Manuale Caldaia Immergas Victrix Exa PDF

In questa pagina puoi trovare e scaricare il manuale di istruzioni in formato PDF per la caldaia Immergas Victrix Exa. Il manuale contiene tutte le informazioni utili per l’installazione, l’uso corretto e la manutenzione dell’apparecchio, con spiegazioni dettagliate sulle funzionalità e sulle procedure di sicurezza. Scaricando il documento avrai sempre a disposizione una guida affidabile per risolvere eventuali dubbi e garantire il funzionamento ottimale della tua caldaia.

Cosa Troverai nel Manuale Utente Caldaia Immergas Victrix Exa

Si parte dalle premesse: il manuale è pensato per installatore, utente e manutentore, con avvertenze che chiariscono responsabilità, obbligo di rivolgersi a personale abilitato, validità della garanzia convenzionale e condizioni per l’attivazione della “verifica iniziale” gratuita da richiedere al Centro Assistenza Immergas entro tempi precisi. In queste pagine trovi anche la legenda dei pittogrammi di sicurezza e dei DPI, utili per capire a colpo d’occhio quando c’è rischio elettrico, superfici calde o parti in movimento. Le prime due sezioni fissano la cornice normativa (UNI/CEI, DPR 37/08, UNI 7129/8065) e ricordano che il libretto è parte integrante del prodotto.

Il capitolo d’installazione spiega che la Victrix Exa è una murale istantanea per riscaldamento e sanitario, progettata per montaggio a parete; la classificazione dipende dalla fumisteria adottata: tipo C con sistemi aria/fumi concentrici o sdoppiati, oppure tipo B con aspirazione dall’ambiente e tiraggio forzato in configurazioni specifiche. Sono evidenziate le condizioni vietate (locali a rischio incendio, vie di fuga, pareti combustibili, sopra piani cottura) e i requisiti del luogo d’installazione, compresa la ventilazione per gli assetti di tipo B e la raccomandazione a non collocare elettrodomestici sotto la caldaia per evitare danni in caso di scarichi o perdite. Subito dopo hai le quote d’ingombro, le distanze minime per la manutenzione e la posizione degli attacchi sotto macchina, così puoi preparare piastra e collegamenti senza sorprese.

La protezione antigelo è trattata con chiarezza: di serie la caldaia protegge se stessa fino a circa –5 °C avviando pompa e bruciatore quando l’acqua interna scende sotto i 4 °C; per climi più rigidi è previsto un kit con resistenze per spingersi fino a –15 °C, abbinabile a un corretto uso del glicole sul circuito di riscaldamento. Il manuale insiste sul fatto che le funzioni antigelo valgono solo se gas ed elettricità restano attivi e se non c’è alcuna anomalia in corso. A corredo trovi il disegno del gruppo allacciamenti, con rubinetto di riempimento e di svuotamento, scarico valvola sfogo aria e punto elettrico, utile quando predisponi il vano tecnico.

Per i collegamenti, la parte gas richiama la pulizia delle linee, il controllo di compatibilità con il gas di targa e la verifica della pressione dinamica secondo UNI EN 437; è prevista l’installazione del rubinetto di utenza a monte del generatore, con schema di riferimento per il kit Immergas. Il capitolo idraulico ribadisce il lavaggio dell’impianto e il trattamento acqua secondo UNI 8065, l’uso consigliato del dosatore di polifosfati, lo scarico obbligatorio della valvola di sicurezza e lo smaltimento della condensa in tubazioni resistenti agli acidi con diametro interno minimo 13 mm, da collegare a rete fognaria o a neutralizzatore se richiesto. Per l’elettrico, il grado IPX5D impone messa a terra e sezionatore onnipolare, differenziale di tipo A e rispetto della polarità; il vano morsettiera si apre dal cruscotto e accoglie termostato on/off a contatto pulito, comando remoto CARV2 e sonda esterna, con divieto esplicito di portare tensione di rete sui morsetti logici.

La termoregolazione esterna è già prevista: con la sonda opzionale la mandata segue la curva climatica impostata dal selettore riscaldamento o dal CARV2; nel grafico relativo vedi come la mandata si abbassa all’aumentare della temperatura esterna in base alla curva scelta, così allinei comfort ed efficienza. Se preferisci un cronotermostato semplice, il testo illustra anche l’opzione on/off e il collegamento ai morsetti dedicati, più le cautele di cablaggio su linee separate SELV.

Il blocco fumisteria è molto ricco e fa da guida progettuale. Immergas impone l’uso dei propri sistemi “Serie Verde” e introduce i “fattori di resistenza” e le “lunghezze equivalenti” per ogni accessorio, con tabelle che permettono di sommare correttamente curve, tronchetti, terminali e sviluppi rettilinei fino al limite di macchina. Nel testo trovi esempi numerici su Ø60/100 e Ø80/125, la regola della pendenza verso caldaia per drenare la condensa, la posizione corretta delle guarnizioni (diverse tra curve e prolunghe) e il richiamo alle fascette antisfilamento dove serve. Questa parte include anche i kit orizzontali e verticali con schemi e quote, le lunghezze massime (fino a 12,9 m con 60/100 orizzontale e fino a 32 m con 80/125), e le soluzioni sdoppiate Ø80/80 per scarico e aspirazione separati, con pendenza minima dell’1,5% in orizzontale. Se devi intubare canne esistenti, ci sono capitoli specifici per Ø60/Ø80 rigidi o flessibili, e il kit “C9” per configurazioni C93 con aspirazione dal cavedio: sono indicati gli interspazi minimi del vano tecnico, i limiti di cambi direzione e come calcolare le perdite equivalenti per non superare i 13 m (Ø60) o i 28 m (Ø80) verticali tipici.

