In questa pagina puoi trovare il manuale di istruzioni del termostato Hager EK560, disponibile in formato PDF per il download gratuito. Il manuale fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, la configurazione e l’utilizzo ottimale del dispositivo, con spiegazioni dettagliate sulle sue funzionalità e sulle operazioni di manutenzione. Scaricando il PDF potrai consultare rapidamente le risposte ai dubbi più comuni e risolvere eventuali problematiche, garantendo il corretto funzionamento del tuo termostato Hager EK560.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Termostato Hager EK560
Il manuale del Termostato Hager EK560 descrive un kit cronotermostato digitale a onde radio per ambiente, programmabile su base settimanale e fornito con ricevitore murale. La particolarità principale rispetto a un termostato tradizionale è proprio la presenza di due elementi distinti: il cronotermostato, che rileva la temperatura dell’ambiente e permette all’utente di impostare programmi, temperature e modalità, e il ricevitore murale, che viene installato vicino alla caldaia o al generatore e riceve via radio i comandi di avvio e arresto, trasmettendoli poi via filo all’impianto. Il manuale chiarisce subito che il prodotto è stato studiato per offrire comfort e risparmio energetico, regolando la temperatura ambiente in funzione della programmazione scelta dall’utente. In modalità riscaldamento, il dispositivo consente di lavorare con quattro livelli di temperatura: Comfort, Comfort 2, Ridotta e Antigelo. Comfort è la temperatura desiderata quando si è presenti in casa, Comfort 2 è un secondo livello di temperatura durante le ore di presenza, Ridotta è pensata per brevi assenze o per la notte, mentre Antigelo è la temperatura minima garantita durante assenze prolungate, con lo scopo di proteggere l’abitazione dal rischio di gelate. In modalità climatizzazione, invece, il sistema lavora con due livelli principali, Comfort e Ridotta.
La prima pagina del manuale presenta anche i comandi e le indicazioni del display. Il cronotermostato dispone di tre tasti contestuali nella parte frontale, un tasto OK per confermare e due tasti più e meno per modificare valori e impostazioni. Il display mostra il giorno della settimana, la modalità automatica o manuale, il set point di temperatura, lo standby, la scelta tra riscaldamento e climatizzazione, la programmazione, la regolazione di data e ora, i parametri, la temperatura ambiente, l’indicatore di riscaldamento o climatizzazione, la modalità in corso, il programma attivo, la temperatura del programma, il livello di carica delle pile, il profilo giornaliero e l’ora attuale. Questa ricchezza di informazioni rende il dispositivo più completo di un termostato base: non indica soltanto la temperatura misurata, ma mostra anche perché l’impianto sta lavorando, quale programma è attivo e quale fase della giornata è in corso. Il ricevitore murale, invece, ha una struttura più semplice: un pulsante funzione, una spia di funzionamento, una spia di codifica e un pulsante di configurazione. La spia di funzionamento è accesa quando il contatto di uscita del ricevitore è chiuso, cioè quando il comando verso la caldaia è attivo. La spia di codifica lampeggia durante le operazioni di configurazione radio. Il manuale precisa che il gruppo trasmettitore e ricevitore è già accoppiato in fabbrica, quindi normalmente non è necessario rifare la configurazione radio dopo l’acquisto.
La parte sull’installazione del termostato è importante perché la posizione influisce direttamente sulla qualità della regolazione. Per misurare correttamente la temperatura ambiente, il cronotermostato deve essere installato a circa 1,3 metri da terra, su una parete interna oppure sulla base fornita, lontano dalla luce solare diretta e da fonti di calore o disturbo come televisori, lampade, termosifoni, caminetti e correnti d’aria. Il motivo è semplice: se il termostato viene montato in un punto troppo caldo, troppo freddo o soggetto a correnti, leggerà una temperatura non rappresentativa e comanderà l’impianto in modo errato. Il manuale suggerisce anche di sigillare la scatola da incasso o la guaina elettrica per ottenere una regolazione migliore, perché anche piccoli passaggi d’aria nella parete possono falsare la misura. L’installazione meccanica prevede di separare il prodotto dalla base tirando verso il basso, aprire l’alloggiamento con un cacciavite, fissare la base alla parete con le viti, inserire le pile nel termostato e agganciare il frontale alla base. In alternativa, il cronotermostato può essere semplicemente appoggiato sulla base in dotazione, una soluzione comoda quando non si vuole fissarlo stabilmente alla parete.
