In questa pagina puoi trovare il manuale di istruzioni del Videocitofono Extel Connect in formato PDF, disponibile per il download gratuito. Il manuale contiene tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la configurazione e l’utilizzo corretto del tuo videocitofono, oltre a consigli utili per la manutenzione e la risoluzione dei problemi più comuni. Prima di procedere con l’installazione o la manutenzione del dispositivo, ti consigliamo di consultare attentamente il manuale per garantire un funzionamento sicuro ed efficace dell’apparecchio.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Videocitofono Extel Connect
Il manuale Extel Connect è un manuale di installazione e uso dedicato a un videocitofono connesso composto da un monitor interno con schermo a colori e da una pulsantiera esterna dotata di telecamera, microfono, altoparlante e pulsante di chiamata. Il documento spiega come installare fisicamente i componenti, come collegarli con il cablaggio a due fili, come usare le funzioni principali del videocitofono, come comandare una serratura o una bocchetta elettrica, come aprire un cancello motorizzato, come gestire immagini e impostazioni dal monitor e come connettere il sistema a uno smartphone tramite l’app Extel Connect. È quindi un manuale abbastanza completo, perché non si limita alla parte elettrica o alla sola configurazione dell’app, ma accompagna l’utente e l’installatore dalla fase di montaggio fino all’uso quotidiano e alla risoluzione dei problemi più comuni. Il modello indicato in copertina è Extel Connect, codice 720308, e il manuale fa riferimento alla versione V1 del prodotto.
La prima parte del manuale riguarda le istruzioni di sicurezza. Extel raccomanda di leggere attentamente il manuale prima di installare e utilizzare il prodotto. Se il videocitofono viene installato per conto di un’altra persona, il manuale originale o una copia deve essere lasciato all’utente finale, perché contiene informazioni indispensabili per l’uso, la manutenzione e l’eventuale assistenza. Il documento avverte che i componenti del prodotto devono essere smontati solo da un tecnico autorizzato. Questo è un punto importante perché il videocitofono lavora con alimentazione elettrica, collegamenti verso la pulsantiera esterna e comandi di apertura, quindi un intervento improvvisato può causare malfunzionamenti, cortocircuiti o perdita della garanzia. Le misure di sicurezza precisano che installatori, utenti e tecnici devono attenersi alle procedure indicate nel manuale e rispettare le norme vigenti nel paese di installazione.
Il sistema viene descritto come un videocitofono composto da una postazione interna di risposta con display e da una pulsantiera esterna con telecamera e citofono. L’utente può vedere chi ha suonato, comunicare con la persona all’esterno e, se l’impianto è collegato correttamente, azionare una bocchetta elettrica, una serratura elettrica o una motorizzazione per cancello. Una delle caratteristiche pratiche sottolineate dal manuale è la semplicità del cablaggio: due soli fili tra monitor e pulsantiera esterna bastano per assicurare le funzioni principali, cioè suoneria, immagine video, comunicazione audio e comandi di apertura. Questo rende il prodotto adatto anche a installazioni dove si vuole sostituire un vecchio impianto senza realizzare cablaggi complessi, purché le sezioni dei cavi e le distanze massime siano rispettate.
La nomenclatura del monitor spiega la funzione dei vari elementi. Il monitor interno è dotato di display a colori da 7 pollici, pari a circa 18 centimetri, pulsante ON/OFF, altoparlante, microfono, tasti touch multifunzione, rotella di navigazione e morsettiere posteriori. Alcuni tasti cambiano funzione a seconda della situazione. A schermo spento, un tasto permette di visualizzare la telecamera della pulsantiera esterna in modalità spioncino; nei menu lo stesso tasto diventa un comando di navigazione. Durante una chiamata, un altro tasto consente di aprire il cancello tramite contatto pulito, mentre nei menu serve per spostarsi tra le opzioni. Un tasto permette di accedere alle immagini registrate in assenza dell’utente quando l’icona lampeggia, oppure al menu quando l’icona è spenta. Durante una chiamata è presente anche il tasto per rispondere, mentre un altro comando serve per aprire la bocchetta elettrica o per tornare indietro nei menu. Il manuale chiarisce quindi che le icone visualizzate nella parte inferiore dello schermo sono fondamentali per capire, di volta in volta, quale funzione svolge ciascun tasto.
La pulsantiera esterna è descritta con altrettanta precisione. Include led infrarossi per migliorare la visibilità in condizioni di scarsa luce, una telecamera C-MOS orientabile, un altoparlante, un pulsante di chiamata, un portaetichette illuminato, un microfono, viti di fissaggio, fori per regolare l’orientamento dell’obiettivo, morsettiera di collegamento, cellula crepuscolare, vite di regolazione dell’audio e un selettore che non deve essere modificato per questo modello. La cellula crepuscolare serve a comandare automaticamente il led infrarosso e la retroilluminazione del portaetichette quando la luce naturale è insufficiente. Il portaetichette può essere personalizzato sollevando delicatamente la protezione in plastica con un piccolo cacciavite e inserendo una nuova etichetta con il nome. Questa funzione è utile perché rende la pulsantiera leggibile anche di sera o in condizioni di bassa illuminazione.