C’è un intero paragrafo sulle installazioni in luogo parzialmente protetto: puoi usare il kit copertura e il terminale verticale per assetti di tipo B con aspirazione diretta e scarico in camino o all’esterno, oppure mantenere l’apparecchio in tipo C con i kit concentrici lasciando i tappi laterali; le figure indicano distanze minime sotto balconi e gronde e l’esempio con terminale verticale diretto, utile quando lavori all’aperto ma protetto.

Prima dell’avviamento sono codificate tre operazioni chiave: riempimento impianto con sfiato automatico e pressione a 1–1,2 bar, riempimento del sifone condensa fino a cessare qualsiasi passaggio fumi nello scarico, messa in servizio dell’impianto gas secondo UNI 7129 con spurgo, prove di tenuta e controlli preliminari. La “messa in servizio della caldaia” elenca i check di sicurezza e di combustione che l’installatore deve completare prima di consegnare l’impianto.

La pompa di circolazione è a velocità impostabile: il manuale mostra la diagnostica a LED sulla testata, la tabella delle modalità e le curve di prevalenza in funzione della velocità e dell’apertura del by-pass (di fabbrica è aperto). È spiegato come scegliere la “curva costante” più adatta e come leggere l’eventuale anomalia di bassa tensione o blocco meccanico, con indicazioni per lo sblocco manuale.

Per l’utente, il cuore è il pannello comandi: vedi pulsanti On/Stand-by/Off, Estate/Inverno, Reset, Info e i due selettori di temperatura per sanitario e riscaldamento; il display mostra icone chiare per fiamma e potenza, richiesta di riscaldamento o ACS, presenza sonda esterna, funzione solare e stato del comando remoto. La sequenza d’uso è semplice: controlli la pressione a freddo, apri il gas, accendi, scegli Estate o Inverno e imposti le temperature; in assenza di richieste la caldaia resta in attesa, in Stand-by mantiene antigelo e antiblocco, in Off è completamente spenta. Il menù “Info” scorre in chiaro setpoint e temperature, valore di fiamma, temperatura esterna e storico delle ultime anomalie, comodo per capire al volo come sta andando l’impianto.

La diagnostica a display distingue blocchi da segnalazioni: dall’errore 01 per mancata accensione al 10 per pressione bassa, dal 27 per circolazione insufficiente al 47 per limitazione potenza per fumi caldi; per ogni codice c’è la prima mossa sensata, spesso il Reset o il ripristino della pressione, con l’invito a fermarsi e chiamare l’assistenza se il blocco si ripresenta. In fondo alla stessa sezione c’è la routine di spegnimento, il ripristino pressione, gli svuotamenti di impianto e sanitario e il riepilogo dell’antigelo di caldaia, utile per le seconde case.

La parte manutentori raccoglie tutto ciò che serve a tenere la macchina efficiente e sicura: la “verifica iniziale” da listare prima della consegna, la manutenzione annuale con pulizia dello scambiatore lato fumi e del bruciatore, controllo elettrodi e pannelli isolanti, ispezione del sifone condensa e analisi combustione in funzione “spazzacamino” ai due punti di potenza. Sono riportati i valori CO₂ attesi per G20 e G31 a minimo e massimo per le due taglie, i controlli di sicurezza, la prova di tenuta gas e le verifiche elettriche. In caso di cambio gas c’è la procedura: sostituzione ugello (laddove previsto), taratura giri ventilatore in base alla contropressione reale e regolazione CO₂ alle due potenze tramite le viti di offset e portata sulla valvola gas, con il promemoria di sigillare i dispositivi dopo la taratura.

Per personalizzare il comportamento, il menù di programmazione espone tre famiglie di parametri: “S” per potenze min/max e limiti di set riscaldamento, “P” per funzioni impianto (termostato sanitario, ritardo solare, logiche dei relè opzionali, funzionamento della pompa), “t” per temporizzazioni e interfaccia (antimicroaccensioni, rampa di salita, ritardo da richieste esterne, luminosità e cosa mostrare sul display). È spiegata la sequenza di accesso e memorizzazione e, per l’abbinamento a solare termico, come usare P0 e P1 per dare il tempo all’acqua calda di arrivare al generatore prima dell’accensione. Nello stesso blocco trovi la funzione “spazzacamino” a potenza forzata per 15 minuti, lo sfiato automatico breve o prolungato per impianti nuovi, e le funzioni di antigrippaggio pompa e tre vie.

Il volume si chiude con gli schemi idraulico ed elettrico completi, l’esploso dei componenti interni, e i dati tecnici: potenze, rendimenti a 80/60 e 50/30, limiti di temperatura, vaso da 5 litri, prevalenze della pompa, pressioni massime, profilo sanitario XL e portate continue di 13,7 l/min per la 24 e 16,2 l/min per la 28 a ΔT 30 °C; ci sono le tabelle dei parametri di combustione, le schede ErP/energy label e i moduli per compilare le “schede d’insieme” quando abbini controlli, solare o altre tecnologie. Sono le pagine da consultare per verificare compatibilità idraulica, dimensionare la fumisteria e certificare l’assetto di combustione.

Manuale Caldaia Immergas Victrix Exa PDF
Manuale Caldaia Immergas Victrix Exa PDF

Manuale di Istruzioni Caldaia Immergas Victrix Exa PDF

Per facilitare la consultazione e l’utilizzo corretto della tua caldaia Immergas Victrix Exa, mettiamo a disposizione il manuale di istruzioni in formato PDF. Questo documento ufficiale contiene tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la manutenzione e l’uso quotidiano dell’apparecchio, oltre a utili consigli per garantirne l’efficienza e la sicurezza. Scaricando il manuale, potrai avere sempre a portata di mano le risposte ai dubbi più comuni e le indicazioni dettagliate fornite direttamente dal produttore.

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