Il ricevitore viene installato vicino alla caldaia o al dispositivo da comandare. Il kit è fornito con un cavo flessibile a quattro fili da 1,5 mm² e lungo 1,20 metri, non collegato in fabbrica. Il manuale consiglia di usare questo cavo seguendo il codice colore: marrone per la fase, blu per il neutro, grigio e nero per il collegamento alla caldaia. Gli schemi mostrano diversi casi applicativi: collegamento all’ingresso termostato di una caldaia, collegamento all’ingresso termostato di una pompa di calore reversibile o non reversibile, e collegamento di un circolatore per impianti di riscaldamento o climatizzazione. Il prodotto deve essere installato secondo le norme in vigore nel paese, perché il ricevitore lavora con alimentazione di rete e comanda carichi elettrici. Questo significa che l’utente può gestire programmi e temperature, ma il cablaggio deve essere eseguito da personale competente, rispettando protezioni, sezionamenti e collegamenti corretti.
Alla prima messa in servizio, il cronotermostato richiede l’impostazione di anno, data e ora. Il manuale spiega che si può accedere alla regolazione tramite il tasto menu, posizionando il cursore sotto il simbolo corrispondente. L’anno lampeggia e si modifica con il tasto più, poi si conferma con OK. Successivamente lampeggiano mese, giorno, ora e minuti, che si regolano nello stesso modo. Il dispositivo permette anche di scegliere se attivare o disattivare la commutazione automatica tra ora estiva e ora invernale, e consente di selezionare il formato dell’ora a 12 o 24 ore. Queste impostazioni sono fondamentali perché la programmazione settimanale dipende dalla correttezza dell’orologio. Se giorno o ora sono sbagliati, il riscaldamento o la climatizzazione si attiveranno in momenti diversi da quelli desiderati.
Il funzionamento quotidiano ruota attorno a tre modalità principali: automatica, manuale e standby. In modalità automatica, il cronotermostato segue il programma o i programmi scelti, adattandosi allo stile di vita dell’utente. È la modalità normale di utilizzo, perché alterna automaticamente le temperature in base agli orari programmati. Il tasto menu permette di tornare alla modalità automatica anche quando è attivo un programma vacanze o una deroga temporizzata. La modalità manuale, invece, trasforma l’apparecchio in un termostato semplice: mantiene una temperatura costante all’interno dell’abitazione, regolabile da 5 °C a 30 °C, senza tenere conto dei profili di programmazione. È utile quando si vuole sospendere temporaneamente la logica settimanale, per esempio durante una giornata fuori routine. Lo standby mette l’impianto di riscaldamento o climatizzazione in pausa. In riscaldamento, però, il termostato resta attivo come protezione antigelo: se la temperatura scende sotto 5 °C, interviene il set point fisso non modificabile. In climatizzazione, invece, lo standby interrompe il funzionamento e la temperatura ambiente non viene più regolata.
Il manuale dedica una parte ampia ai parametri installatore, accessibili con una pressione prolungata del tasto OK dopo aver posizionato il cursore nel menu parametri. I primi quattro parametri sono accessibili anche come parametri utente, mentre l’intera serie arriva fino a PA:12. PA:1 definisce la durata predefinita della deroga temporizzata, scegliendo tra 1, 2, 3, 4, 5 e 12 ore. PA:2 abilita o disabilita la retroilluminazione, attiva di fabbrica. PA:3 consente di tarare la temperatura rilevata dal termostato entro un limite di più o meno 3 °C, funzione utile se si confronta la lettura con un termometro affidabile e si nota una differenza costante. PA:4 permette di scegliere se usare uno o due livelli di temperatura Comfort, ma questa funzione serve solo nella programmazione libera P4. PA:5 imposta il tipo di impianto: riscaldamento, climatizzazione oppure modalità reversibile riscaldamento/climatizzazione. Il manuale avverte che, se si sceglie la modalità reversibile, bisogna commutare la pompa di calore in modo coerente con la modalità selezionata sul cronotermostato.
