In questa pagina è possibile scaricare gratuitamente il manuale di istruzioni in formato PDF per il videocitofono Elvox Voxie, modelli 40540, 40542 e 40547. Il manuale offre tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’uso e la manutenzione dell’apparecchio, accompagnando passo dopo passo nella configurazione e nella risoluzione dei problemi più comuni. Consultando la guida ufficiale, sarà semplice sfruttare tutte le funzionalità del videocitofono Elvox Voxie e garantire un utilizzo sicuro ed efficiente del dispositivo.
Cosa Troverai nel Manuale Utente Videocitofono Elvox Voxie 40540 – 40542 – 40547
Il manuale del Videocitofono Elvox Voxie 40540, 40542 e 40547 riguarda una famiglia di posti interni per sistema Due Fili Plus Vimar-Elvox. Anche se nella richiesta viene usato il termine “videocitofono”, il documento caricato descrive in realtà citofoni Voxie Due Fili Plus, cioè posti interni audio, disponibili in versioni a cornetta e vivavoce. I modelli 40540, 40542 e 40540.D sono citofoni a cornetta, mentre il modello 40547 è un citofono vivavoce. Il manuale è intitolato “Manuale Uso e Configurazione” e non si limita alle istruzioni quotidiane per rispondere alle chiamate, ma include anche dati tecnici, installazione, schemi di collegamento, funzioni disponibili, configurazioni utente, programmazione semplificata tramite pulsanti, configurazione tramite dip-switch, aggiornamento firmware e regole di conformità.
Il primo concetto da chiarire è che Voxie è pensato per il sistema Due Fili Plus. Questo significa che il posto interno comunica con l’impianto tramite il bus a due fili, indicato nei morsetti 1 e 2. Non è un citofono universale analogico da collegare liberamente a qualsiasi vecchio impianto, ma un apparecchio progettato per un sistema digitale Vimar-Elvox. Le funzioni principali sono quelle tipiche di un impianto citofonico moderno: ricevere chiamate da posti esterni, ricevere chiamate da altri posti interni, chiamare altri interni quando configurato, chiamare un centralino di portineria se presente, comandare l’apertura della serratura, attivare un servizio ausiliario come la luce scale, ripetere la chiamata su una suoneria esterna, usare la funzione fuoriporta e, sui modelli predisposti, gestire funzioni come paging, allerta e studio professionale.
Il manuale distingue bene i diversi modelli. Il 40540 è un citofono a cornetta con due pulsanti, pensato per le funzioni base di apertura serratura e servizio ausiliario, come la luce scale. Il 40540.D è simile, ma integra la funzione Teleloop per portatori di protesi acustiche. Il 40542 è un citofono a cornetta più completo, con sei pulsanti, quattro dei quali programmabili per funzioni e servizi ausiliari. Il 40547 è invece il modello vivavoce, con sette pulsanti, funzioni di risposta, apertura serratura, servizio ausiliario, quattro pulsanti programmabili, regolazione del volume di conversazione e Teleloop integrato. Questa distinzione è importante perché alcune funzioni non sono disponibili su tutti i modelli: per esempio la scelta delle melodie direttamente dai tasti è indicata solo per il 40547, mentre la funzione Teleloop è presente solo su 40540.D e 40547.
La parte sulle avvertenze è breve ma chiara. Il dispositivo deve essere pulito con un panno morbido, senza versare acqua sull’apparecchio e senza usare prodotti chimici. L’utente non deve aprire o manomettere il citofono e, in caso di guasto, deve rivolgersi a personale specializzato. Per l’installazione, il manuale rimanda alle istruzioni contenute nella confezione, ma il documento stesso mostra comunque le fasi fondamentali del montaggio. Per i modelli con Teleloop viene precisato che il citofono può essere usato da portatori di protesi acustiche compatibili, ma il corretto funzionamento dipende anche dall’apparecchio acustico e dalla posizione dell’utente. La presenza di oggetti metallici o dispositivi elettronici nelle vicinanze può ridurre la qualità del suono percepito attraverso la protesi.
I dati tecnici descrivono un apparecchio per uso interno. L’alimentazione arriva dal bus sui morsetti 1 e 2, con tensione nominale 28 Vdc. L’assorbimento in stand-by è di 10 mA; la corrente massima è di 100 mA per i modelli 40540, 40542 e 40540.D, mentre arriva a 140 mA per il 40547. La classe ambientale è A1, quindi il prodotto è destinato a uso interno. Il grado di protezione è IP30, la temperatura di funzionamento va da -5 °C a +40 °C e l’umidità operativa ammessa è compresa tra 10% e 80% senza condensa. Le dimensioni cambiano tra versione a cornetta e vivavoce: i modelli a cornetta sono più alti, con corpo stretto e cornetta laterale, mentre il 40547 è più compatto e piatto, con altoparlante frontale e pulsanti laterali.
