In questa pagina puoi scaricare gratuitamente il manuale di istruzioni in formato PDF per le lavastoviglie Candy Brava nei modelli CDIH 1L952, CDIH 1D952, CDIH 1L949, CDIH 2D949, CDIH 2L1047, CDIH 2T1047, CDIH 1L949-08, CDIH 2L1047-08 e CDIH 2D1047-08. Il manuale ti guiderà nell’installazione, nell’uso quotidiano e nella manutenzione della tua lavastoviglie, fornendo consigli utili per risolvere eventuali problemi e garantire prestazioni ottimali. Consulta il documento per trovare tutte le informazioni necessarie sulle funzionalità e le impostazioni specifiche dei diversi modelli Candy Brava.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Lavastoviglie Candy Brava CDIH 1L952 – CDIH 1D952 – CDIH 1L949 – CDIH 2D949 – CDIH 2L1047 – CDIH 2T1047 – CDIH 1L949-08 – CDIH 2L1047-08 – CDIH 2D1047-08
Il manuale della Lavastoviglie Candy Brava CDIH 1L952, CDIH 1D952, CDIH 1L949, CDIH 2D949, CDIH 2L1047, CDIH 2T1047, CDIH 1L949-08, CDIH 2L1047-08 e CDIH 2D1047-08 è un manuale d’uso pensato per accompagnare l’utente nella gestione quotidiana dell’elettrodomestico, dalla sicurezza iniziale fino alla manutenzione e alla risoluzione dei problemi. La copertina lo identifica come “Manuale d’uso della lavastoviglie”, mentre le prime pagine spiegano che le istruzioni devono essere lette attentamente prima dell’utilizzo, perché contengono informazioni utili per ottenere buoni risultati e per garantire installazione, uso e manutenzione sicuri e corretti. Il manuale raccomanda anche di conservarlo in un luogo comodo e di consegnarlo al nuovo proprietario se l’elettrodomestico viene venduto, ceduto o lasciato in caso di trasloco.
Il documento è organizzato in modo molto pratico. Dopo l’indice, affronta sicurezza e avvertenze, descrizione del prodotto, panoramica dei programmi, addolcitore dell’acqua, brillantante, utensili e stoviglie compatibili, caricamento dei cestelli, aggiunta del detersivo, impostazioni prima del primo utilizzo, uso quotidiano, cura e pulizia, problemi comuni e dati tecnici. Questa struttura fa capire che non si tratta soltanto di un elenco di pulsanti, ma di una guida completa per usare correttamente una lavastoviglie da incasso completamente integrata della serie Candy Brava. I vari modelli condividono molte istruzioni, ma alcune funzioni cambiano in base alla presenza del pannello con LED o del display digitale.
La sezione sulla sicurezza è una delle più importanti. Il manuale ricorda che la lavastoviglie è stata progettata per funzionare in modo sicuro durante le normali procedure di lavaggio, ma richiede comunque alcune precauzioni. Prima dell’installazione bisogna rimuovere il fusibile dell’impianto domestico o aprire il sezionatore. L’elettrodomestico deve essere collegato a terra, perché la messa a terra riduce il rischio di elettrocuzione in caso di guasto o malfunzionamento. La spina deve essere inserita in una presa adeguata, installata e messa a terra secondo le normative locali. Il manuale avverte che un collegamento non corretto del conduttore di terra può provocare rischio di elettrocuzione e invita a rivolgersi a un elettricista qualificato in caso di dubbi. Viene inoltre vietato modificare la spina, usare prolunghe, adattatori o prese multiple.
Il manuale segnala anche il pericolo di taglio, perché gli spigoli dei pannelli possono essere taglienti, soprattutto durante l’installazione o la movimentazione. Le precauzioni d’uso riguardano poi detersivi, caricamento, bambini, acqua calda, porta e parti interne. Bisogna usare soltanto detersivi e brillantanti consigliati per lavastoviglie domestiche, tenendoli fuori dalla portata dei bambini. Gli oggetti taglienti devono essere caricati in modo da non danneggiare la lavastoviglie e i coltelli affilati devono essere posizionati con il manico verso l’alto o comunque in modo da ridurre il rischio di ferite. Non bisogna toccare la piastra del filtro durante o subito dopo l’uso, perché può essere calda. Non bisogna sedersi o stare in piedi sulla porta o sul cestello inferiore, non bisogna appoggiarsi ai cestelli regolabili e non bisogna permettere ai bambini di giocare dentro o sopra l’elettrodomestico.