Altri parametri sono più tecnici. PA:6 riguarda l’antigrippaggio della pompa, cioè l’avviamento automatico della pompa ogni giorno a mezzanotte per evitare che si blocchi durante l’estate. Di fabbrica è disattivato. PA:7 definisce il tipo di regolazione per il riscaldamento: tutto o niente, regolazione PID per impianti a inerzia rapida come radiatori, oppure regolazione PID per impianti a inerzia lenta come pavimento radiante. PA:8 svolge una funzione analoga per la climatizzazione, distinguendo per esempio tra ventilconvettore e pavimento radiante. PA:9 riguarda ottimizzazione e anticipo. L’ottimizzazione permette al cronotermostato di stimare automaticamente il tempo necessario per raggiungere la temperatura Comfort e di anticipare l’avvio del riscaldamento affinché la temperatura desiderata sia raggiunta all’ora prevista. Il manuale precisa che per acquisire correttamente i dati può servire un periodo di circa dieci giorni e che solo P10 dispone della funzione di ottimizzazione. L’anticipo, invece, permette di applicare in anticipo la temperatura Comfort o Comfort 2 del programma personalizzato P4 per una durata configurabile di 1, 2 o 3 ore, ma solo P4a dispone di questa funzione. PA:10 consente di ripristinare i programmi e i parametri di fabbrica, CF9 riguarda i collegamenti radio tra trasmettitore e ricevitore, PA:11 ripristina le impostazioni di fabbrica dei collegamenti RF e PA:12 mostra la versione software installata.
La gestione radio è spiegata in modo dettagliato, anche se il manuale ricorda che il kit è già accoppiato in fabbrica. Se serve abbinare di nuovo trasmettitore e ricevitore, bisogna accedere al parametro CF9, portarlo su ON, selezionare CH1 e mettere il ricevitore in configurazione. Il LED di configurazione si accende a luce fissa rossa, il LED funzione lampeggia rosso e verde, e con una pressione lunga sul pulsante funzione si crea l’abbinamento. Quando il LED di configurazione resta acceso fisso e il ricevitore mostra CH1 ON per alcuni secondi, trasmettitore e ricevitore risultano abbinati. Il manuale spiega anche l’annullamento di un collegamento radio e il ripristino di fabbrica del ricevitore, che cancella tutti i collegamenti radio tramite una pressione prolungata per più di dieci secondi sul pulsante di configurazione. Questa parte è utile soprattutto in caso di sostituzione di un componente, perdita dell’accoppiamento radio o riorganizzazione dell’impianto.
La reversibilità riscaldamento/climatizzazione permette di passare da una modalità all’altra, ma prima bisogna impostare PA:5 su HC. Una volta fatto, il cronotermostato può regolare il riscaldamento o la climatizzazione e l’utente può passare da una modalità all’altra tramite il tasto contestuale indicato nel manuale. È una funzione utile nelle installazioni con pompa di calore reversibile, ma richiede attenzione: il cronotermostato e la pompa di calore devono essere coerenti, altrimenti si rischia di inviare una richiesta non compatibile con la modalità effettiva del generatore. Per le temperature, il manuale distingue tre scenari. In solo riscaldamento, le temperature preimpostate sono Comfort a 19 °C, Comfort 2 a 20 °C e Ridotta a 16 °C, con regolazione tra 5 °C e 30 °C. In sola climatizzazione, Comfort è preimpostata a 24 °C e Ridotta a 29 °C, con regolazione tra 20 °C e 30 °C. In modalità reversibile, le temperature preimpostate possono essere modificate separatamente per ciascuna modalità.
La modalità vacanze protegge l’abitazione durante periodi di assenza. In riscaldamento mantiene una temperatura minima regolabile da 5 °C a 30 °C, per un periodo da 1 a 99 giorni. Il giorno in corso viene contato come primo giorno. L’utente preme il tasto vacanze, seleziona la durata dell’assenza, conferma con OK, imposta la temperatura desiderata e conferma di nuovo. Il cronotermostato resta in questa modalità finché non termina il periodo o finché l’utente non torna alla modalità automatica. In climatizzazione, invece, è possibile creare un programma vacanze e definire i giorni di assenza, ma il climatizzatore non sarà attivo e la temperatura ambiente non verrà regolata. Questa distinzione è logica: in inverno la priorità è evitare il gelo, mentre in estate l’assenza può semplicemente sospendere il raffrescamento.
La programmazione settimanale offre quattro programmi principali. P1, P2 e P3 sono preregistrati e non modificabili; P4 è libero e consente di creare un programma personalizzato diverso per ogni giorno. P1 imposta Comfort dalle 6:00 alle 23:00 e Ridotta dalle 23:00 alle 6:00. P1o, disponibile solo con ottimizzazione attiva, imposta Comfort dalle 7:00 alle 23:00 e Ridotta dalle 23:00 alle 7:00, lasciando al cronotermostato il compito di anticipare l’avvio se necessario. P2 imposta Comfort dalle 6:00 alle 8:30 e dalle 16:30 alle 23:00, con Ridotta nelle ore centrali della giornata e durante la notte. P3 prevede tre fasce Comfort, dalle 6:00 alle 8:30, dalle 11:30 alle 13:30 e dalle 16:30 alle 23:00. P4 consente di creare fino a cinque periodi Comfort e cinque periodi Ridotta per ogni giorno della settimana. Il manuale permette di assegnare un programma ai sette giorni, ai cinque giorni feriali, ai due giorni del weekend o a un solo giorno. Questo rende la programmazione più veloce: chi ha una routine lavorativa standard può assegnare P2 dal lunedì al venerdì e P1 al weekend, senza programmare ogni giorno singolarmente.