La descrizione dei tasti è una delle parti più utili per l’utente. Nei citofoni a cornetta, il tasto di apertura porta attiva la serratura del posto esterno; se la cornetta è sganciata e non c’è una conversazione in corso, può effettuare la chiamata al centralino di portineria. Il tasto di attivazione ausiliaria comanda di default il primo relè del sistema Due Fili, normalmente usato per luce scale o servizio equivalente. Nei modelli 40542 sono presenti pulsanti aggiuntivi: il pulsante 1 attiva di default il secondo relè Due Fili tramite dispositivi come 69RH o 69PH, il pulsante 2 gestisce la chiamata intercomunicante generale di appartamento, il pulsante 3 invia il comando F1 all’ultima targa chiamata e il pulsante 4 invia il comando F2 all’ultima targa chiamata. Il selettore laterale regola il volume delle suonerie e dei toni di segnalazione su tre livelli più esclusione. L’esclusione della suoneria e dei toni non disattiva l’uscita CH, quindi una suoneria supplementare collegata può continuare a funzionare secondo la configurazione dell’impianto.
Il modello 40547 vivavoce ha una logica simile, ma aggiunge il tasto Parla/Ascolta. Questo tasto attiva e disattiva la comunicazione audio; a riposo, se premuto e seguito dal tasto serratura, permette di chiamare il centralino di portineria. Il LED bianco vicino al comando segnala la conversazione in corso, il mute o l’attesa della chiamata a centralino. Il pulsante 2, durante la conversazione, può funzionare come mute, escludendo il microfono del citofono ma lasciando attivo l’altoparlante. Sul lato del 40547 sono presenti due regolazioni distinte: una per il volume delle suonerie su tre livelli più esclusione e una per il volume di conversazione su quattro livelli, senza esclusione. Il manuale precisa che la regolazione del volume di conversazione agisce sull’altoparlante, non sul microfono.
I LED di stato aiutano a capire cosa sta succedendo. Il LED bianco sopra il tasto serratura lampeggia quando arriva una chiamata, resta acceso fisso quando è presente la segnalazione di porta aperta, fa un lampeggio breve quando è attiva l’apertura automatica della serratura e combina accensione fissa con spegnimenti brevi quando porta aperta e apertura automatica sono contemporaneamente attive. Il LED rosso segnala invece condizioni particolari: lampeggia per circa 15 secondi al primo avvio o dopo il ripristino dell’alimentazione, lampeggia velocemente in caso di allerta e resta acceso con brevi spegnimenti in caso di chiamata persa da centralino.
La vista interna del citofono mostra la morsettiera e le regolazioni di installazione. I morsetti 1 e 2 sono il bus Due Fili Plus. Il morsetto FP serve per la chiamata fuori porta locale, riferita al morsetto M. Il morsetto M è la massa di riferimento. Il morsetto 12V fornisce alimentazione per la ripetizione di chiamata, con limite massimo di 100 mA sui modelli a cornetta e 50 mA sul vivavoce 40547. Il morsetto CH è un’uscita open collector per la ripetizione di chiamata, con tensione massima di 24 V. Sui modelli 40542 e 40547 sono presenti anche i morsetti AL-M per la funzione Allerta, configurabili come contatto normalmente aperto di default o normalmente chiuso tramite software. Lo stesso ingresso AL può essere riconfigurato per attivare la funzione studio professionale, ma in quel caso lavora solo come normalmente aperto.
Il manuale insiste sulla terminazione del bus Due Fili Plus. Se il cavo del bus entra nei morsetti 1 e 2 e prosegue verso un altro posto interno, la terminazione deve essere impostata in posizione A. Se il cavo bus termina nel posto interno e ha impedenza caratteristica 100 ohm, come nel caso dei cavi Elvox 732I o 732H, si usa la posizione B. Se invece termina nel posto interno e si usa un cavo Cat.5 o Cat.6 con doppini accoppiati, quindi con impedenza caratteristica 50 ohm, si usa la posizione C. Questa impostazione è tecnica ma decisiva: una terminazione errata può causare instabilità sul bus, problemi di comunicazione o malfunzionamenti dell’impianto. Nei modelli a cornetta esiste anche una regolazione interna del volume di conversazione: con jumper inserito il volume è standard, mentre senza jumper è aumentato.