Un’avvertenza particolare riguarda l’idrogeno gassoso. Il manuale spiega che, in determinate condizioni, in un sistema di acqua calda non utilizzato per due settimane o più può formarsi idrogeno, un gas esplosivo. Prima di usare la lavastoviglie dopo un lungo periodo di inutilizzo dell’acqua calda, bisogna aprire tutti i rubinetti dell’acqua calda e lasciare scorrere l’acqua per diversi minuti, senza fumare e senza usare fiamme libere. È una raccomandazione poco nota ma importante, perché riguarda la sicurezza dell’impianto idrico domestico più che la lavastoviglie in sé. Il manuale ricorda inoltre di rimuovere lo sportello dello scomparto di lavaggio quando si mette fuori servizio una vecchia lavastoviglie, per evitare rischi, soprattutto per i bambini.
Le istruzioni operative di sicurezza spiegano come comportarsi durante l’uso. La porta va aperta con molta attenzione se la lavastoviglie è in funzione, perché c’è il rischio di spruzzi di acqua calda. Non bisogna aprirla completamente finché i bracci irroratori non hanno smesso di ruotare. La porta non deve essere lasciata aperta, perché può diventare un ostacolo e causare inciampi. L’acqua all’interno della lavastoviglie non è potabile. L’apparecchio deve essere usato con piastra del filtro, filtro di scarico e bracci irroratori correttamente montati. Non deve essere azionato se è danneggiato, parzialmente smontato, con parti mancanti o con cavo o spina difettosi. Il manuale consente l’uso da parte di bambini sopra gli 8 anni e persone con ridotte capacità solo se supervisionati o istruiti, mentre pulizia e manutenzione non devono essere eseguite da bambini senza controllo.
La descrizione del prodotto aiuta a riconoscere le parti interne. Il disegno mostra il cestello superiore, l’eventuale vassoio per utensili presente solo su alcuni modelli, il braccio irroratore superiore, il braccio irroratore inferiore, il cestello inferiore, il cesto portaposate, l’etichetta dei dati di potenza, il contenitore del sale, il dosatore del detersivo, il dosatore del brillantante e i filtri. Questa panoramica è utile perché molti interventi ordinari, come rabbocco sale, ricarica brillantante, caricamento corretto o pulizia dei filtri, dipendono proprio dal riconoscimento di questi elementi.
Il pannello comandi cambia a seconda della versione. Nei modelli con LED sono presenti il pulsante ON/OFF, il pulsante di selezione programmi, il pulsante di reset per mancanza sale e brillantante, un pulsante funzione aggiuntiva, il pulsante partenza ritardata, il pulsante START/PAUSA e varie spie: brillantante, programmi, funzione aggiuntiva, partenza ritardata o stato, e sale. Le funzioni aggiuntive, dove disponibili, possono includere l’opzione express per ridurre la durata del lavaggio. Nei modelli con display digitale troviamo pulsanti simili, ma anche il display dell’ora e delle informazioni, la spia Speed Up, la spia della funzione asciugatura e, secondo il modello, la funzione aggiunta piatti o mezzo carico. Il display mostra informazioni a scorrimento durante la selezione, come tempo del ciclo, ritardo di avvio, codici di errore e informazioni di servizio; dopo l’avvio mostra il tempo rimanente o il conto alla rovescia della partenza ritardata.
La tabella dei programmi è una delle parti più consultate del manuale. Il programma ECO a 50 °C dura 298 minuti ed è pensato per sporco normale, come zuppe, uova, salse, patate, pasta, riso, arrosti o fritti, su stoviglie non delicate, posate e bicchieri. Il programma Universale a 60 °C dura 115 minuti ed è indicato per sporco normale su stoviglie, posate, pentole e padelle. L’Intensivo a 70 °C dura 130 minuti ed è destinato allo sporco difficile, sempre su carichi non delicati. Il Prelavaggio a 45 °C dura 20 minuti e serve a sciacquare rapidamente stoviglie con residui freschi, evitando cattivi odori e incrostazioni, ma non richiede detersivo. Il Lavaggio rapido a 45 °C dura 30 minuti ed è pensato per sporco fresco su stoviglie, posate e bicchieri. Nei modelli con display digitale sono presenti anche Speciale a 45 °C per piatti caricati da qualche giorno, Vetro a 45 °C per carichi delicati e sporco leggero, e Lavaggio Auto tra 45 e 70 °C, che rileva tipo di sporco e quantità di carico regolando automaticamente temperatura, acqua, energia e durata.