Le deroghe temporanee servono a modificare la temperatura senza cambiare la programmazione settimanale. La deroga fino al passo successivo del programma permette, in modalità Auto, di aumentare o ridurre la temperatura del programma in corso usando più e meno. La temperatura lampeggia e la modifica resta valida fino al successivo cambio previsto dal programma. La deroga temporizzata è più flessibile: consente di impostare una temperatura temporanea per una durata compresa tra 15 minuti e 12 ore. Si preme il tasto dedicato, si regola la durata, si conferma con OK, si regola la temperatura desiderata e si conferma di nuovo. Durante questa fase, al posto dell’ora attuale compare il conto alla rovescia fino al ritorno automatico in modalità Auto. È una funzione molto utile nella vita reale, perché permette di scaldare o raffrescare temporaneamente senza modificare l’intera settimana.
La sezione “Cosa fare se” affronta i problemi più comuni. Se compare il simbolo della batteria, bisogna sostituire al più presto le due pile alcaline LR03 da 1,5 V. Se il riscaldamento non si avvia, il manuale invita a verificare se il ricevitore è alimentato, controllando fusibile e sezionatore. Se il riscaldamento non parte anche se la temperatura ambiente è inferiore al set point, può dipendere dal fatto che l’installatore abbia scelto una regolazione PID precisa, che anticipa e modula il raggiungimento della temperatura invece di comportarsi come un semplice contatto immediato. Il manuale, quindi, aiuta a evitare interpretazioni sbagliate: non sempre l’assenza di avvio immediato significa guasto, perché alcune logiche di regolazione sono più sofisticate e tengono conto dell’inerzia dell’impianto.
Le caratteristiche tecniche concludono il documento. Il trasmettitore è alimentato da due pile alcaline LR03 da 1,5 V, con durata indicativa di due anni e riserva di carica di dieci minuti. Le temperature Comfort, Comfort 2 e Ridotta sono regolabili da 5 °C a 30 °C, la temperatura ambiente visualizzata va da 0 °C a 40 °C, la temperatura di funzionamento del trasmettitore va da 0 °C a 45 °C e la frequenza radio è 868,3 MHz. Il ricevitore è alimentato a 230 V, ha un’uscita con contatto invertitore libero da tensione, capacità di interruzione fino a 8 A a 230 V in AC1 e 3 A per carichi induttivi, indice di protezione IP43, classe di isolamento II, temperatura di funzionamento da -10 °C a +60 °C e portata tipica superiore a 150 metri in campo libero e circa 50 metri su due piani. Il manuale indica anche protezione a monte tramite interruttore da 10 A, altitudine massima di esercizio di 2000 metri e classe ecodesign 4.
In sintesi, il manuale del Termostato Hager EK560 spiega un sistema di regolazione completo, composto da cronotermostato radio e ricevitore murale, adatto a comandare caldaie, pompe di calore, circolatori e impianti di climatizzazione secondo configurazioni diverse. Per l’utente, le funzioni più importanti sono la programmazione settimanale, le temperature Comfort, Comfort 2 e Ridotta, la modalità Auto, la modalità Manu, lo standby, la modalità vacanze e le deroghe temporanee. Per l’installatore, i punti decisivi sono posizione corretta del termostato, collegamento del ricevitore, scelta della modalità riscaldamento o climatizzazione, tipo di regolazione, eventuale PID, ottimizzazione, anticipo, antigrippaggio pompa e collegamenti radio. Il messaggio generale del manuale è che il comfort e il risparmio dipendono da una combinazione di installazione corretta, lettura attendibile della temperatura, programmazione coerente con le abitudini dell’utente e configurazione tecnica adatta all’impianto realmente presente.

Manuale di Istruzioni Termostato Hager EK560 PDF
Se hai bisogno di consultare le istruzioni dettagliate per l’installazione, la configurazione e l’utilizzo del Termostato Hager EK560, qui di seguito trovi il manuale ufficiale in formato PDF pronto per essere scaricato. Questo documento fornisce tutte le informazioni necessarie per sfruttare al meglio le funzionalità del dispositivo e risolvere eventuali dubbi o problematiche che potrebbero sorgere durante l’utilizzo quotidiano.