Manuale Folletto VK136 PDF

Se stai cercando il manuale di istruzioni per il tuo Folletto VK136, sei nel posto giusto. In questa pagina puoi scaricare gratuitamente il manuale in formato PDF, che ti guiderà passo dopo passo nell’utilizzo, nella manutenzione e nella risoluzione dei problemi più comuni del tuo aspirapolvere. Il documento è pensato per aiutarti a sfruttare al meglio tutte le funzionalità del Folletto VK136, garantendo prestazioni ottimali e una lunga durata nel tempo. Scarica ora il manuale e tienilo sempre a portata di mano per qualsiasi necessità.

Cosa Troverai nel Manuale Utente Folletto VK136

Il manuale del Folletto VK136 è una guida d’uso dedicata al cosiddetto “Sistema Folletto”, cioè non soltanto all’aspirapolvere principale VK136, ma anche agli accessori collegabili che permettono di trasformarlo in uno strumento per pavimenti duri, parquet, tappeti, moquette, materassi, imbottiti, superfici alte, fessure e punti difficili. La copertina lo presenta come “Il Sistema Folletto, manuale istruzioni ed uso”, con il richiamo celebrativo al periodo 1938-2008, mentre le prime pagine chiariscono subito che l’apparecchio deve essere usato rispettando alcune regole di sicurezza essenziali: non aspirare materiali infiammabili, faville, cenere o mozziconi accesi, staccare sempre la spina prima di sostituire o pulire apparecchi, accessori, spazzole, rulli e filtri, non tirare la spina dal cavo, non passare l’apparecchio sopra il cavo di alimentazione e far sostituire immediatamente il cavo se danneggiato. Il manuale avverte anche che, se il cavo viene intaccato o se entra acqua nel corpo dell’apparecchio o nel bastone, bisogna far controllare il sistema dall’assistenza Vorwerk Folletto. Viene inoltre raccomandato di non usare l’EB360 con il Kit Rinfresca se non con i prodotti specifici Kobosan Active o Lavenia, e di non aspirare parti del corpo per evitare lesioni. La parte iniziale insiste anche sulla necessità di tenere lontani bambini e animali dagli apparecchi in funzione, soprattutto dagli organi meccanici e dai condotti di aspirazione.

Il manuale non è costruito come un libretto tecnico asciutto, ma come una presentazione completa del sistema. Dopo le avvertenze, dedica varie pagine alla storia e alla filosofia Vorwerk Folletto, spiegando l’evoluzione del prodotto dal primo aspirapolvere “Kobold”, divenuto in Italia “Folletto”, fino al concetto di sistema integrato per la pulizia domestica. Questa parte serve a far capire perché il VK136 viene proposto come cuore di un insieme modulare: l’unità aspirante principale può essere collegata a più accessori e diventare, a seconda dei casi, scopa elettrica, battitappeto, sistema per materassi, apparecchio per pavimenti duri, strumento per imbottiti o dispositivo per pulizie aeree. Il manuale richiama anche certificazioni e garanzie di qualità, come il sigillo TÜV, il marchio VDE, la marcatura CE, il riferimento al microfiltro igienico HEPA classe 11 e l’attenzione alla prevenzione delle allergie. Il messaggio di fondo è che il VK136 non deve essere visto come un semplice aspirapolvere, ma come un apparecchio ad alta filtrazione e con accessori specializzati per migliorare l’igiene della casa.

La parte dedicata al Folletto VK136 mostra il corpo principale e ne identifica i componenti. Nel disegno illustrativo compaiono l’impugnatura, il bastone telescopico, l’interruttore e regolatore di potenza primario sull’impugnatura, il cavo di alimentazione, l’avvolgicavo girevole e quello fisso, il canale del bastone per il cavo, il connettore e l’innesto del cavo, l’unità filtro, la leva di apertura dell’unità filtro, l’indicatore di esaurimento del Super-Filtrello, il corpo motore, l’attacco per apparecchi e accessori, il pulsante di sgancio e attacco accessori, l’uscita dell’aria e l’attacco per lo spallaccio. Il VK136 dispone anche di un tasto di sgancio e regolazione del bastone telescopico, che permette sei posizioni in lunghezza per adattare l’apparecchio all’altezza dell’utente e alla situazione di lavoro. I dati tecnici riportano alimentazione 230 V AC a 50 Hz, potenza assorbita di 900 W, fino a 1300 W con apparecchi supplementari, consumo energetico massimo di 0,9 kWh in un’ora senza accessori collegati, raggio d’azione di 7 metri, sacco filtro da 3,5 litri ed emissione di polvere indicata come circa 0,0001 mg/m³ secondo DIN IEC 60312. Questa sezione fa capire che il VK136 è progettato per essere potente, ma anche per mantenere bassa la dispersione di polvere nell’ambiente.

