In questa pagina è possibile scaricare gratuitamente il manuale di istruzioni in formato PDF della Caldaia Immergas Victrix V2. Il documento contiene tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’utilizzo e la manutenzione dell’apparecchio, con indicazioni dettagliate sulle funzionalità, la regolazione dei parametri e la risoluzione dei problemi più comuni. Consultare il manuale è fondamentale per garantire un funzionamento sicuro ed efficiente della caldaia e per prolungarne la durata nel tempo. Prima di procedere con qualsiasi intervento, si consiglia di leggere attentamente le istruzioni fornite dal produttore.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Caldaia Immergas Victrix V2
Il libretto si apre spiegando a chi è rivolto e perché va tenuto con cura: ci sono sezioni distinte per installatore, utente e manutentore, con avvertenze sulla sicurezza, i pittogrammi usati e i dispositivi di protezione richiesti a chi interviene. All’inizio trovi anche come funziona la garanzia convenzionale Immergas e perché è indispensabile la verifica iniziale gratuita da parte del Centro Assistenza Tecnica entro tempi precisi dopo la messa in servizio dell’impianto. Subito dopo arrivano le condizioni generali d’uso e le regole da rispettare in caso di odore di gas, fumo o fuoriuscite, insieme al richiamo a non manomettere l’apparecchio e a non ostruire le prese aria e i terminali fumi. Queste pagine fissano la cornice: cosa può fare l’utente dal frontale e cosa, invece, è riservato a personale abilitato.
Il primo blocco sostanzioso riguarda l’installazione. La caldaia è una murale istantanea che può lavorare come tipo C a camera stagna con condotti coassiali o sdoppiati, oppure – con accessori specifici e in condizioni ben definite – come tipo B a camera aperta e tiraggio forzato; il manuale ricorda in quali ambienti è vietato installarla e quali distanze minime lasciare attorno all’apparecchio per garantire manutenzione e sicurezza. Trovi le quote e la posizione di tutti gli attacchi sotto la macchina, lo schema del gruppo allacciamenti con il rubinetto di carico e di svuotamento, lo scarico della valvola di sicurezza convogliato nel sifone condensa e le prescrizioni per gas, idraulica ed elettrico, con l’obbligo della messa a terra e di un sezionatore onnipolare a monte. C’è un capitolo specifico sulla protezione antigelo: la funzione interna tutela la caldaia fino a circa –5 °C se restano attivi gas e corrente e se non c’è alcuna anomalia, mentre per climi più rigidi è previsto il kit opzionale che porta la protezione fino a –15 °C e l’uso di glicole idoneo nel circuito. In quest’area il manuale insiste anche su lavaggio impianto e trattamento acqua secondo UNI 8065, perché incrostazioni e sabbia minano scambiatore e rendimento, e spiega come riempire correttamente il sifone condensa alla prima accensione per evitare che i fumi sfoghino nello scarico.
Il capitolo fumisteria è la bussola per chi progetta e posa i condotti. Immergas impone l’uso dei propri sistemi “Serie Verde” e fornisce, con tabelle e figure, le lunghezze massime ammesse per ciascuna configurazione e i “metri equivalenti” da attribuire a curve, prolunghe e terminali, così da sommarli e verificare di restare entro il limite della macchina. Vedi gli schemi per i coassiali 60/100 e 80/125, gli sdoppiati 80/80, gli intubamenti flessibili o rigidi 50–60–80, le configurazioni in collettiva tipo C(10)3, C(12)3 e C(15)3 con le condizioni progettuali, e anche la posa all’esterno in luogo parzialmente protetto con coperchi dedicati e terminale verticale a tetto. Le figure mostrano la pendenza minima verso caldaia, il corretto montaggio delle guarnizioni (diverse tra curve e prolunghe), l’uso delle fascette antisfilamento dove necessario e, per le collettive in pressione, l’obbligo della valvola clapet in scarico e l’abilitazione del parametro dedicato in scheda. In caso di intubamento il testo chiarisce i limiti, il numero massimo di cambi direzione e la necessità di un interspazio nel cavedio; se l’aspirazione è dal cavedio stesso, trovi le condizioni di perdita di carico e ricircolo da rispettare per garantire una combustione pulita. Questa parte è ricca di esempi numerici di calcolo e di sezioni quotate che, lette con la tabella dei metri equivalenti, evitano errori costosi.
Dopo la posa, il manuale guida alla messa in servizio in due tempi: prima la messa in esercizio dell’impianto gas come da UNI 7129 con prove di tenuta e spurgo, poi l’avviamento della caldaia vera e propria con i controlli di sicurezza, lo sfiato automatico, la verifica della corretta accensione, dei giri ventilatore e dei valori di combustione ai punti minimo e massimo. Qui c’è anche la pompa a giri variabili con le tre logiche disponibili: prevalenza proporzionale, ∆T costante con valore impostabile e funzionamento fisso se si allineano i limiti; sono riportate le curve di prevalenza e un’indicazione pratica sul bypass interno, già aperto in fabbrica ma regolabile in base all’impianto. Una tavola molto utile localizza tutti i componenti interni, dal bruciatore al sifone, dalle sonde alla tre vie motorizzata, in modo da orientarsi durante verifiche e manutenzioni.