L’installazione è prevista a parete, su scatole compatibili o da tavolo tramite accessorio 40598. Il manuale indica un’altezza consigliata di installazione intorno a 160-165 cm, salvo diverse normative vigenti, e mostra anche una quota di riferimento di 120 cm in alcuni disegni. Il dispositivo può essere installato con viti fornite e tasselli non inclusi, su scatola circolare Vimar V71701, su scatola rettangolare a tre moduli Vimar V71303 o V71703 montata in verticale, oppure su scatola quadrata British standard. Le figure mostrano come aprire il citofono, fissare la base, far passare i collegamenti e richiudere il frontale. Una nota avverte che un serraggio eccessivo può creare imperfezioni nell’allineamento e nella funzionalità dei tasti, quindi durante il fissaggio bisogna evitare di deformare il corpo dell’apparecchio.
Gli schemi di collegamento mostrano varie situazioni pratiche. Il posto interno può essere cablato in configurazione entra/esci, quando il bus entra e poi prosegue, oppure in configurazione terminale, quando il bus si ferma nel dispositivo. È previsto il collegamento di un pulsante fuoriporta con contatto normalmente aperto ai morsetti FP-M. Lo stesso ingresso FP-M può essere configurato, tramite software, anche per la funzione Allerta con contatto normalmente aperto o normalmente chiuso. Nei modelli 40542 e 40547 l’allerta può essere collegata anche all’ingresso dedicato AL-M. Un altro schema mostra l’uso della funzione studio professionale attivata in fasce orarie tramite contatto normalmente aperto di un orologio. Sono illustrati inoltre i collegamenti per l’uscita programmabile di ripetizione chiamata tramite CH e 12V, con relè o suoneria supplementare, e viene precisato che la regolazione del volume della suoneria interna non influisce sul volume della suoneria supplementare.
Nel funzionamento quotidiano, il citofono Voxie può ricevere chiamate da posti esterni, posti interni e centralino di portineria. Può inoltre effettuare chiamate intercomunicanti verso altri posti interni o verso il centralino, se l’impianto è configurato per farlo. Per verificare se al citofono è stato assegnato un ID, il manuale indica di premere un tasto quando il dispositivo è in stand-by: un certo feedback sonoro conferma l’ID assegnato, mentre una sequenza di beep segnala ID non assegnato o cancellato. Questa verifica è importante perché il posto interno, senza identificativo, non può essere raggiunto correttamente dalla targa o dagli altri dispositivi.
Quando arriva una chiamata, il LED bianco sopra il tasto serratura lampeggia. Nei modelli a cornetta si risponde sollevando la cornetta e si chiude la conversazione riagganciandola. Nel modello 40547 si risponde premendo il tasto Parla/Ascolta e si termina premendolo di nuovo. Dopo aver risposto a una chiamata da posto esterno, è possibile comandare l’apertura della serratura con il tasto dedicato. L’apertura è possibile anche in stand-by e, di default, il posto interno apre la serratura dell’ultima targa chiamante. Questa impostazione può essere modificata in fase di programmazione, per esempio configurando un tasto per aprire la serratura di una targa specifica.
Le chiamate intercomunicanti richiedono opportuna programmazione dei tasti. Nei modelli a cornetta bisogna sollevare la cornetta e premere il pulsante associato al posto interno da chiamare. Sul vivavoce si usa il pulsante programmato. Durante la chiamata, il posto interno emette un tono per segnalare che la chiamata è in corso. Se l’utente chiamato è occupato in un’altra comunicazione, il chiamante sente un tono di avvertimento. Quando l’interno chiamato risponde, la comunicazione si attiva automaticamente. Il centralino di portineria, se presente, può essere chiamato sollevando la cornetta e premendo il tasto serratura nei modelli a cornetta, oppure premendo Parla/Ascolta e poi Serratura nel modello vivavoce.
La funzione “studio professionale” è pensata per studi, uffici o attività in cui si vuole aprire automaticamente la serratura all’arrivo di una chiamata da targa. Deve essere configurata in fase di installazione e può essere attivata o disattivata tramite ingresso AL opportunamente configurato oppure con una sequenza di tasti. Il manuale precisa che, se si risponde prima dell’invio del comando serratura o se la chiamata termina prima dell’invio per qualsiasi motivo, il comando serratura non viene inviato. Questo evita aperture automatiche in condizioni non previste.