Il sistema di filtrazione è spiegato con particolare attenzione. Il Super-Filtrello VK136 è il sacco filtro principale e viene descritto come capace di trattenere una grande quantità di polvere fine e domestica, mantenendo una potenza di aspirazione costante grazie al volume maggiorato di 3,5 litri. Il manuale sottolinea anche la presenza di perle antiodore attive integrate, pensate per trattenere gli odori direttamente dove si formano, all’interno del sacchetto. Il prodotto Dovina serve invece a diffondere un profumo fresco nell’ambiente durante l’uso dell’aspirapolvere. Il microfiltro igienico ha un ruolo diverso: serve soprattutto per le persone allergiche alla polvere di casa, ma viene presentato anche come misura preventiva utile per tutti, perché è in grado di trattenere il 99,97% delle particelle più grosse di 0,3 micron. Il manuale rappresenta il flusso dell’aria distinguendo l’aria “sporca” aspirata dall’aria pulita restituita all’ambiente. In pratica, la catena di filtrazione non serve solo a raccogliere lo sporco visibile, ma anche a ridurre la reimmissione di particelle fini durante l’aspirazione.

La sezione sul montaggio spiega che il Folletto, definito il cuore del sistema, può essere collegato ai vari accessori per lavorare in tutta la casa. Con la HD36 diventa una scopa elettrica agile per i pavimenti duri. Con la Pulilux PL515 diventa uno strumento specifico per la cura dei pavimenti duri. Con l’EB360 si trasforma in una soluzione per materassi, tappeti e moquette. Con il Picchio PB420 diventa un apparecchio maneggevole per divani, poltrone, sedie, panche imbottite e sedili dell’auto. Il manuale spiega che il bastone telescopico va inserito correttamente e che, quando si lavora con il bastone, il comando principale da usare è quello sull’impugnatura. L’interruttore secondario sul corpo motore non deve essere utilizzato in quella configurazione perché indica soltanto la potenza illustrata. Quando invece il bastone viene rimosso per le pulizie aeree, si attiva l’interruttore secondario sul corpo dell’apparecchio, che consente di accendere, spegnere e regolare la potenza aspirante. Il VK136, ogni volta che viene acceso, esegue automaticamente un test di tutti i livelli di potenza fino al massimo livello 3, poi si posiziona sul livello impostato. Il manuale consiglia di usare consapevolmente la potenza massima solo dove serve, applicando una leggera resistenza sull’interruttore principale.

Per i pavimenti duri, l’accessorio più semplice è la HD36. Il manuale dice di unirla al Folletto fino all’innesto completo e di usarla come scopa per la manutenzione quotidiana di pavimenti piani e levigati in ceramica, pavimenti incerati o parquet. La HD36 ha una piastra setola girevole, uno snodo che migliora l’angolazione e una struttura che si modella delicatamente alle superfici. Le immagini mostrano l’uso lungo i battiscopa, negli angoli, attorno ai piedini dei mobili, sotto le sedie e nei punti stretti. È un accessorio pensato per aspirare rapidamente senza dover usare il sistema più pesante o più specifico della Pulilux. La sua funzione principale è l’agilità: permette di raggiungere zone difficili e di mantenere puliti pavimenti duri e lisci nella pulizia quotidiana.

La Pulilux PL515 è invece presentata come accessorio per la cura più profonda dei pavimenti duri. Il manuale mostra due moduli principali, chiamati Pecari e Panda. Il modulo Pecari è destinato ai pavimenti piani non cerati, in ceramica e gres porcellanato levigato; usa un lato con spazzole PAD, efficaci nel rimuovere meccanicamente a secco residui secchi di sporco non grasso e l’opacità residua dopo il lavaggio manuale. Il manuale avverte che le PAD non vanno usate su altri tipi di pavimentazione, non vanno usate su superfici metalliche o tessili e non devono restare nello stesso punto per più di tre secondi. Il modulo Panda, invece, è pensato per pavimenti cerati e parquet. Il lato con spazzole setola serve per lucidare pavimenti cerati e per la manutenzione quotidiana a secco di parquet verniciato e linoleum, mentre il lato con spazzole feltro serve per brillantare superfici incerate, sia pavimenti duri sia parquet. Per sostituire i moduli, il manuale raccomanda di staccare la spina, aprire la calotta, rimuovere il modulo presente tirando l’anello giallo e inserire quello desiderato controllando che le spazzole siano rivolte verso il basso e che le sporgenze siano correttamente nelle sedi.

