In questa pagina è possibile scaricare gratuitamente il manuale di istruzioni in formato PDF del cronotermostato Vemer Hipnos. Il manuale fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la configurazione e l’utilizzo corretto dell’apparecchio, oltre a suggerimenti utili per la programmazione settimanale e la risoluzione dei problemi più comuni. Scaricando il documento potrai consultare facilmente le spiegazioni dettagliate e sfruttare al meglio tutte le funzionalità offerte dal tuo cronotermostato Vemer Hipnos.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Cronotermostato Vemer Hipnos
Il manuale del cronotermostato Vemer Hipnos descrive un cronotermostato elettronico giornaliero da parete a cursori, pensato per comandare automaticamente la temperatura ambiente nell’arco delle ventiquattro ore. A differenza dei cronotermostati settimanali digitali con programmi differenziati per ogni giorno, Hipnos è impostato come dispositivo giornaliero: la programmazione definita tramite i cursori viene ripetuta ogni giorno nello stesso modo. Il prodotto è identificato come “Mod. HIPNOS” e viene presentato come un dispositivo automatico di comando per la regolazione della temperatura ambiente, destinato a funzionare in ambienti con grado di inquinamento 2 e categoria di sovratensione III secondo la norma EN60730-1. Il manuale specifica anche due versioni commerciali: Hipnos bianco, codice VE013900, e Hipnos grigio, codice VE075800. L’intero documento è una guida rapida ma completa, perché riunisce in un’unica pagina le dimensioni, lo schema di collegamento, l’installazione, la descrizione dei comandi, le icone del display LCD, le avvertenze di sicurezza, le caratteristiche tecniche, il reset iniziale, la regolazione dell’orologio, il funzionamento automatico e manuale, la programmazione dei setpoint, lo spegnimento, le temporizzazioni, la memoria delle temperature massima e minima, la programmazione avanzata, le norme di riferimento e le indicazioni per le batterie.
Il cronotermostato Hipnos è alimentato da due batterie alcaline stilo da 1,5 V di tipo AA. L’autonomia dichiarata è superiore a due anni, un dato importante perché il dispositivo non richiede alimentazione continua da rete per la propria elettronica. Nonostante ciò, comanda un impianto tramite un’uscita a relè bistabile in scambio, con portata massima di 5 A a 250 V in corrente alternata su carico resistivo. Lo schema di collegamento riportato nel manuale mostra tre morsetti, indicati come COM, NC e NA. COM è il contatto comune, NC è il normalmente chiuso e NA è il normalmente aperto. Questa configurazione permette al tecnico di collegare il cronotermostato a diversi tipi di impianto, usando il contatto normalmente aperto quando si desidera chiudere il circuito al momento della richiesta di calore o di freddo, oppure il normalmente chiuso in logiche di comando inverse. Il manuale avverte che, dopo l’installazione, deve essere garantita l’inaccessibilità ai morsetti senza l’uso di appositi utensili, perché i morsetti possono essere collegati a circuiti elettrici e non devono rimanere liberamente raggiungibili.
La sicurezza è trattata in modo sintetico ma preciso. Lo strumento deve essere installato da persona qualificata e gli schemi di collegamento devono essere rispettati scrupolosamente. Non bisogna alimentare o collegare il cronotermostato se qualche parte risulta danneggiata. L’installazione e la messa in funzione devono avvenire secondo la normativa vigente in materia di impianti elettrici. Prima di accedere ai morsetti bisogna verificare che i conduttori non siano in tensione. Queste prescrizioni servono a separare le operazioni consentite all’utente, come regolazione dell’ora, spostamento dei cursori e sostituzione batterie, dalle operazioni elettriche, che devono essere svolte con competenza tecnica. Anche se Hipnos è alimentato a batterie, il relè può essere collegato a dispositivi alimentati e quindi la parte posteriore non deve essere trattata come se fosse priva di rischio.
Il manuale riporta le dimensioni del prodotto: 145 mm di larghezza, 93,5 mm di altezza e 33,5 mm di profondità. Il disegno di installazione mostra il fissaggio e l’apertura del corpo, con indicazioni grafiche “premere” e “tirare” per sganciare o aprire il dispositivo. L’installazione è a parete e il corpo del cronotermostato si collega alla base fissata al muro. La presenza dei cursori frontali rende il dispositivo particolarmente immediato: l’utente può vedere fisicamente la curva giornaliera impostata, perché ogni cursore corrisponde a una fascia oraria e la sua posizione verticale determina la temperatura desiderata per quell’ora. Il manuale mostra infatti una fila di 24 cursori, uno per ogni ora della giornata, con una scala di temperature disposta verticalmente. Questa soluzione unisce il funzionamento elettronico alla praticità dei cronotermostati analogici a cursori: invece di programmare ogni fascia tramite menu complessi, l’utente sposta materialmente il cursore dell’ora fino al livello di temperatura desiderato.
