Manuale Sabiana UP-TOUCH – UP-ECO PDF

In questa pagina è possibile scaricare gratuitamente il manuale di istruzioni in formato PDF per i modelli Sabiana UP-TOUCH e UP-ECO. Il documento fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’utilizzo e la manutenzione dei dispositivi, oltre a consigli utili per un funzionamento ottimale e in sicurezza. Consultando il manuale, sarà possibile risolvere eventuali dubbi e sfruttare al meglio le funzionalità offerte dai prodotti Sabiana.

Cosa Troverai nel Manuale Utente Sabiana UP-TOUCH – UP-ECO

Il manuale Sabiana UP-TOUCH / UP-ECO è un documento unico che copre due “unità di potenza” (schede elettroniche) e i relativi comandi, pensato per ventilconvettori Sabiana forniti senza regolazione di serie oppure per installazioni in cui si vuole sostituire o aggiornare la logica di comando. La guida alterna sezioni di montaggio e cablaggio con sezioni d’uso dei comandi, includendo schemi elettrici, impostazioni dei DIP di configurazione, collegamento delle sonde opzionali e scenari più complessi come reti Master & Slave fino a 16 fan-coil.

La parte iniziale spiega la differenza di scopo tra UP-ECO e UP-TOUCH. L’unità UP-ECO è descritta come “scheda di potenza” destinata a funzionare con il comando CB-E, cioè un comando locale molto semplice che consente accensione/spegnimento in stand-by e la regolazione progressiva della ventilazione, lasciando la temperatura a un cronotermostato centralizzato esterno che fornisce anche il consenso al ventilatore e comanda l’apertura/chiusura della valvola acqua. L’unità UP-TOUCH, invece, è descritta come una scheda più evoluta per il comando CB-Touch, perché integra il controllo della temperatura ambiente tramite sonda aria e permette di selezionare modalità estate/inverno/solo ventilazione, impostare un set di temperatura e scegliere la velocità del ventilatore anche in automatico, con opzioni comfort come la modalità notturna e la predisposizione al controllo remoto via funzioni “smart” (Bluetooth o Wi-Fi tramite app, dove previsto dal sistema e dall’accessorio).

Una sezione molto pratica, ripetuta per entrambe le unità, riguarda il montaggio della scheda di potenza quando non è installata in fabbrica. Il manuale mostra che si lavora sul fianco destro del ventilconvettore: si rimuove il ferma-cavo e la morsettiera esistente con i cavi motore, si svita la morsettiera e si usano i due fori evidenziati (interasse indicato a 94 mm) per fissare la scheda di potenza con le due viti autofilettanti fornite. Viene indicato di togliere sempre alimentazione prima di accedere alla macchina e di rimuovere la copertura della scheda prima del fissaggio, perché la scheda viene fornita con i cavi motore già collegati. Un passaggio enfatizzato come “attenzione” è il collegamento della messa a terra: il cavo “C” va collegato al rivetto di terra posto sulla spalla della macchina, perché è un requisito di sicurezza e di corretto funzionamento.

Il manuale dedica poi pagine specifiche al montaggio del comando CB-E e del comando CB-Touch direttamente a bordo macchina, mostrando come fissarli e come innestare il connettore sulla scheda nel punto “CTRL”. Questa parte serve a evitare errori tipici di cablaggio, perché i comandi montati richiedono un connettore dedicato e non vanno collegati ai morsetti generici.

Gli schemi elettrici sono il cuore tecnico del documento. Per UP-ECO con CB-E, lo schema mostra un impianto “senza valvola” in cui il consenso di funzionamento arriva da un contatto pulito esterno 0/DI1 del cronotermostato, con la nota che, per usare quel contatto, va rimosso il jumper MC2. È presente anche lo schema di collegamento dell’attuatore valvola acqua (attuatore on/off 230 V) e la raccomandazione di bloccare il cavo di alimentazione con il ferma-cavo. In sintesi, UP-ECO è pensata per ricevere un consenso esterno e comandare il ventilatore, e solo opzionalmente comandare una valvola on/off.

