In questa sezione è possibile scaricare il manuale di istruzioni in formato PDF per il modello BFT Alpha – Alpha BOM. Il manuale offre tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’utilizzo e la manutenzione dell’automazione, fornendo indicazioni dettagliate e consigli utili per un funzionamento sicuro ed efficiente. Prima di procedere con qualsiasi intervento, si raccomanda di consultare attentamente il documento per garantire la corretta gestione del dispositivo e prevenire eventuali problemi tecnici.
Cosa Troverai nel Manuale Utente BFT Alpha – Alpha BOM
Il manuale BFT Alpha – Alpha BOM è un documento di uso e installazione dedicato a una centralina di comando per automazioni, cioè al quadro elettronico che gestisce il funzionamento di un operatore singolo. La copertina identifica il prodotto come “ALPHA – ALPHA BOM” e lo presenta come “quadro comando”, con istruzioni in più lingue per uso e installazione. Il manuale non descrive quindi un cancello completo o un motore in ogni sua parte, ma la scheda di controllo che riceve i comandi, alimenta o comanda alcuni accessori, dialoga con la ricevente radio, controlla sicurezze e finecorsa e decide come deve muoversi l’automazione. La parte iniziale chiarisce che il prodotto deve essere letto insieme all’opuscolo delle avvertenze e al libretto istruzioni, perché questi documenti contengono indicazioni fondamentali su sicurezza, installazione, uso e manutenzione. Viene inoltre precisato che il prodotto risponde alle norme riconosciute della tecnica e alle disposizioni relative alla sicurezza, con conformità alle direttive europee richiamate dal manuale.
La prima distinzione importante è tra ALPHA e ALPHA BOM. Entrambe le centraline sono adatte a comandare un solo operatore, quindi non sono schede pensate per gestire direttamente due motori o due ante indipendenti. Il manuale insiste su questo punto sia nella sezione d’uso sia nella sezione installazione. Nella pratica, si tratta di una centrale destinata a un’automazione con un solo motore, come può accadere in alcune configurazioni di cancello, porta motorizzata o attuatore singolo. La differenza tra le due versioni emerge soprattutto nella gestione degli ingressi e nel ruolo del trimmer TW. Nel modello Alpha, alcuni morsetti hanno funzione fissa, per esempio START e PEDONALE. Nel modello Alpha BOM, invece, gli stessi ingressi cambiano funzione in base alla posizione del trimmer TW: con TW al massimo vengono considerati START e PEDONALE, mentre con TW al minimo diventano OPEN e CLOSE. Questo rende la versione BOM più adatta a logiche di comando separate, nelle quali un ingresso può essere dedicato all’apertura e uno alla chiusura, invece di usare un comando ciclico unico.
Il manuale d’uso, rivolto all’utilizzatore finale, contiene soprattutto informazioni di sicurezza, demolizione, smantellamento e avvertenze. La demolizione deve essere eseguita da personale qualificato e i materiali devono essere eliminati nel rispetto delle norme vigenti. Il documento precisa che, in caso di demolizione, il prodotto non presenta particolari pericoli derivanti da sé stesso, ma consiglia comunque di separare i materiali per tipologia, distinguendo parti elettriche, rame, alluminio, plastica e altri componenti. Lo smantellamento, cioè lo smontaggio della centralina per rimontarla altrove, richiede prima di togliere alimentazione e scollegare tutto l’impianto elettrico. Se alcuni componenti non possono essere rimossi o risultano danneggiati, devono essere sostituiti. Questo passaggio conferma che la scheda non deve essere trattata come un componente qualsiasi da scollegare e riutilizzare senza controlli: ogni spostamento richiede verifica, sicurezza elettrica e personale competente.
Le avvertenze per l’utente sono molto concrete. Il manuale richiede la presenza, sulla rete di alimentazione dell’automazione, di un interruttore o magnetotermico onnipolare con distanza di apertura dei contatti pari o superiore a 3,5 mm. Richiede anche un interruttore differenziale a monte con soglia da 0,03 A. Queste indicazioni riguardano la protezione elettrica dell’impianto e non sono dettagli secondari, perché una centralina di automazione lavora con tensione di rete e deve essere inserita in un impianto correttamente protetto. Il manuale ricorda inoltre di verificare sempre il funzionamento dei dispositivi di sicurezza applicati al cancello; se non funzionano, bisogna togliere alimentazione, sbloccare il motore e rivolgersi a personale qualificato. Viene vietato permettere a persone e bambini di sostare nell’area d’azione dell’automazione, e viene raccomandato di non lasciare radiocomandi o altri dispositivi di comando alla portata dei bambini, per evitare azionamenti involontari. L’utente non deve tentare riparazioni o interventi sulla centralina o sull’automazione, ma deve rivolgersi sempre a personale qualificato.