Una parte ampia è dedicata al problema della polvere domestica e degli allergeni. Il manuale spiega che la polvere non è formata solo da sporco visibile, ma anche da sostanze organiche e inorganiche, e che alcune componenti possono agire da allergeni. Viene dato spazio agli acari della polvere domestica, collegandoli a cellule morte della pelle e altro materiale organico. Il testo sostiene che la cura della casa non significa soltanto togliere lo sporco visibile, ma anche ridurre lo sporco non visibile e mantenere un ambiente più igienizzato. In questo contesto entrano in gioco EB360, Lavenia e Kobosan Active. Il manuale riporta che TÜV Nord conferma l’efficacia di Lavenia e Kobosan Active nella riduzione degli allergeni e li indica per chi soffre di allergie. Questa parte ha un tono divulgativo e vuole spiegare perché alcuni accessori e prodotti non servono solo a “pulire meglio”, ma anche a trattare tessuti, tappeti e materassi dove la polvere tende ad accumularsi.

Per i materassi, il manuale spiega l’uso dell’EB360 con le spazzole specifiche per materassi e con il prodotto Lavenia. Prima dell’uso bisogna selezionare almeno la potenza aspirante del Folletto in posizione 1. Viene ricordato che, se lo snodo dell’EB360 è in posizione verticale, la rotazione delle spazzole viene disattivata per evitare danni alle superfici, mentre il VK136 rimane alla potenza impostata; per il materasso bisogna quindi riposizionare l’interruttore sulla potenza minima 1. Lavenia va fatto penetrare nel materasso massaggiandolo con l’apparecchio fino a circa tre minuti per singolo materasso, poi bisogna lasciarlo asciugare, possibilmente con le finestre aperte. Il tempo indicativo di asciugatura è circa mezz’ora, variabile in base al tipo di materasso e alla temperatura della stanza. Dopo aver verificato che la superficie sia asciutta, si può aspirare Lavenia con l’EB360. Il manuale avverte di usare esclusivamente Lavenia, mai altri detergenti in polvere, liquidi o schiumosi, e di testare l’effetto in un punto non visibile del materasso.

Per tappeti e moquette, l’EB360 viene usato con Kobosan Active e con le spazzole setola per superfici tessili. Il manuale descrive il passaggio del Folletto striscia vicino a striscia e poi in modo obliquo sulla superficie cosparsa, in modo da far penetrare il prodotto nel tessuto. L’azione deve proseguire fino a tre minuti per metro quadrato, poi bisogna lasciar asciugare Kobosan Active, se possibile con finestre aperte, per circa mezz’ora o comunque per il tempo necessario in base alla superficie e alla temperatura. Solo dopo l’asciugatura si aspira il prodotto con l’EB360. Per tappeti e moquette, soprattutto velour fine, viene consigliata la posizione automatica A della potenza aspirante. Il manuale precisa anche che il VK136 è un apparecchio estremamente potente e che la pulizia della maggior parte dei tappeti avviene in modo automatico ponendo il livello di potenza su A. Non va usato su tappeti con pelo superiore a 4 centimetri. Per tappeti di valore e frange, si usa la funzione Soft dell’EB360, che riduce sensibilmente il numero di giri delle spazzole. La funzione Soft si attiva premendo il pedale e viene indicata dalla spia gialla; premendo nuovamente il pedale si disattiva. Se l’apparecchio viene spento, la funzione si disattiva automaticamente.

Il manuale dedica spazio anche a Kobosex, uno smacchiatore per macchie localizzate su tessuti, tappeti o moquette. Le istruzioni raccomandano di agire sulla macchia subito dopo la formazione, il più rapidamente possibile, perché alcune sostanze possono provocare colorazioni indelebili se rimangono nel tessuto. Prima di usare Kobosex bisogna provarlo in un punto non visibile della superficie da trattare. Il manuale precisa che non è efficace con macchie di vernice o altre sostanze contenenti solventi. Questo è un punto pratico importante: il manuale non presenta lo smacchiatore come una soluzione universale, ma come un prodotto da usare con cautela e nei casi adatti.