Per UP-TOUCH con CB-Touch, lo schema si amplia: oltre al motoventilatore e alla valvola acqua, compaiono gli ingressi sonde T1 (sonda aria), T2 (sonda change-over) e T3 (sonda di minima) e due uscite a contatto pulito a relè, BO (Boiler) e CH (Chiller), ciascuna dichiarata con contatto NO e portata massima 1 A, utilizzate come consenso esterno rispettivamente per caldaia e refrigeratore. È spiegato anche il comportamento di questi due contatti in base alla modalità: in riscaldamento (T1 < Tset) chiude BO, in raffrescamento (T1 > Tset) chiude CH, in ventilazione entrambi sono aperti, e in antigelo (T1 < 5 °C) viene gestita la chiusura del consenso caldaia. Questa parte chiarisce che UP-TOUCH può non solo gestire il fan-coil, ma anche “chiamare” i generatori esterni in modo coerente con la richiesta del locale.

Subito dopo gli schemi, il manuale entra nella configurazione tramite DIP-switch della scheda elettronica. Vengono descritti due banchi: D1 per indirizzo e D2 per configurazione. Per D2 sono riportati in modo esplicito almeno due DIP funzionali: il DIP 1 decide se la ventilazione è legata alla valvola con post-ventilazione (impostazione predefinita) oppure se si vuole ventilazione continua e gestione on/off sulle valvole; il DIP 2 definisce il ruolo in rete, cioè Master o Slave. È anche mostrato il jumper MC4 (J1) legato alla chiusura rete nelle comunicazioni seriali.

Le pagine sugli accessori descrivono in modo operativo come installare le sonde e perché servono. La sonda aria T1 va collegata al connettore T1 e posizionata in ripresa nella sede dedicata, perché da lì la scheda misura la temperatura ambiente in modo rappresentativo. La sonda di minima T3, se installata tra le alette della batteria e collegata a T3, serve soprattutto in inverno: consente di far partire il ventilatore solo quando l’acqua è abbastanza calda, evitando aria fredda in uscita; il manuale indica la posa tra le alette con leggera inclinazione verso il basso. La sonda T2 change-over è descritta come opzionale per impianti a due tubi: applicata sulla tubazione che alimenta la batteria prima della valvola a tre vie, permette la commutazione automatica estate/inverno in base alla temperatura acqua; il documento riporta la logica di soglia, con transizione verso raffrescamento sotto un certo intervallo e verso riscaldamento sopra un altro, e precisa che in installazioni con unità Master e Slave la sonda T2 va montata su tutti gli apparecchi.

Il manuale include poi due comandi a parete come accessori tipici per UP-TOUCH, perché non tutti vogliono il comando montato in macchina. Il WM-AU è un comando a parete con manopola e LED, descritto come in grado di gestire accensione, set temperatura, scelta estate/inverno/automatico/solo ventilazione, tre velocità manuali o velocità automatica in base allo scostamento dal set, comando termostatico on/off valvole (per due tubi o quattro tubi), controllo eventuale filtro elettronico IAQ e resistenza elettrica accessoria, oltre alla funzione risparmio energetico. Il manuale fornisce anche indicazioni di posa (circa 1,5 m da terra, su parete interna, lontano da fonti di calore e correnti d’aria). Il TM-B è un comando a parete con display e tasti che introduce funzioni più “da termostato”: set con +/–, selezione modalità con tasto M, velocità ventilatore con FAN e programmazione oraria settimanale tramite Timer (accensione e spegnimento giornalieri per 7 giorni), più una funzione “Energy saving” gestita da menu e menu di service/factory con parametri avanzati.