La sezione installazione amplia molto il discorso sulla sicurezza. Il manuale avverte che un’installazione errata o un uso improprio possono creare danni a persone, animali o cose. Prima di qualsiasi intervento sull’impianto bisogna togliere l’alimentazione elettrica e scollegare eventuali batterie tampone, se presenti. Gli imballaggi devono essere smaltiti secondo le norme vigenti e non devono essere lasciati alla portata dei bambini. Il prodotto è stato progettato e costruito solo per l’utilizzo indicato nella documentazione, quindi usi diversi possono danneggiarlo e creare pericoli. Il manuale vieta l’installazione in atmosfera esplosiva e richiama la necessità di rispettare le direttive e le regole di buona tecnica nella costruzione delle chiusure, come cancelli o porte. Viene inoltre richiesto di collegare correttamente l’impianto di terra, di applicare i dispositivi di sicurezza necessari per proteggere da schiacciamento, convogliamento e cesoiamento, e di installare almeno un dispositivo di segnalazione luminosa, come un lampeggiante, in posizione visibile.
I dati tecnici descrivono le capacità principali della centralina. L’alimentazione è 230 V con tolleranza del 10% a 50 Hz, con altre tensioni disponibili a richiesta. L’isolamento tra rete e bassissima tensione è indicato superiore a 4 megaohm a 500 V. La temperatura di funzionamento va da -10 °C a +55 °C. La potenza del motore gestibile è di 500 W. La spia cancello aperto è prevista a 24 V con potenza massima 3 W. L’alimentazione accessori è 24 V con assorbimento massimo 0,2 A. La ricevente radio rolling-code è incorporata, lavora a 433,92 MHz, usa un algoritmo rolling-code clonabile, prevede 4 miliardi di combinazioni, richiede antenna con impedenza 50 ohm su cavo RG58 e può memorizzare fino a 63 radiocomandi. Questi dati fanno capire che la scheda integra non solo la logica di comando del motore, ma anche la gestione radio, elemento importante per l’uso quotidiano tramite telecomando.
La parte sui collegamenti della morsettiera è essenziale per l’installatore. Il manuale raccomanda di fare riferimento allo schema elettrico e alla sezione dei cavi riportati nel manuale dell’attuatore, ma fornisce comunque la mappa degli ingressi e delle uscite della scheda. Durante cablaggio e installazione bisogna rispettare le norme vigenti e i principi di buona tecnica. I conduttori alimentati con tensioni diverse devono essere fisicamente separati o adeguatamente isolati con isolamento supplementare di almeno 1 mm. Devono anche essere fissati vicino ai morsetti, per esempio con fascette, e tenuti lontani dal dissipatore. Il conduttore giallo-verde del cavo di alimentazione va collegato al morsetto di terra. I cavi a 230 V devono rimanere fisicamente separati dai circuiti a bassissima tensione di sicurezza a 24 V. Per il collegamento alla rete, il manuale richiede un cavo multipolare con sezione minima 3 x 1,5 mm² e tipo adeguato al luogo di posa, per esempio H07RN-F all’esterno e H05VV-F all’interno o in canaletta.