Per i modelli 40542 e 40547 sono presenti anche la chiamata intercomunicante generale di appartamento e il paging. La chiamata generale di appartamento, di default, si effettua con il pulsante 2 e chiama gli altri dispositivi dello stesso gruppo di appartenenza, fino a un certo numero senza software e con possibilità di estensione tramite SaveProg. Il paging, invece, è un annuncio pubblico unidirezionale verso altri dispositivi vivavoce abilitati dello stesso gruppo. È alternativo alla chiamata generale di appartamento e può essere configurato tramite dip-switch o SaveProg. La ricezione del paging è possibile solo sui citofoni vivavoce abilitati. Il manuale specifica che il paging ha bassa priorità, quindi viene superato da altre chiamate, comprese le chiamate intercomunicanti tra posti interni.
La configurazione utente più evidente riguarda il 40547 e la scelta delle melodie di chiamata. Il modello vivavoce consente di selezionare una delle dieci melodie disponibili per chiamata esterna, chiamata intercomunicante e chiamata fuoriporta. La procedura prevede di tenere premuto il tasto Parla/Ascolta per 6 secondi, attendere il beep e l’accensione del LED rosso, scegliere il tipo di suoneria con i tasti dedicati, premere ripetutamente per scorrere le melodie, salvare con il tasto 4 e uscire tenendo premuto Parla/Ascolta per 3 secondi. Durante questa procedura i tasti di apertura porta e attuazione ausiliaria vengono ignorati e il dispositivo non è utilizzabile per chiamate o altre funzioni citofoniche. Se trascorrono 20 secondi senza salvare, le ultime modifiche non vengono mantenute.
Le configurazioni tecniche possono avvenire in tre modi: programmazione semplificata tramite i pulsanti del citofono, configurazione tramite dip-switch e programmazione tramite software SaveProg. La programmazione semplificata richiede impianto acceso, assenza di comunicazioni attive, citofoni collegati e targhe già programmate. Il codice identificativo viene programmato attraverso una targa principale MASTER già configurata. Il citofono è fornito senza codice identificativo; per programmare l’ID si tiene premuto il tasto serratura per 6 secondi, si attende il beep, si rilascia il tasto e poi si preme sulla targa il pulsante o il codice di chiamata corrispondente. L’operazione deve avvenire entro 30 secondi. Se nell’impianto esiste già un posto interno con lo stesso ID, la targa segnala l’errore e bisogna ripetere la procedura.
Il codice identificativo secondario serve quando più citofoni devono suonare contemporaneamente con lo stesso pulsante o codice di chiamata. Il capogruppo viene programmato con il codice principale, mentre gli altri dispositivi del gruppo vengono configurati con ID secondario. Senza SaveProg, il manuale indica la possibilità di associare fino a tre citofoni aggiuntivi oltre al capogruppo. Le altre procedure semplificate riguardano la programmazione dei pulsanti per chiamate intercomunicanti, l’autoinserimento verso una targa specifica, l’apertura serratura di una targa specifica, il ripristino del valore di default dei pulsanti e la cancellazione totale delle programmazioni. La cancellazione totale è consigliata quando si vuole cambiare il codice identificativo di un citofono già programmato senza mantenere le precedenti configurazioni.
La modalità tramite dip-switch permette configurazioni avanzate senza PC, sfruttando un programmatore interno a 12 dip-switch e il tasto Config. È utile quando non si dispone del software di configurazione, ma richiede attenzione perché ogni combinazione di dip-switch corrisponde a una funzione specifica. SaveProg resta invece lo strumento più completo, perché consente di riconfigurare ingressi, uscite, funzioni associate ai pulsanti, fuoriporta condiviso, allerta, studio professionale, paging, chiamate intercomunicanti e altri parametri dell’impianto Due Fili Plus. Il manuale cita anche l’aggiornamento firmware e le regole di conformità normativa, ricordando implicitamente che si tratta di dispositivi da installare e configurare secondo le regole dell’impianto e con competenza tecnica.

Manuale di Istruzioni Videocitofono Elvox Voxie 40540 – 40542 – 40547 PDF
Per facilitare l’installazione, la configurazione e l’utilizzo del videocitofono Elvox Voxie nei modelli 40540, 40542 e 40547, mettiamo a disposizione il manuale di istruzioni ufficiale in formato PDF. Questo documento fornisce tutte le informazioni necessarie per sfruttare al meglio le funzionalità del dispositivo, offrendo spiegazioni dettagliate, schemi di collegamento e consigli utili per la manutenzione e la risoluzione degli eventuali problemi. Scaricando il manuale, avrai sempre a portata di mano una guida pratica e completa per ogni esigenza relativa al tuo videocitofono Elvox Voxie.