La sezione sull’addolcitore dell’acqua spiega perché il sale è importante. Per ottenere buoni risultati, la lavastoviglie richiede acqua dolce; l’acqua dura può rendere opachi i bicchieri, macchiare le stoviglie, creare pellicole bianche e, nel tempo, danneggiare parti dell’elettrodomestico. Il sistema di addolcimento può essere regolato da S1 a S6 in base alla durezza locale dell’acqua. Il manuale consiglia di informarsi presso la società idrica e poi usare la tabella: valori molto alti, tra 31 e 50 gradi tedeschi o 55 e 89 gradi francesi, richiedono S6; valori bassi, tra 0 e 8 gradi tedeschi, corrispondono a S2; S4 è l’impostazione di fabbrica per il detersivo in polvere, S2 è consigliata per pastiglie combinate e S1 spegne la spia del sale. Quando la spia del sale si accende, bisogna rabboccare con sale specifico per lavastoviglie, non con altri prodotti. Il manuale raccomanda di riempire il contenitore appena prima di avviare un programma, così l’eventuale soluzione salina in eccesso viene lavata via e non corrode la vasca.
Il brillantante è presentato come elemento importante per l’asciugatura e la brillantezza. Il manuale consiglia l’uso regolare di brillantante liquido per migliorare l’asciugatura, dare lucentezza a vetro e porcellana e ridurre l’ossidazione del metallo. Nei modelli con display digitale compare il messaggio “AGGIUNGERE BRILLANTANTE”, mentre nei modelli con LED si accendono le spie dedicate. Il dosaggio normale di fabbrica è R2 o R3 a seconda della sezione impostazioni, ma può essere regolato in base alle condizioni dell’acqua: se si forma troppa schiuma, va ridotto; se le stoviglie restano bagnate o striate, va aumentato. Se si usano pastiglie con brillantante incorporato, il manuale consiglia di impostare il dosaggio su off, cioè R0. Il brillantante va versato nell’apertura circolare senza superare il segno MAX, pulendo subito eventuali fuoriuscite per evitare schiuma e possibili interventi di assistenza non coperti da garanzia.
La parte sulle stoviglie spiega quali materiali sono adatti e quali richiedono cautela. Non bisogna mai mettere nella lavastoviglie materiali molto assorbenti, come spugne e asciugamani, né stoviglie sporche di cenere, cera, grasso lubrificante o vernice. Posate e argenteria dovrebbero essere risciacquate subito dopo l’uso per evitare ossidazioni e l’argento non dovrebbe toccare l’acciaio inox. L’alluminio può opacizzarsi, ferro e ghisa possono arrugginire, rame, peltro e ottone tendono a macchiarsi, il legno può deteriorarsi per calore e acqua, cristallo e vetri fini possono diventare opachi, alcune plastiche possono deformarsi o cambiare colore, decorazioni antiche o dipinte a mano possono rovinarsi e oggetti incollati possono perdere adesione. In caso di dubbio, la regola consigliata dal manuale è il lavaggio a mano.
Il caricamento corretto è decisivo per il risultato. Il manuale suggerisce di mettere in ammollo o sfregare prima pentole bruciate, appiccicose o con residui difficili, ma chiarisce che non è necessario pre-risciacquare le stoviglie sotto acqua corrente. Occorre rimuovere solo i residui grandi. Il cestello superiore è pensato per bicchieri, tazze, piattini, piatti e pentole poco profonde, e può essere regolato in altezza per creare più spazio sotto. Prima di regolare il cestello superiore, bisogna svuotarlo, aprire i tappi terminali dei binari, rimuovere il cestello, scegliere la serie di rotelle desiderata e richiudere bene i tappi, perché se non scattano correttamente il ripiano può cadere. Il cestello inferiore ospita gli oggetti più grandi, come pentole, padelle, coperchi, piatti da portata e ciotole. Il manuale insiste sul fatto che i piatti non devono bloccare la rotazione dei bracci irroratori. Il cesto portaposate deve contenere le posate in modo separato, mescolando i cucchiai per evitare che aderiscano tra loro; gli oggetti lunghi, se possono bloccare i bracci, vanno messi orizzontalmente nel cestello superiore.