La morsettiera JP1 riguarda alimentazione, motore e lampeggiante. I morsetti 1 e 2 servono per l’alimentazione a 230 V, con il neutro al morsetto 1. I morsetti 3, 4 e 5 servono al collegamento del motore M, con il morsetto 4 comune e i morsetti 3 e 5 per marcia motore e condensatore. I morsetti 1 e 4 possono essere usati per il lampeggiante a 230 V e per l’elettroserratura a 230 V modello EBP. JP2 e JP3 raccolgono invece diversi ingressi di comando e sicurezza. Sui morsetti 7 e 8, nel modello Alpha, si collega l’ingresso START o il selettore a chiave normalmente aperto. Nel modello Alpha BOM, gli stessi morsetti sono START con TW al massimo oppure OPEN con TW al minimo. I morsetti 7 e 9 sono per il pulsante STOP normalmente chiuso, da lasciare ponticellato se non usato. I morsetti 7 e 10 sono per fotocellula o costa pneumatica normalmente chiusa, anche qui da ponticellare se non utilizzata. I morsetti 7 e 11 e 7 e 12 sono rispettivamente per finecorsa di apertura e finecorsa di chiusura, entrambi normalmente chiusi. I morsetti 13 e 14 forniscono 24 V per fotocellule e altri dispositivi. I morsetti 15 e 16 sono l’uscita per spia cancello aperto o per secondo canale radio. I morsetti 17 e 18 sono l’ingresso antenna, con 17 segnale e 18 calza. Su JP3, i morsetti 19 e 20 sono PEDONALE nel modello Alpha, mentre in Alpha BOM sono PEDONALE con TW al massimo oppure CLOSE con TW al minimo. Il manuale avverte che la funzione pedonale può essere usata solo in presenza dei finecorsa.
La diagnostica a LED consente di controllare le funzioni principali della centralina. DL1 è il LED della ricevente radio incorporata. DL2, nel modello Alpha, si accende al comando START. Nel modello Alpha BOM segnala START quando TW è al massimo oppure OPEN quando TW è al minimo. DL3 riguarda lo STOP e si spegne al comando di stop. DL4, indicato come PHOT, si spegne quando le fotocellule non sono allineate o quando è presente un ostacolo. DL5, SWO, si spegne al comando del finecorsa di apertura. DL6, SWC, si spegne al comando del finecorsa di chiusura. Questa diagnostica aiuta a capire se la scheda sta ricevendo correttamente i comandi e se gli ingressi normalmente chiusi risultano in stato regolare. Se, per esempio, DL4 è spento, il problema può essere un ostacolo davanti alle fotocellule, un disallineamento o un collegamento non corretto. Se DL3 è spento senza motivo, può essere attivo lo stop o mancare il ponticello sull’ingresso non utilizzato.
Gli otto dip-switch configurano la logica della centralina. Il primo, TCA, abilita o esclude la chiusura automatica. Se è in ON, il cancello si richiude dopo il tempo impostato; se è in OFF, la chiusura automatica è disattivata. Il secondo, FCH, definisce il comportamento delle fotocellule: in ON sono attive solo in chiusura, mentre in OFF sono attive sia in chiusura sia in apertura. Il terzo, BLI, blocca gli impulsi durante l’apertura: in ON i comandi START non vengono accettati mentre l’automazione sta aprendo; in OFF vengono accettati. Il quarto sceglie la logica a 3 passi o a 4 passi. Il quinto, CODE FIX, seleziona la modalità della ricevente: codice fisso in ON, rolling-code in OFF. Il sesto, RADIO LEARN, abilita o disabilita la memorizzazione via radio dei trasmettitori. Quando è in ON, è possibile memorizzare un nuovo radiocomando usando un trasmettitore già memorizzato, premendo il tasto nascosto e poi il tasto normale; la procedura deve proseguire entro 10 secondi e non richiede accesso fisico al quadro comando. Quando è in OFF, i trasmettitori possono essere memorizzati solo tramite programmazione manuale. Il settimo, SCA, decide se l’uscita relè lavora come spia cancello aperto o come secondo canale radio. L’ottavo, FAST CLOSE, se attivo, chiude il cancello dopo il disimpegno delle fotocellule senza attendere tutto il tempo TCA impostato.
I trimmer principali sono TCA e TW. Il TCA, con Dip1 in ON, regola il tempo di chiusura automatica da 0 a 90 secondi. Il TW, nel modello Alpha, regola il tempo di lavoro del motore da 0 a 90 secondi, cioè il tempo dopo il quale il motore si ferma. Se si usano finecorsa elettrici, il manuale consiglia di impostare il tempo di lavoro qualche secondo oltre il momento di arresto reale dell’anta, in modo che il finecorsa possa intervenire correttamente. Nel modello Alpha BOM, invece, il tempo di lavoro è fissato a 10 secondi e il trimmer TW assume anche una funzione di selezione logica: al minimo fa considerare gli ingressi 7-8 e 19-20 come OPEN e CLOSE, mentre al massimo li fa considerare come START e PEDONALE. Questa differenza è una delle informazioni più importanti per evitare errori di cablaggio e interpretazione della scheda.
