Manuale Caldaia Immergas Victrix TT PDF

In questa pagina puoi trovare il manuale di istruzioni della caldaia Immergas Victrix TT in formato PDF, pronto per essere scaricato e consultato in qualsiasi momento. Il manuale contiene tutte le informazioni utili per l’installazione, l’uso corretto e la manutenzione della caldaia, oltre a preziosi consigli per garantirne efficienza e sicurezza nel tempo. Scaricando il documento potrai accedere rapidamente alle risposte alle domande più frequenti e alle indicazioni tecniche necessarie per un funzionamento ottimale dell’apparecchio.

Cosa Troverai nel Manuale Utente Caldaia Immergas Victrix TT

Si parte dalle avvertenze per l’installazione: la macchina è pensata solo per posa a parete e per riscaldamento più produzione di acqua calda, con classificazione che cambia in base alla fumisteria adottata, perché può lavorare sia come tipo C a camera stagna sia, con accessori dedicati, come tipo B a camera aperta e tiraggio forzato. L’ambiente deve garantire fissaggio solido, spazi per manutenzione, assenza di materiali infiammabili e rispetto delle norme UNI/CEI; il costruttore ricorda espressamente di non collocare elettrodomestici sotto l’apparecchio per evitare danni in caso di scarichi o perdite. Queste regole, con gli esempi di posizionamento, sono spiegate subito all’inizio del capitolo installatore.

Le pagine successive mostrano dimensioni, attacchi e dotazioni utili per la posa. Lo schema quotato evidenzia altezza, larghezza e profondità, la leggenda identifica mandata, ritorno, sanitario, gas, scarico condensa e alimentazione elettrica, mentre la protezione antigelo di serie è descritta chiarendo la differenza tra la soglia standard fino a –5 °C e l’estensione a –15 °C con kit e glicole idoneo; è ribadito che la protezione vale solo con gas ed elettricità attivi e caldaia non in errore. Le stesse pagine mostrano il gruppo allacciamenti e il raccordo che convoglia lo scarico della valvola di sicurezza verso la linea condensa, con la raccomandazione di usare tubazioni resistenti agli acidi e di verificare il riempimento del sifone alla prima accensione. Per l’elettrico, l’alimentazione è 230 V~ con sezionatore onnipolare, terra obbligatoria e differenziale di tipo A, e c’è il dettaglio su come accedere alla morsettiera dal cruscotto per collegare termostato on/off o comando remoto CARV2 rispettando i ponticelli.

Il capitolo fumisteria è il cuore progettuale. Il manuale spiega che si usano esclusivamente condotti “Serie Verde” in materiale plastico originali e introduce l’idea di “fattore di resistenza” e “lunghezza equivalente” per curve, prolunghe e terminali, con tabelle che permettono di fare i conti correttamente e non superare le capacità del ventilatore. Trovi esempi dettagliati per kit coassiali orizzontali Ø60/100 e Ø80/125 con estensioni massime, per kit verticali con tegola in alluminio e altezza minima del cappello, per sdoppiati Ø80/80 con indicazione di pendenza verso la caldaia per drenare la condensa, e perfino il kit C9 per configurazioni C93 che aspirano dal cavedio combinandosi con sistemi d’intubamento Ø60 o Ø80. C’è un paragrafo dedicato all’installazione all’esterno in luogo parzialmente protetto, sia come tipo C con i coassiali, sia come tipo B23/B53 con kit copertura e terminale verticale diretto, con distanze minime da gronde e balconi. L’insieme di schemi e quote rende immediato scegliere la soluzione corretta senza improvvisare.

Prima dell’avviamento la guida insiste su trattamento acqua e riempimento: richiama il DPR 59/09 e la UNI 8065, propone una sequenza pratica di lavaggio e detergenti per impianti nuovi o vecchi, indica i limiti di conducibilità, pH e cloruri, sconsiglia resine a scambio ionico e suggerisce desalinizzazione completa se necessario. Il riempimento si fa lentamente fino a circa 1–1,2 bar con sfiato dei radiatori e attivazione dell’apposita funzione automatica, e subito dopo va verificato che il sifone condensa sia pieno per impedire la fuoriuscita di fumi dallo scarico. Sono dettagli che, se curati, evitano la maggior parte dei fermi nelle prime settimane.

Per l’uso quotidiano, la sezione utente mette in primo piano il pannello comandi: due selettori per regolare riscaldamento e sanitario, il tasto estate/inverno, lo standby/on e il reset, con il manometro in vista e una simbologia chiara per fiamma, richiesta, modalità stagionale, sonda esterna ed eventuale integrazione solare. L’avvio è lineare: si apre il gas, si porta la caldaia in estate o inverno, si impostano le temperature e la macchina lavora in automatico, modulando la potenza e mostrando l’icona di fiamma quando brucia. Se c’è il comando remoto CARV2, le regolazioni passano al cronocomando ma sul frontale restano accensione, spegnimento e reset; con sonda esterna, la mandata segue la curva climatica selezionabile da 0 a 9. Il menù “Info” è una piccola diagnostica dal vivo che scorre set, temperature, velocità ventilatore, eventuali errori memorizzati e la temperatura esterna, utile per capire “come sta andando” senza aprire la macchina.

