigli per la risoluzione dei problemi più comuni. Scaricando il manuale potrai consultare rapidamente schemi, dati tecnici e indicazioni di sicurezza, così da assicurarti un funzionamento efficiente e sicuro della tua caldaia.

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