Per l’uso dei comandi, il manuale fornisce istruzioni semplici ma precise. Sul WM-AU e sul CB-Touch la logica è tipicamente: ON/OFF per accensione, regolazione del set con manopola (o tasti), selezione modalità raffrescamento/riscaldamento/solo ventilazione con tasto dedicato, scelta velocità bassa/media/alta o AUTO con relativo tasto, e attivazione risparmio energetico che modifica automaticamente il set: in estate lo aumenta di 3 °C, in inverno lo diminuisce di 3 °C, così da ridurre consumo mantenendo comfort percepito. È prevista anche una procedura di blocco tastiera tenendo premuti per 5 secondi due tasti specifici: i LED lampeggiano per confermare.

Il capitolo “segnalazione allarmi” spiega come riconoscere le anomalie dal comportamento del LED rosso di richiesta. Se la sonda temperatura a bordo è guasta, il LED rosso lampeggia lentamente e il manuale indica di contattare assistenza tecnica; se invece un’unità smette di comunicare con la scheda di potenza, il LED lampeggia velocemente e viene suggerito di controllare la connessione elettrica. Sul comando TM-B è presente anche un menu “service” che, a comando spento, si richiama con una combinazione di tasti e permette di leggere i valori delle sonde T1/T2/T3, vedere eventuali allarmi (AL1 per T1 guasta, AL2 per T2 guasta, AL3 per T3 guasta, AL4 per configurazione dip master errata, AL6 per trasmissione RS485 guasta, AL7 per trasmissione TTL guasta) e, dove previsto, leggere l’uscita 0-10 V inviata a un inverter. È presente anche un menu “factory” che consente di cambiare offset, isteresi, soglie change-over, soglie e isteresi della sonda minima, parametri del ciclo di antistratificazione e un reset generale, ma il manuale lo descrive come area tecnica da usare con consapevolezza.

La parte finale del manuale è dedicata ai collegamenti Master & Slave, che è uno dei punti più importanti per impianti multi-ambiente. Viene spiegato che è possibile collegare più fan-coil tra loro e controllarli simultaneamente inviando le impostazioni da un unico comando collegato all’unità MASTER, mentre tutte le altre unità sono SLAVE e seguono le condizioni rilevate dal master. Il manuale fissa limiti precisi: distanza massima tra comando e prima unità di potenza 20 m, lunghezza complessiva rete non oltre 100 m, numero massimo fan-coil collegabili 16. Fornisce anche regole di posa cavi molto concrete: non tirare i cavi con forza superiore a 12 kg, non attorcigliare o schiacciare i conduttori, non posare segnali insieme ai cavi di potenza, incrociare a 90° se inevitabile, non fare giunte, usare un unico cavo continuo tra unità, non serrare eccessivamente ai morsetti, e tenere lontani i conduttori a 12 V e comunicazione da barre di potenza, lampade, trasformatori e tubazioni calde. Per la comunicazione seriale RS485 vengono indicati i morsetti 0 / D- / D+ e viene ribadito di non invertire mai D- con D+. È inoltre richiesta la chiusura della rete RS485 tramite jumper MC4 sulla prima e sull’ultima unità, e viene specificato che, in configurazione Master/Slave con comando T-MB, il MASTER deve avere il DIP 2 su OFF e gli SLAVE su ON.

Manuale Sabiana UP-TOUCH - UP-ECO PDF
Manuale Sabiana UP-TOUCH – UP-ECO PDF

Manuale di Istruzioni Sabiana UP-TOUCH – UP-ECO PDF

Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni per il tuo dispositivo Sabiana UP-TOUCH o UP-ECO, qui puoi trovare la versione PDF completa e aggiornata. Il manuale fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’utilizzo e la manutenzione del prodotto, oltre a consigli utili per risolvere eventuali problemi. Scaricando il documento avrai sempre a portata di mano una guida chiara e dettagliata per sfruttare al meglio le funzionalità del tuo apparecchio.

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