Il caricamento del detersivo ha regole precise. Bisogna usare solo detersivi per lavastoviglie automatiche, perché sono fortemente alcalini e possono essere pericolosi se ingeriti o se entrano in contatto con pelle e occhi. Non bisogna versare detersivo direttamente sulle stoviglie e le pastiglie non devono essere a contatto diretto con piatti o posate. Sono vietati sapone liquido per le mani, saponette, detersivi per bucato o disinfettanti, perché possono danneggiare la lavastoviglie. Il dosatore si apre tirando il pulsante a destra; il manuale avverte di avvicinarsi dal lato destro per evitare che il coperchio si apra a scatto sulla mano. I segni 15 e 25 nello scomparto principale indicano grammi di detersivo in polvere, mentre le pastiglie devono essere inserite solo nello scomparto principale più grande.
Prima del primo utilizzo, il manuale spiega come configurare le preferenze utente. Nei modelli con LED si entra nella modalità impostazioni tenendo premuto il pulsante dedicato per circa cinque secondi durante la selezione dei programmi. Da lì si possono regolare addolcitore dell’acqua, cicalino, brillantante e modalità di memorizzazione. L’addolcitore passa da S1 a S6, con S4 come default; il cicalino può essere acceso o spento; il brillantante va da R1 a R4; la modalità di memorizzazione può essere spenta o accesa. Nei modelli con display digitale il menu include anche la lingua, con possibilità di scegliere tra 25 lingue, poi addolcitore, cicalino, brillantante e funzione memorizzazione. La funzione memorizzazione, se attiva, fa sì che la lavastoviglie ricordi l’ultimo programma usato e lo preselezioni alla successiva accensione.
L’uso quotidiano è descritto in modo lineare. Per avviare un programma bisogna aprire la porta, premere ON/OFF, selezionare il programma desiderato, premere START/PAUSA e chiudere la porta. Per mettere in pausa, si apre la porta con attenzione: il tempo rimanente lampeggia e il segnale acustico si attiva. Il manuale avverte di non aprire completamente finché i bracci irroratori non hanno smesso di ruotare, perché può uscire acqua calda. Per annullare o modificare un programma, si mette in pausa e si tiene premuto il comando di reset per tre secondi, poi si sceglie un nuovo programma. La partenza ritardata permette di posticipare l’avvio da 1 a 24 ore sui modelli con display e a 3, 6 o 9 ore sui modelli con LED. Al termine del programma il display mostra “FINE CICLO”, si attiva un segnale acustico se non disattivato e l’apparecchio può andare in standby dopo un minuto. Il manuale consiglia di aprire leggermente la porta, lasciarla socchiusa di circa 100 mm per favorire l’asciugatura, far raffreddare le stoviglie e scaricare prima il cestello inferiore e poi quello superiore.
La manutenzione ordinaria serve a mantenere efficienza e igiene. Nel tempo, residui di cibo e calcare possono accumularsi nella lavastoviglie, riducendo l’efficienza e producendo cattivi odori. Prima di pulire bisogna scollegare l’alimentazione elettrica, chiudere l’acqua e attendere che le parti si raffreddino. Non bisogna usare pagliette abrasive, solventi, detergenti aggressivi, detergenti acidi o alcalini, detersivi per bucato, disinfettanti, lucidanti per acciaio, saponette o sapone liquido per mani. Le superfici esterne si puliscono con un panno morbido umido e si asciugano con un panno senza pelucchi, facendo attenzione a non bagnare troppo il pannello comandi. Guarnizione e interno vanno puliti con acqua calda e panno morbido; se l’interno è molto sporco si può usare un detergente o disincrostante specifico per lavastoviglie.
I filtri richiedono attenzione particolare. Impediscono alle particelle di cibo più grandi di entrare nella pompa e possono bloccarsi. Il filtro di scarico si rimuove ruotandolo in senso antiorario e sollevandolo; una volta tolto, si può sollevare anche la piastra del filtro. Entrambi vanno sciacquati accuratamente e rimontati correttamente, con la piastra a filo della base della lavastoviglie. Il manuale avverte di fare attenzione al bordo esterno affilato della piastra. Anche i bracci irroratori vanno puliti, perché calcare e residui possono ostruire i fori. Il braccio superiore non va rimosso, ma pulito con uno spazzolino a setole di plastica o con un disincrostante specifico. Il braccio centrale si rimuove svitando il dado di bloccaggio e deve essere rimontato saldamente, verificando che ruoti liberamente. Il braccio inferiore si estrae semplicemente sollevandolo dal supporto e poi si risciacqua sotto acqua corrente.