La sezione di installazione fornisce istruzioni pratiche per montare pulsantiera e monitor. Prima dell’installazione definitiva, il manuale suggerisce di provare il prodotto appoggiando il monitor su una superficie piana, ma avverte di non effettuare il test con monitor e pulsantiera nella stessa stanza, perché si potrebbe generare un suono stridente dovuto all’effetto Larsen. Per installare la pulsantiera esterna bisogna rimuovere la vite inferiore, tirare in avanti la pulsantiera, posizionare l’obiettivo a circa 1,60 metri da terra, fissare saldamente la visiera antipioggia e applicare silicone tra visiera e parete per evitare infiltrazioni d’acqua. Il manuale precisa di non usare silicone a base di acido acetico, riconoscibile dal tipico odore di aceto. Dopo aver collegato i fili secondo lo schema, la pulsantiera deve essere incastrata nella visiera antipioggia e bloccata con la vite di fissaggio. La telecamera non deve essere puntata direttamente contro il sole o verso superfici riflettenti, perché l’immagine risulterebbe troppo luminosa o poco leggibile.
L’installazione del monitor prevede il fissaggio del supporto a parete, facendo in modo che lo schermo si trovi a circa 1,60 metri da terra. Successivamente vanno collegati i fili provenienti dalla pulsantiera esterna e quelli dell’adattatore di alimentazione sul retro del monitor, senza inserire subito la spina nella presa. Per l’alimentazione è necessario rispettare la polarità, con capocorda rosso e capocorda nero secondo quanto indicato. Una volta montato il monitor sul supporto, si può collegare il blocco di alimentazione a una presa da 230 V. Il manuale insiste sul fatto che il collegamento dell’adattatore deve avvenire su un impianto conforme alle norme vigenti e che la presa deve essere facilmente accessibile.
La parte sul cablaggio è uno dei punti più importanti del manuale. Per evitare interferenze o malfunzionamenti, il cavo del videocitofono non deve passare nella stessa guaina dei cavi elettrici a 230 V. Inoltre, non bisogna raddoppiare i fili per aumentarne la sezione. In caso di cortocircuito, il sistema dispone di una protezione: bisogna scollegare l’alimentazione e ricollegarla dopo circa dieci secondi. Per il collegamento tra monitor e pulsantiera, il manuale indica l’uso di due fili da 0,75 mm² fino a 25 metri e due fili da 1,5 mm² per distanze da 5 a 100 metri. I morsetti 1 e 2 del monitor devono essere collegati ai morsetti BUS+ e BUS- della pulsantiera esterna. Tra monitor e pulsantiera non è necessario rispettare una polarità specifica, e lo stesso vale per il cablaggio della bocchetta elettrica o del cancello motorizzato. Tuttavia, per il cablaggio bisogna sempre fare riferimento alle etichette presenti sul retro del monitor e della pulsantiera.
Il collegamento di una bocchetta o di una serratura elettrica avviene direttamente sui morsetti 5 e 6 della pulsantiera esterna. Il manuale specifica che la funzione è attivabile solo quando lo schermo mostra le immagini riprese all’esterno. Questo serve a evitare aperture accidentali quando non si sta effettivamente monitorando la pulsantiera. La bocchetta o serratura elettrica deve essere dotata di memoria meccanica, come i prodotti Extel compatibili. Il collegamento di una motorizzazione per cancello avviene invece sui morsetti 3 e 4 della pulsantiera esterna. In questo caso la pulsantiera fornisce un contatto pulito, senza corrente, da collegare al comando “pulsante” dell’automatismo del cancello. Anche qui l’apertura può essere comandata solo quando il monitor visualizza le immagini esterne.
L’uso quotidiano del videocitofono si basa sui cinque tasti touch e sulla rotella di navigazione. Il monitor spento può mostrare l’ora se si sfiorano i tasti touch; sfiorandoli nuovamente si accede al menu principale. Dal menu è possibile scegliere la suoneria e regolarne il volume, impostare data e ora, modificare impostazioni Wi-Fi e di rete, cancellare le immagini memorizzate, gestire la durata di chiusura del contatto pulito e accedere alle impostazioni di visualizzazione. Per regolare luminosità, contrasto e colore delle immagini provenienti dalla pulsantiera esterna, bisogna entrare in modalità spioncino, visualizzare il video e tenere premuta la rotella di navigazione. Le impostazioni compaiono sullo schermo e possono essere modificate tramite la rotella o i tasti touch. Se l’inquadratura non è perfettamente allineata, il manuale spiega che è possibile agire sui fori di regolazione dell’obiettivo sul retro della pulsantiera, ma la correzione consente solo piccoli aggiustamenti in altezza.