La diagnostica a schermo è pensata per distinguere subito tra blocchi e segnalazioni. Il manuale elenca i codici più frequenti con significato e prima mossa: dalla mancata accensione sbloccabile con RESET alla pressione bassa da ripristinare fino a 1–1,2 bar, fino ai casi in cui la caldaia si autolimita per fumi caldi o richiesta di taratura dopo modifiche. È prevista anche la registrazione degli ultimi cinque eventi nel menù informazioni e la gestione del numero massimo di reset, per evitare tentativi ripetuti. La sezione include le protezioni automatiche di uso reale: antiblocco pompa e tre vie ogni 24 ore, antigelo radiatori e antigelo di caldaia, spegnimento e riaccensione con distinzione tra “stand-by”, che mantiene le sicurezze attive, e “off”, da usare solo per soste lunghe.

Per installatori e manutentori, la parte di messa in servizio e tarature è molto strutturata. Trovi lo schema idraulico completo con sonde, tre vie, by-pass e valvole, lo schema elettrico con morsettiera, ponticelli e codici fili, quindi le procedure di “test fumisteria” per impostare il parametro F0 in base al ΔP rilevato ai pozzetti aria/fumi, la “taratura veloce” dopo cambi di fumisteria e la “taratura completa” in tre passi per potenza nominale, intermedia e minima con eventuale rifinitura del rapporto aria-gas tramite CO₂ misurata. Le tabelle riportano valori attesi di CO₂ per metano e GPL ai tre livelli di potenza, e la programmazione della scheda è organizzata in cinque famiglie di parametri (G, n/S, P, t, A, F) per gas, modello, potenze massime/minime, logiche di pompa, temporizzazioni solare e ritardi, modello idraulico e lunghezza equivalente della fumisteria. È un set completo che consente di adattare la caldaia al contesto reale e di certificare l’assetto di combustione.

Non manca il capitolo sull’abbinamento a impianti solari: la caldaia accetta acqua preriscaldata fino a 65 °C con miscelatrice a monte, e grazie al “ritardo solare” può attendere l’arrivo dell’acqua calda dal bollitore prima di accendersi; quando la temperatura in ingresso è sufficiente, la macchina resta spenta e mostra a display l’icona solare lampeggiante durante il prelievo. Per impianti problematici o con molte valvole motorizzate, sono previste temporizzazioni per evitare microaccensioni e per dare precedenza al sanitario al termine del prelievo, così da stabilizzare comfort ed efficienza.

La manutenzione periodica è descritta con una checklist annuale: controllo di perdite e ossidazioni, vaso a 1,0 bar, pressione impianto a 1–1,2 bar, integrità della linea condensa e del sifone, verifica dell’accensione e dei dispositivi di sicurezza, analisi combustione in funzione “spazzacamino” ai tre punti, prova di tenuta gas e test fumisteria come sentinella di occlusioni lato fumi. Se si smonta il bruciatore è obbligatorio sostituire la guarnizione, e dopo interventi su scheda, ventilatore o valvola gas si ripete la taratura completa. A supporto, le pagine illustrate mostrano come rimuovere mantello, frontalino e fianchi per accedere ai componenti senza danneggiare l’isolamento.

Il volume si chiude con dati tecnici ed erogazioni: potenze utili, rendimenti a 80/60 e 50/30, campo temperature, prevalenze del circolatore, profilo sanitario con portate a ΔT 30 °C, limiti di pressione e classe NOx 5, più i parametri di combustione (CO₂, CO, NOx, temperature fumi) e la leggenda della targhetta dati per leggere correttamente modello, potenze, pressioni massime e classe. Sono le tabelle da consultare quando devi verificare compatibilità idraulica, dimensionare la fumisteria o controllare che la macchina lavori nei suoi numeri.

Manuale Caldaia Immergas Victrix TT PDF
Manuale Caldaia Immergas Victrix TT PDF

Manuale di Istruzioni Caldaia Immergas Victrix TT PDF

Per agevolare la consultazione e l’utilizzo ottimale della caldaia Immergas Victrix TT, mettiamo a disposizione il manuale di istruzioni in formato PDF. All’interno del documento sono presenti tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la configurazione e la manutenzione dell’apparecchio, oltre a utili suggerimenti per risolvere eventuali problemi e garantire il corretto funzionamento nel tempo. Scaricare il manuale consente di avere sempre a portata di mano una guida completa e ufficiale, utile sia per gli utenti privati che per i tecnici specializzati.

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