La parte radio è abbastanza articolata. La ricevente integrata ha due canali di uscita: il primo, se attivo, comanda uno START; il secondo, se attivo, eccita per un secondo il relè del secondo canale radio. Il manuale indica che sono utilizzabili tutti i trasmettitori rolling code compatibili. Per l’antenna bisogna usare un’antenna accordata sui 433 MHz e cavo coassiale RG58; masse metalliche vicine all’antenna possono disturbare la ricezione, quindi in caso di scarsa portata del trasmettitore è opportuno spostare l’antenna in un punto più adatto. La programmazione dei trasmettitori può avvenire manualmente o tramite programmatore palmare universale, che consente anche funzioni avanzate come la gestione di comunità di ricevitori e database dell’installazione. Nelle installazioni standard, il manuale consente la memorizzazione manuale: per memorizzare un tasto come start si preme SW1, mentre per memorizzarlo come secondo canale radio si preme SW2; quando DL1 lampeggia, si preme il tasto nascosto P1 del trasmettitore, poi il tasto da memorizzare. Il primo trasmettitore memorizzato deve essere contrassegnato con il bollino chiave, perché assegna il codice chiave al ricevitore e questo codice serve per future clonazioni.
Il manuale spiega anche la cancellazione completa della memoria della centralina. Per cancellare tutti i radiocomandi memorizzati bisogna premere contemporaneamente per 10 secondi i pulsanti SW1 e SW2 nella centralina. Durante la procedura il LED DL1 lampeggia e la corretta cancellazione viene segnalata dal LED DL1 acceso fisso. Per uscire dalla modalità di memorizzazione bisogna attendere lo spegnimento completo del LED. Questa funzione è utile quando si vuole ripartire da una memoria pulita, per esempio dopo smarrimento di telecomandi o cambio di gestione dell’impianto, ma va usata con prudenza perché rende non più funzionanti i trasmettitori memorizzati fino a nuova programmazione.
La configurazione della ricevente è collegata al concetto di rolling-code clonabile. Il manuale spiega che clonare un trasmettitore significa generare un radiocomando capace di inserirsi automaticamente nella lista dei trasmettitori memorizzati nel ricevitore, aggiungendosi o sostituendo un trasmettitore specifico. La clonazione per sostituzione permette di creare un nuovo trasmettitore che prende il posto di uno precedentemente memorizzato, rendendo non più utilizzabile quello vecchio. Questa funzione è utile, per esempio, quando un radiocomando viene smarrito e si vuole sostituirlo senza lasciare attivo il vecchio codice. Il manuale rimanda alle istruzioni del programmatore palmare universale e alla guida CLONIX per la clonazione con rolling-code, la clonazione a codice fisso e la programmazione avanzata in comunità di ricevitori.
Gli accessori citati completano le possibilità della scheda. La scheda opzionale SPL è una scheda di preriscaldamento consigliata per temperature inferiori a -10 °C, in particolare nel caso di motori oleodinamici. La scheda ME permette di collegare un’elettroserratura a 12 V, ma il manuale precisa che non funziona con il comando START della scheda radio integrata; per usarla correttamente bisogna configurare il secondo canale radio come comando START con gli opportuni collegamenti alla morsettiera oppure usare il ricevitore radio a innesto. L’elettroserratura EBP a servizio continuo può invece essere collegata direttamente ai morsetti 1 e 4. Anche qui il manuale conferma una regola generale: gli accessori vanno scelti e cablati in base alla funzione reale della centralina, non semplicemente collegati perché fisicamente compatibili.

Manuale di Istruzioni BFT Alpha – Alpha BOM PDF
In questa sezione è possibile trovare il manuale di istruzioni dedicato al modello BFT Alpha – Alpha BOM, disponibile in formato PDF. Il manuale fornisce tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’utilizzo e la manutenzione del dispositivo, offrendo una guida chiara e dettagliata sia per gli utenti che per i tecnici specializzati. Scaricare il documento consente di avere sempre a portata di mano tutte le indicazioni ufficiali per un utilizzo corretto e sicuro del prodotto.