Quando qualcuno preme il pulsante di chiamata sulla pulsantiera, il monitor interno emette un segnale acustico e si accende per circa 30 secondi. Dopo aver identificato il visitatore, l’utente può premere il tasto di risposta per avviare la comunicazione. Il manuale precisa che basta premere il tasto una sola volta per comunicare con l’esterno. Al termine della comunicazione, il monitor si spegne automaticamente dopo circa 60 secondi, oppure può essere spento manualmente. Se si desidera continuare a visualizzare le immagini, è possibile prolungare la visione per altri 60 secondi. Durante la visualizzazione del video si possono comandare la bocchetta, la serratura o il cancello, se collegati. La funzione di sorveglianza, o modalità spioncino, consente invece di visualizzare la telecamera della pulsantiera esterna anche senza una chiamata in corso.
La gestione delle foto è un’altra funzione utile. Il monitor dispone di memoria interna per un massimo di 100 foto; oltre questo limite, le immagini più recenti sovrascrivono quelle meno recenti. L’orologio deve essere impostato correttamente perché le foto scattate dal videocitofono vengono denominate in base alla data e all’ora. Dal menu Foto si possono visualizzare le immagini, spostarsi da una foto all’altra, selezionarle e cancellarle. Il manuale spiega anche che, se nell’app sono attivate le notifiche, quando qualcuno suona il telefono connesso riceve una notifica su iOS o una chiamata su Android. Nel sottomenu Wi-Fi è possibile impostare l’intervallo di tempo tra la pressione del pulsante di chiamata e l’invio della notifica.
La connessione allo smartphone è una parte centrale del prodotto. Il manuale avverte chiaramente che Extel Connect non è compatibile con reti Wi-Fi a 5 GHz, quindi il modem o router deve essere impostato su 2,4 GHz. Per la prima associazione bisogna attivare la modalità hotspot sul monitor. Si accede al menu principale, poi al sottomenu Wi-Fi e al menu di associazione. Quando lo stato è grigio, l’hotspot non è ancora attivo; premendo reset e attendendo fino a 20 secondi, lo stato cambia e il monitor diventa pronto per l’associazione. A quel punto non bisogna più toccare il monitor, perché sta emettendo il segnale Wi-Fi necessario alla configurazione.
Su Android, l’utente deve scaricare l’app Extel Connect, avviarla e aggiungere un nuovo dispositivo. L’app può richiedere l’autorizzazione alla posizione, necessaria per proseguire la configurazione. Il videocitofono dovrebbe comparire nell’elenco dei dispositivi disponibili. Se non viene rilevato al primo tentativo, il manuale suggerisce di ripetere la procedura di attivazione dell’hotspot. Dopo aver selezionato il dispositivo, l’app chiede la password di accesso, che si trova sul monitor accanto all’UID. Successivamente l’app chiede a quale rete Wi-Fi domestica collegare il videocitofono, richiede la password della rete e permette di assegnare un nome al dispositivo. In questa fase la password del videocitofono non può ancora essere modificata; sarà possibile farlo solo quando verrà visualizzato per la prima volta il flusso video.
Su iPhone la procedura è simile, ma con una differenza importante. Dopo aver scelto il nuovo dispositivo nell’app, bisogna uscire temporaneamente dall’app e accedere alle impostazioni Wi-Fi dello smartphone, collegandosi alla rete che inizia con “UIDcg…”. Il telefono può segnalare che quella rete non permette l’accesso a Internet, ma il manuale precisa che il messaggio è normale. Dopo il collegamento si torna nell’app, si seleziona la rete Wi-Fi domestica, si inserisce la password e si assegna un nome al videocitofono. Anche in questo caso bisogna attendere qualche secondo perché telefono e monitor completino la connessione.
Il manuale spiega anche come aggiungere un telefono a un videocitofono già configurato. L’app offre l’opzione per un dispositivo già connesso alla rete. In un caso, bisogna controllare che telefono e videocitofono siano connessi alla stessa rete Wi-Fi e completare l’UID del monitor, reperibile nel menu hotspot. In seguito occorre chiedere all’utente principale la password a sei cifre impostata. In alternativa, si può usare la modalità manuale fotografando il codice QR sul retro del monitor e inserendo sempre la password dell’utente principale. Questo sistema serve a proteggere l’accesso remoto al videocitofono, evitando che chiunque possa collegarsi senza autorizzazione.