La sezione comandi identifica dieci elementi principali. Sono presenti il tasto manuale/automatico, il tasto di incremento o avanti, il tasto di conferma e programmazione, il tasto di decremento o indietro, il tasto di reset R, il tasto di orologio e temporizzazioni, il tasto estate/inverno, il tasto acceso/spento, la manopola del setpoint manuale e i cursori di programmazione giornaliera. Questa combinazione mostra la doppia natura dello strumento. Da una parte ci sono i cursori, che definiscono il profilo automatico della giornata; dall’altra c’è la manopola, che serve a impostare la temperatura quando si usa il funzionamento manuale. I tasti servono invece per configurare, confermare, modificare ora, impostare temporizzazioni, cambiare stagione di funzionamento e accendere o spegnere la regolazione. Il display LCD contiene simboli per spento, raffreddamento, riscaldamento, setpoint, temporizzazione, batteria scarica e manuale. Queste icone aiutano l’utente a capire rapidamente se il cronotermostato è in automatico o manuale, se sta comandando caldo o freddo, se è attiva una temporizzazione o se le batterie devono essere sostituite.
Il reset iniziale e la sostituzione batterie sono descritti con attenzione. Alla prima messa in funzione bisogna inserire le batterie e inizializzare il dispositivo premendo il tasto di reset R. Dopo qualche secondo compare la pagina per l’impostazione dell’ora corrente. Quando le batterie sono quasi scariche appare il simbolo dedicato; il manuale raccomanda di sostituirle perché l’attuazione non è garantita. Questo significa che, anche se il display potrebbe ancora mostrare informazioni, il comando affidabile del relè non deve essere dato per certo con batterie deboli. All’inserimento delle nuove batterie, il cronotermostato riprende il funzionamento mantenendo le impostazioni, compresa l’ora corrente. Se però la sostituzione richiede troppo tempo e l’ora viene persa, bisogna premere reset e ripetere la regolazione dell’orologio. Il manuale avverte anche che l’errato posizionamento delle pile può danneggiare l’apparecchio e scaricare le batterie. Per ripristinare completamente i valori iniziali dei parametri, non basta premere reset: bisogna premere R e poi premere il tasto indicato entro tre secondi, finché sul display compare la scritta di conferma. I parametri di fabbrica sono regolazione ON/OFF, banda proporzionale 0,5 °C, periodo 10 minuti, temperatura antigelo 6 °C, differenziale inverno 0,3 °C, differenziale estate 0,3 °C, funzionamento invernale e unità di misura in gradi Celsius.
La regolazione dell’orologio è necessaria perché Hipnos possa associare correttamente i cursori alle ore della giornata. Per entrare nella pagina di impostazione dell’ora corrente si preme il tasto orologio; il campo da modificare lampeggia, si usano i tasti avanti o indietro per modificarlo e si preme conferma per passare al campo successivo. La procedura termina premendo nuovamente il tasto orologio. Poiché la programmazione è giornaliera, non è necessario impostare giorno della settimana, mese o anno: l’elemento fondamentale è l’ora corrente. Se l’orologio è sbagliato, il profilo dei cursori verrà eseguito in orari sbagliati. Per esempio, una temperatura più alta prevista al mattino potrebbe essere attivata nel pomeriggio, semplicemente perché l’orario interno non è stato regolato correttamente.
Nel funzionamento normale, Hipnos misura periodicamente la temperatura dell’ambiente in cui è installato e regola l’impianto in base ai parametri impostati. L’aggiornamento della misura avviene ogni 60 secondi. La temperatura misurata ha risoluzione di 0,1 °C, precisione di ±0,5 °C e campo di misura da 0 °C a 50 °C. Il campo di regolazione della temperatura va da 2 °C a 36 °C. La regolazione di default è ON/OFF con differenziale impostabile, ma in funzionamento invernale può essere scelta anche la regolazione proporzionale. La regolazione ON/OFF è la logica più semplice: il relè commuta quando la temperatura si discosta dal valore desiderato secondo il differenziale impostato. Il differenziale evita accensioni e spegnimenti continui a ogni minima variazione. In inverno il differenziale di fabbrica è 0,3 °C, e lo stesso valore è previsto per l’estate. La regolazione proporzionale, invece, lavora con una banda di regolazione e un periodo di regolazione: all’interno di un intervallo di temperatura, il cronotermostato può distribuire accensioni e spegnimenti nel ciclo scelto, cercando di ottenere una temperatura più stabile in impianti adatti.