Il Picchio PB420 è l’accessorio per imbottiti, sedili, divani, poltrone e punti difficili. Si collega tramite tubo flessibile elettrificato e si accende o spegne tramite l’interruttore del Folletto. Ha due funzioni di pulizia: per superfici piane si posiziona il selettore come indicato nel manuale, così l’azione combinata spazzolante e aspirante permette di pulire superfici imbottite; per fughe e angoli difficili si posiziona il selettore in modo che la potenza aspirante venga concentrata in punta. Prima di sostituire accessori o intervenire sull’apparecchio bisogna sempre spegnere e staccare la spina. Le pagine successive illustrano l’uso del tubo flessibile elettrico, dello spallaccio e della prolunga telescopica per le pulizie aeree. Lo spallaccio facilita l’uso del VK136 quando non è collegato al bastone tradizionale, mentre la prolunga telescopica con attacco ricurvo e snodabile permette di raggiungere zone alte o difficili senza fatica. Gli accessori come Iris, Tulipano e Girasole servono rispettivamente per radiatori, lavori con trapano in modo più pulito e spolvero di mobili, scaffali, cornici, vetri lavorati e libri.

La manutenzione conclude la parte pratica del manuale. Il Super-Filtrello deve essere sostituito quando necessario, perché se non viene cambiato può aumentare la rumorosità del motore. In quel caso il Folletto passa automaticamente a una potenza superiore ed esclude la regolazione manuale: l’apparecchio va spento, il Super-Filtrello sostituito e solo dopo si può tornare a regolare le potenze con l’interruttore. Per sostituirlo bisogna staccare la spina, sganciare la leva gialla, ribaltare l’unità filtro, estrarre il Super-Filtrello afferrandolo dalla piastra e gettarlo nella pattumiera. Il nuovo sacco va inserito posizionando prima la piastra nella sede interna e premendola sotto l’archetto fino allo scatto. Il Dovina va sostituito preferibilmente a ogni cambio del Super-Filtrello, inserendolo nell’apposito alloggiamento sulla piastra. Il microfiltro igienico va cambiato regolarmente, mentre la griglia protezione motore va pulita o sostituita solo se molto sporca. La manutenzione della Pulilux riguarda i moduli Pecari e Panda, che non vanno mai lavati ma possono essere puliti con gli accessori del Folletto; nel modulo Pecari si possono sostituire le spazzole PAD, mentre nel modulo Panda si può sostituire il modulo se i filtri di lucidatura sono molto sporchi. Per l’EB360, il manuale ricorda di rimuovere eventuali fili avvolti attorno alle spazzole e spiega che il lampeggio della spia verde indica un blocco di sicurezza, da risolvere spegnendo, staccando la spina e rimuovendo l’oggetto aspirato. Il Kit Rinfresca si lava sotto acqua fredda o tiepida, tenendo le spazzole in modo da evitare l’ingresso d’acqua nel foro di trasmissione, poi va scosso per eliminare l’acqua in eccesso e fatto asciugare all’aria.

La parte finale parla di garanzia, ricambi originali e smaltimento. Il manuale spiega che la garanzia può decadere in caso di manomissioni, riparazioni o manutenzione eseguite da terzi non autorizzati, oppure in caso di uso di sacchi filtro e ricambi non originali. Viene ribadito che, per non compromettere le caratteristiche del Sistema Folletto VK136, soprattutto in tema di prevenzione delle allergie e per non invalidare certificazioni TÜV e HEPA, Super-Filtrello e microfiltro igienico devono essere sostituiti regolarmente usando solo ricambi originali. L’ultima pagina richiama lo smaltimento secondo la normativa sui rifiuti elettrici ed elettronici, con il simbolo del bidone barrato, e indica che il prodotto a fine vita deve essere raccolto separatamente secondo le regole vigenti. In sintesi, il manuale del Folletto VK136 spiega un sistema di pulizia modulare, in cui l’aspirapolvere principale è solo il punto di partenza: la qualità d’uso dipende dal corretto collegamento degli accessori, dalla scelta della spazzola adatta alla superficie, dall’impiego dei prodotti specifici solo dove previsti, dalla regolazione della potenza, dal rispetto delle avvertenze di sicurezza e dalla sostituzione regolare di filtri e ricambi.

Manuale Folletto VK136 PDF
Manuale Folletto VK136 PDF

Manuale Istruzioni Folletto VK136 PDF

Se hai bisogno di consultare il manuale di istruzioni del Folletto VK136, qui troverai il file PDF pronto per essere scaricato. Questo documento ufficiale ti guiderà nell’utilizzo, nella manutenzione e nella risoluzione dei problemi più comuni del tuo aspirapolvere, permettendoti di sfruttarne al meglio tutte le funzionalità. Scaricare il manuale è semplice e ti consentirà di avere sempre a portata di mano tutte le informazioni necessarie per prenderti cura del tuo Folletto VK136.

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