La sezione “Qualcosa non funziona?” aiuta a distinguere problemi risolvibili dall’utente e guasti da assistenza. Se il programma non si avvia, le cause possono essere porta aperta, partenza ritardata impostata, spina non collegata o fusibile danneggiato. Se si accende la spia del brillantante, il dosatore è vuoto o la ricarica non è stata confermata tenendo premuto il pulsante per tre secondi. Se si accende la spia del sale, bisogna riempire il contenitore e confermare la ricarica allo stesso modo. I codici errore principali sono E10, E20 ed E30. E10 indica che l’elettrodomestico non carica acqua: il rubinetto può essere chiuso, il tubo piegato, il filtro d’ingresso intasato, l’ingresso ostruito o la pressione troppo bassa. E20 indica che la lavastoviglie non scarica: i filtri possono essere intasati o lo scarico ostruito. E30 segnala una perdita o l’intervento del dispositivo antiallagamento, con pompa di scarico in funzione continua: in questo caso bisogna chiudere il rubinetto, scollegare l’alimentazione e contattare l’assistenza.
Il manuale tratta anche i risultati di lavaggio non soddisfacenti. Se le stoviglie non sono pulite, le cause più probabili sono filtri intasati o montati male, bracci irroratori ostruiti, programma non adeguato, carico disposto male, bracci bloccati, detersivo insufficiente o ciclo interrotto. Se su bicchieri e piatti compaiono striature biancastre, macchie o strati bluastri, può esserci troppo brillantante o troppo detersivo. Se le pastiglie combinate vengono usate con programmi brevi, potrebbero non dissolversi completamente, quindi è meglio scegliere un programma più lungo. Macchie di gocce d’acqua secca indicano spesso dosaggio di brillantante troppo basso o prodotto vecchio. Stoviglie bagnate possono dipendere da programmi senza asciugatura efficace o con asciugatura a bassa temperatura; il manuale consiglia di lasciare la porta socchiusa. Stoviglie bagnate e opache indicano spesso brillantante esaurito o prodotto non più efficace.
I dati tecnici finali distinguono i modelli. Le versioni CDIH 1L952, CDIH 1D952, CDIH 1L949 e CDIH 2D949 hanno capacità nominale di 9 coperti, programma standard ECO, pressione acqua di rete da 0,04 a 1 MPa, tensione 230 V a 50 Hz e potenza totale assorbita di 1930 W. La classe energetica è A+ per i primi tre modelli e A++ per CDIH 2D949, mentre la rumorosità indicata è 52 dB(A) per CDIH 1L952 e CDIH 1D952, e 49 dB(A) per CDIH 1L949 e CDIH 2D949. I modelli CDIH 2L1047 e CDIH 2T1047 hanno capacità di 10 coperti, classe A++, consumo annuo di energia di 211 kWh, rumorosità di 47 dB(A), pressione acqua da 0,04 a 1 MPa, tensione 230 V/50 Hz e potenza 1930 W. I modelli CDIH 1L949-08, CDIH 2L1047-08 e CDIH 2D1047-08 hanno rispettivamente 9, 10 e 10 coperti, classe energetica A, consumo annuo di acqua di 2520 litri e programma standard ECO. Tutti sono indicati come completamente integrati.

Manuale di Istruzioni Lavastoviglie Candy Brava CDIH 1L952 – CDIH 1D952 – CDIH 1L949 – CDIH 2D949 – CDIH 2L1047 – CDIH 2T1047 – CDIH 1L949-08 – CDIH 2L1047-08 – CDIH 2D1047-08 PDF
In questa sezione, mettiamo a disposizione il manuale di istruzioni in formato PDF per i modelli di lavastoviglie Candy Brava CDIH 1L952, CDIH 1D952, CDIH 1L949, CDIH 2D949, CDIH 2L1047, CDIH 2T1047, CDIH 1L949-08, CDIH 2L1047-08 e CDIH 2D1047-08. Il manuale rappresenta una risorsa utile per chi desidera consultare informazioni dettagliate su installazione, utilizzo, manutenzione e risoluzione dei problemi relativi a questi specifici modelli. Scaricare il manuale consente di avere sempre a portata di mano tutte le indicazioni necessarie per sfruttare al meglio le funzionalità della propria lavastoviglie.