Il tasto automatico/manuale consente di scegliere tra due comportamenti molto diversi. In automatico, la temperatura varia durante la giornata secondo la posizione dei 24 cursori. Ogni cursore rappresenta un’ora e può essere spostato lungo la scala per impostare uno dei 15 livelli di temperatura disponibili. In manuale, invece, il cronotermostato ignora il profilo dei cursori e usa un solo livello di temperatura per tutta la giornata, impostato tramite la manopola di setpoint manuale. Il manuale indica che, in funzionamento manuale, sul display si accende il simbolo dedicato. Per passare da automatico a manuale si preme il tasto manuale/automatico; per tornare all’automatico si preme lo stesso tasto per almeno tre secondi. Questa funzione è utile quando si vuole temporaneamente una temperatura costante, per esempio durante una giornata in casa non prevista dal programma, durante lavori domestici o quando si preferisce semplificare il controllo senza modificare i cursori.
La programmazione dei setpoint è il cuore dell’Hipnos. In funzionamento automatico la regolazione avviene sui 15 livelli di temperatura definiti dalla posizione dei cursori. L’utente sceglie la temperatura nell’arco della giornata spostando i 24 cursori lungo i binari fino alla posizione desiderata. La scala stampata accanto ai cursori permette di impostare temperature diverse nelle diverse ore. Per visualizzare la temperatura corrispondente al cursore dell’ora corrente si preme il tasto di setpoint; in questa fase può essere introdotto anche un ritardo all’attivazione con risoluzione di 15 minuti tramite i tasti avanti e indietro. Per visualizzare la temperatura corrispondente ai cursori successivi o per modificarne i ritardi di attivazione si usa il tasto orologio/temporizzazioni. Per tornare al funzionamento normale si preme conferma. Questa possibilità di ritardare l’attivazione è utile perché, pur avendo cursori orari, l’utente può affinare il momento di intervento all’interno dell’ora con passi di un quarto d’ora. Il manuale precisa che, mentre si modificano i setpoint, la regolazione e l’attuazione sono sospese; quindi le modifiche vanno completate senza lasciare a lungo il dispositivo in fase di regolazione.
Il tasto estate/inverno permette di configurare il relè per comandare un elemento riscaldante oppure un elemento refrigerante. Per scegliere la modalità si preme il tasto estate/inverno, si seleziona il funzionamento con avanti o indietro e si conferma. In modalità inverno, il cronotermostato comanda il riscaldamento quando la temperatura ambiente richiede calore; in modalità estate, comanda invece un sistema di raffrescamento quando la temperatura sale oltre la soglia desiderata. Questa doppia funzione rende Hipnos utilizzabile tutto l’anno, non solo con una caldaia, ma anche con un impianto di climatizzazione compatibile con comando termostatico. Lo spegnimento si ottiene premendo il tasto acceso/spento e verificando l’accensione del simbolo di spento. Se il dispositivo è impostato in funzionamento invernale, rimane comunque garantita la funzione antigelo secondo la temperatura impostata nella programmazione avanzata. Questo significa che, anche da spento, Hipnos può attivare l’impianto se la temperatura scende sotto la soglia antigelo, proteggendo tubazioni e ambienti dal rischio di congelamento. Per riaccendere lo strumento si preme di nuovo il tasto acceso/spento.
Il funzionamento temporizzato consente di mantenere una modalità per un tempo definito. In automatico temporizzato, il cronotermostato resta in automatico per il tempo programmato e poi passa alla modalità spento. Si attiva premendo per almeno tre secondi il tasto temporizzazione finché compare la pagina di impostazione del ritardo. Durante questa modalità resta acceso il simbolo di temporizzazione. Per annullare rapidamente la temporizzazione si può attivare la modalità manuale o lo spegnimento. Nel manuale temporizzato, invece, si imposta prima la modalità manuale, poi si preme per almeno tre secondi il tasto temporizzazione e si regola il tempo; alla scadenza lo strumento torna automaticamente al funzionamento automatico. Durante questa condizione sono accesi sia il simbolo manuale sia quello di temporizzazione. Lo spegnimento temporizzato consente invece di mantenere il dispositivo spento per un tempo programmato, trascorso il quale torna alla modalità precedente. Questa funzione è utile, ad esempio, per spegnere l’impianto per alcune ore durante un’assenza o per mantenere una temperatura manuale durante una serata, senza ricordarsi poi di ripristinare il programma.