Per l’uso quotidiano la bussola è il pannello comandi in bianco e nero. Il tasto stagioni porta ciclicamente da stand-by a estate e inverno, i quattro tasti freccia regolano i set di sanitario e riscaldamento e il tasto reset gestisce gli sblocchi. Sul display compaiono la fiamma con la scala di potenza, lo stato di richiesta riscaldamento o sanitario, la presenza di sonda esterna e – se collegato – di comando remoto CARV2; il manometro frontale permette di leggere al volo la pressione e di capire quando serve un rabbocco. Con la sonda esterna si lavora in climatica scegliendo da 0 a 9 la curva di mandata, con la possibilità di leggere nel menù “Informazioni” i valori in tempo reale: temperature di mandata, ritorno e fumi, velocità ventilatore e pompa, temperatura esterna, storico degli ultimi errori e versione software. In estate la caldaia produce solo ACS, in inverno gestisce entrambi i servizi, mentre in stand-by mantiene attivi antigelo e antiblocco; lo stato “Off” spegne tutto e va usato solo per soste prolungate. Per impianti con solare termico trovi la logica di “ritardo accensione solare” e la gestione con sonda in ingresso, così da evitare accensioni quando l’acqua arriva già calda dal bollitore.
La diagnostica per l’utente è chiara: a fronte di un’anomalia compare un codice in display con icona dedicata. Il manuale distingue gli errori che richiedono reset – come mancata accensione, intervento termostato fumi o sovratemperatura – dalle segnalazioni informative che si autoripristinano, come tensione bassa, perdita momentanea di fiamma o limitazione di potenza per temperatura fumi elevata. Sono descritte anche le condizioni tipiche di impianto che provocano fermate o limitazioni, ad esempio pressione bassa da ripristinare a 1–1,2 bar o ∆T troppo alto per scarsa circolazione. Se il blocco si ripresenta dopo lo sblocco, l’indicazione è di fermarsi e chiamare il servizio tecnico. Accanto c’è il menù “Informazioni” con la lista degli ultimi eventi e una piccola “dashboard” di servizio utile anche all’assistenza.
Per manutentori e CAT, l’ultima parte è un vero vademecum professionale. C’è l’elenco delle operazioni annuali con pulizia dello scambiatore lato fumi, verifica candeletta, guarnizioni e pannelli isolanti, controllo e pulizia del sifone condensa, prova di tenuta gas, verifica del circuito aria/fumi e analisi combustione con funzione “spazzacamino”. Le tabelle indicano i valori attesi di CO₂ e O₂ per metano, GPL e aria propanata a minimo e massimo, i limiti di CO e NOx e le note “hydrogen ready” fino al 20% H₂ su metano, che impongono di riferirsi ai valori in O₂. In caso di sostituzione componenti o cambio gas, sono descritte la conversione con ugello corretto, la taratura dei giri ventilatore in base alla contropressione reale del sistema fumi e la regolazione della valvola gas alle due potenze. Lo stesso capitolo raccoglie le “funzioni speciali” protette da password: sfiato automatico per impianti nuovi, test fumisteria a giri fissi, manutenzione con attivazione mirata di ventilatore, pompa e tre vie, e il ciclo “scaldamassetto” di sette giorni per l’avviamento di pavimenti radianti con set inferiore e superiore e conteggio ore. Chiudono gli schemi idraulico ed elettrico completi e la programmazione della scheda elettronica con famiglie di parametri P, t, A e S per adattare potenze, limiti di temperatura, logiche pompa, tempi e giri ventilatore.
In fondo trovi i dati tecnici e le schede ErP: potenze nominali e minime, rendimenti a 80/60 e 50/30, profilo sanitario XL con le portate a ΔT 30 °C, vasi d’espansione da 8 e 10 litri per 24 e 28 kW, assorbimenti elettrici, grado di protezione IPX5D, classe NOx 6 e l’elenco delle configurazioni aria/fumi omologate. Queste tabelle tornano utili quando devi verificare compatibilità idraulica, dimensionare la circolazione o controllare che l’impianto lavori nei numeri corretti, e si affiancano alle istruzioni per compilare le “schede d’insieme” ErP, nel caso di sistemi con controlli, solare o pompe di calore in integrazione.

Manuale di Istruzioni Caldaia Immergas Victrix V2 PDF
Se sei alla ricerca del manuale di istruzioni per la caldaia Immergas Victrix V2, in questa sezione troverai il documento completo in formato PDF, comodamente scaricabile. Il manuale rappresenta una risorsa fondamentale per comprendere il funzionamento dell’apparecchio, effettuare una corretta installazione, eseguire la manutenzione ordinaria e risolvere eventuali problemi. Scaricando il file, potrai consultare tutte le informazioni tecniche e operative necessarie per utilizzare al meglio la tua caldaia.