L’interfaccia dell’app consente di raggruppare i dispositivi, aggiungerne di nuovi e passare alla modalità monitoring toccando l’immagine del videocitofono. Durante la visualizzazione in diretta è possibile avviare o sospendere il video, attivare o disattivare l’audio, registrare un video, scattare una foto, ridurre la qualità video se la banda è insufficiente, passare a schermo intero, aprire la bocchetta o il cancello inserendo sempre la password, e parlare con chi ha suonato tenendo premuto il pulsante dedicato. Il manuale segnala che per un funzionamento ottimale è necessaria una velocità di almeno 40 kB/s. L’app permette anche di eliminare registrazioni, raggrupparle, gestire le foto, attivare o disattivare la suoneria e la vibrazione delle notifiche, consultare le informazioni dell’app, uscire dall’app e accedere alla gestione delle impostazioni. Le foto dei passanti non sono disponibili tramite app, ma solo direttamente sul monitor; tramite app sono visibili solo le foto scattate dall’app stessa.
Le caratteristiche tecniche concludono la descrizione del prodotto. Il monitor è alimentato a 24 V, consuma 13,2 W, cioè 550 mA, ha uno schermo da 7 pollici con risoluzione 800 x 480 pixel, dimensioni di 175 x 150 x 14 mm e memoria interna per 100 foto. L’alimentatore accetta 100-240 V a 50/60 Hz e fornisce 24 V 1 A. La pulsantiera esterna usa una telecamera C-MOS a colori da 900 TVL, ha angolo di visione di 70 gradi, obiettivo orientabile, visione notturna tramite led infrarosso, temperatura di utilizzo indicativa da -15 °C a +50 °C, indice di protezione IP44, comando bocchetta 12 V 1 A massimo e comando cancello con potere di interruzione 12 V 2 A. Le opzioni compatibili indicate sono le bocchette elettriche Extel, le serrature elettriche Extel e i cancelli Extel.
La sezione assistenza tecnica riporta i guasti più frequenti e le verifiche consigliate. Se il monitor non si accende, bisogna controllare che l’adattatore sia inserito e che il pulsante ON/OFF sia nella posizione corretta. Se audio o video sono di cattiva qualità, occorre verificare l’ambiente, le interferenze, la sezione dei cavi e il fatto che i cavi del videocitofono non passino nella stessa guaina della rete a 230 V. Se l’immagine è troppo luminosa, la telecamera potrebbe essere puntata contro il sole o una superficie riflettente. Se manca l’audio dalla pulsantiera esterna, il foro del microfono potrebbe essere ostruito da insetti. Se il monitor è spento e il led è spento, può esserci un collegamento errato o un cortocircuito sulla linea: bisogna risolvere il problema, togliere alimentazione, attendere dieci secondi e ricollegare il monitor. Se non si riesce ad associare il monitor al router, il controllo principale è verificare che la rete sia a 2,4 GHz e non a 5 GHz. Per problemi di notifiche, suoneria, schermo blu o audio nell’app, il manuale rimanda alle impostazioni dell’app, alle notifiche del telefono, alla modalità risparmio energetico e al livello del flusso video.
Infine, il manuale riporta condizioni di garanzia e misure di sicurezza. La garanzia copre pezzi e manodopera presso i laboratori, ma non copre materiali non riutilizzabili, danni da uso improprio, installazione errata, interventi esterni, urti, scosse elettriche, cadute o fenomeni atmosferici. Aprire l’apparecchiatura fa decadere la garanzia. La pulizia deve essere eseguita solo con un panno morbido, senza solventi, prodotti a base alcolica o utensili conduttori. Il prodotto deve essere usato solo con tensione compresa tra 100 e 240 V a 50-60 Hz, i collegamenti devono rispettare le istruzioni, i dispositivi elettrici non devono essere collegati o scollegati con mani bagnate e i cavi danneggiati non devono essere sostituiti autonomamente. In sintesi, il manuale Extel Connect presenta un videocitofono moderno, cablato a due fili ma con funzioni connesse, pensato per unire controllo locale, apertura accessi, registrazione immagini e gestione da smartphone, a condizione che l’installazione sia corretta, il cablaggio sia adeguato e la configurazione Wi-Fi venga eseguita seguendo con precisione le istruzioni.

Manuale di Istruzioni Videocitofono Extel Connect PDF
Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni per il Videocitofono Extel Connect, qui puoi trovare il documento in formato PDF, facilmente scaricabile. Il manuale ti guiderà passo dopo passo nell’installazione, configurazione e utilizzo del dispositivo, fornendo tutte le informazioni necessarie per sfruttare al meglio le sue funzionalità. Prima di procedere, assicurati di avere a disposizione un lettore PDF per visualizzare correttamente il file.