La programmazione della temporizzazione può essere espressa in ore o in giorni, con range da 0 a 99 ore oppure da 0 a 99 giorni. Nella pagina del ritardo, l’impostazione in ore è identificata dalla lettera “h”, mentre per passare alla pagina dei giorni si usa il tasto previsto e compare la lettera “d”. Durante il funzionamento temporizzato è possibile visualizzare il ritardo residuo o modificarlo accedendo di nuovo alla pagina di impostazione. Il manuale specifica che le temporizzazioni in ore terminano allo scadere dell’ora, mentre quelle in giorni terminano alla mezzanotte. Questa precisazione evita interpretazioni sbagliate: una temporizzazione giornaliera non scade esattamente dopo 24 ore dal momento dell’impostazione, ma alla mezzanotte del giorno previsto secondo la logica del dispositivo.
Hipnos memorizza anche la temperatura massima e minima giornaliera. Per visualizzare la massima si preme il tasto dedicato e per azzerarla si tiene premuto lo stesso tasto per almeno tre secondi finché compaiono tre trattini. Lo stesso vale per la temperatura minima. Questa funzione è utile per capire come si è comportato l’ambiente durante la giornata, ad esempio per verificare se di notte la temperatura è scesa troppo o se durante il giorno il locale si è surriscaldato. Non è una funzione di registrazione storica estesa, ma un controllo giornaliero semplice e immediato.
La programmazione avanzata si apre tenendo premuto il tasto di programmazione per almeno tre secondi. Il display mostra la prima pagina, relativa al tipo di regolazione, e l’utente può modificare i parametri con i tasti avanti e indietro, confermando per passare al parametro successivo. L’impostazione ON/OFF o proporzionale è attiva solo in modalità inverno. Con la regolazione ON/OFF il dispositivo usa il differenziale; con quella proporzionale usa banda e periodo. La banda proporzionale può variare da 0,5 a 5,0 °C, mentre il periodo può essere 10, 20 o 30 minuti. Il differenziale ON/OFF può variare da 0,1 a 1 °C. La temperatura antigelo è impostabile da 1 a 10 °C ed è attiva solo in modalità inverno. L’unità di misura può essere Celsius o Fahrenheit. Il menu avanzato consente anche di visualizzare le ore di funzionamento dell’impianto, cioè il tempo in cui il relè è rimasto nello stato ON; il valore è mostrato su sei cifre e può essere azzerato tenendo premuto il tasto previsto per tre secondi. Infine, il dispositivo può visualizzare la carica delle batterie su tre cifre in percentuale.
Le norme di riferimento dichiarano la conformità alle direttive comunitarie 2014/35/UE sulla bassa tensione e 2014/30/UE sulla compatibilità elettromagnetica, con riferimento a norme armonizzate CEI EN 60730-2-7, CEI EN 60730-2-9, CEI EN 61000-6-1 e CEI EN 61000-6-3. In sintesi, il manuale del Vemer Hipnos presenta un cronotermostato giornaliero robusto e immediato, adatto a chi vuole una programmazione visiva tramite cursori invece di menu complessi. I suoi punti fondamentali sono l’alimentazione a batterie AA, l’uscita a relè in scambio, la programmazione giornaliera con 24 cursori, il funzionamento automatico o manuale, la modalità inverno o estate, l’antigelo, le temporizzazioni, la memoria delle temperature massima e minima, la regolazione ON/OFF o proporzionale e la gestione avanzata di differenziale, banda, periodo, unità di misura, ore di lavoro e carica batteria. Il corretto uso richiede soprattutto un’installazione elettrica sicura, una posizione ambiente ben scelta, l’impostazione corretta dell’orologio e dei cursori, e la sostituzione tempestiva delle batterie quando compare il simbolo di scarica.

Manuale di Istruzioni Cronotermostato Vemer Hipnos PDF
Se hai bisogno di consultare tutte le funzionalità e le modalità di utilizzo del tuo cronotermostato Vemer Hipnos, qui trovi il manuale di istruzioni completo in formato PDF. Questo documento ufficiale ti guiderà passo dopo passo nell’installazione, nella programmazione e nella risoluzione dei principali problemi, consentendoti di sfruttare al meglio tutte le potenzialità del dispositivo. Puoi scaricare il manuale in modo semplice e veloce tramite il link fornito di seguito.